*Linux Guide

Scientific Linux 5.2 liveCD

Premessa

Una delle distribuzioni specializzate che popolano il vasto mondo delle distribuzioni Linux, è Scientific Linux (SL per gli amici), progetto sviluppato con l'idea di fornire agli utenti una distribuzione dotata di strumenti e caratteristiche adeguato ad ambiti di ricerca scientifica e sviluppo.
Mi accingo a recensire questa distro che ha sempre attirato la mia curiosità.
Vediamo le sue doti e i suoi difetti.

Nome e Tipologia

Scientific Linux 5.2 liveCD è una distribuzione Linux orientata al desktop, live/installabile, basata su Red Hat Enterprise Linux, per architetture i686 e indicata ad utenti di media esperienza in sistemi Linux desktop.
Kernel : Linux slinux 2.6.18-92.1.10.el5

Test

Come al solito il test è stato effettuato in seduta live, senza installazione, in un laptop BenQ R23E. Tutte le periferiche e l'hardware sono stati adeguatamente riconosciuti e correttamente configurati. Non sono state necessarie modifiche ai parametri di avvio, ad eccezione della risoluzione video che, in un primo tempo si è rivelata sbagliata.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = NO
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Il riavvio del pc con il CD di SL 5.2 nel lettore, determina la comparsa di una schermata semigrafica con alcune opzioni per l'avvio corretto del sistema. E' innanzitutto possibile digitare i seguenti comandi per influenzare il processo :
- 'linux' per ottenere ulteriori opzioni
- 'failsafe' per un avvio in sicurezza
- 'memtest' per effettuare il test della RAM
Sono disponibili anche numerose opzioni offerte dall'azionamento dei tasti funzione :
- F1 general options
- F2 network options
- F3 graphic/sound options
- F4 local disk options
- F5 to see this screen again
Io mi sono limitato a premere il tasto Invio per avviare il caricamento del sistema. Questo viene mostrato a schermo in mod testuale classico.
Dopo circa un minuto si avvia il caricamento del server X che determina tuttavia una risoluzione errata per il mio schermo.
Dopo circa due minuti dall'inizio del processo di caricamento del sistema, si accede alla scrivania vera e propria.
Non ci sono configurazioni intermedie ed ho quindi dovuto correggere la risoluzione schermo con un praticissimo strumento di Gnome che mi ha consentito facilmente di rimediare.

Ambiente grafico ed Aspetto

Il gestore dell'ambiente grafico è GNOME nella versione 2.16, quindi non proprio recente.
Lo sfondo della scrivania si compone di una immagine che poi è quella del logo di questa distro.
Su questa scrivania si stagliano tre sole icone (Computer, Home e Trash). In alto abbiamo la classica Deskbar di GNOME con i soliti tre menu (Applications, Places e System) e tre sole icone per le applicazioni di maggior impiego (Firefox 3.0.1, Thunderbird 2.0, Terminale). alla destra ci sono le applet per la connessione, per la batteria, per l'orologio e per il volume audio.
In basso si trova la classica Taskbar con i pulsanti per l'accesso rapido alla scrivania, il pager (a quattro desktop virtuali) ed il cestino. Le finestre sono sobriamente ed elegantemente decorate ed è possibile l'abilitazione degli effetti desktop.
Scientific Linux 5.2 Live Gnome è un sistema senza fronzoli, pulito e ordinato, tipico atteggiamento scientifico!

Dotazioni software

La versione oggetto di questa valutazione pur essendo una distribuzione a carattere scientifico, non possiede il benchè minimo programma scientifico, ma è provvista di quelle applicazioni tipiche di GNOME e basta. Si tratta, in altri termini, di una distribuzione desktop generica e niente altro. In ogni caso con SL 5.2 Live GNOME si può :

  • Giocare con i 15 giochi disponibili
  • Fare grafica bitmap con GIMP, consultare file PostScript e PDF con Ghostview, scansionare documenti con Xsane, gestire immagini e foto con gThumb
  • Navigare in internet con Firefox
  • Gestire file in remoto con gFTP
  • Telefonare con Ekiga
  • Chattare con XChat
  • Gestire la posta con Thunderbird
  • Adempiere a mansioni di ufficio con OpenOffice.org
  • Ascoltare CD con CDPlayer, rippare musica con Sound Juicer
  • Vedere film e DVd con Totem, ascoltare musica con Rhythmbox
  • Scambiare file con Bluetooth
  • Masterizzare con X-CD-Roast
  • Installare pacchetti con Yum

Sono dotazioni abbastanza normali e quindi il sistema ha una utenza molto ampia.
L'installer del sistema è in versione semigrafica.

Usabilità

SL 5.2 Live GNOME è un sistema dalla grande usabilità anche in versione live e le sue caratteristiche lo identificano anche come sistema per recupero dati in sistemi già installati.
L'avere GNOME quale DE permette di spingere l'usabilità molto in alto. L'ordine e la pulizia del sistema e dei menu, le brevi descrizioni presenti ad ogni voce del menu consentono all'utente di avere sempre in mano la situazione. Sono anche previsti strumenti adattati ad aumentare l'accessibilità.
Tuttavia quello che lascia un po' perplessi è la assoluta mancanza di strumenti per finalità scientifiche od educative.

Pregi

  • Basata su Red Hat Enterprise Linux
  • GNOME quale ambiente desktop
  • Ottime prestazioni anche in versione live

Difetti

  • Mancanza di strumenti scientifici
  • Pacchetti in formato RPM di non facile gestione
  • GNOME in versione non proprio recente

Links utili

Conclusioni

Sinceramente mi aspettavo una distro più aderente al nome che la contraddistingue e che caratterizza le versioni su DVD. Il fatto di avere incluso solo strumenti per uso desktop in senso generale, non rende giustizia a questa distro ben curata e basata su un sistema di sicura importanza come RHEL. In ultima analisi si tratta di una normale distro ad uso desktop senza infamia e senza lode.

Indice | Torna in alto