*Linux Guide

Recensione Arch Linux Live

Premessa

Il sistema operativo Arch Linux sta ricevendo sempre più consensi tra i vari utenti di tutto il pianeta anche se occorre ammettere che non si tratti di un sistema per tutti. La sua installazione non è delle più indolori e per essere completata richiede la consultazione di un voluminoso manuale che ne consenta la configurazione adeguata sulle esigenze specifiche dell'utente. Per questa ragione, probabilmente è nata la versione Live del sistema in argomento, sistema che ora mi accingo a recensire con molto piacere.

Nome e Tipologia

Arch Mini Live CD è un sistema operativo Linux live/installabile, orientato al desktop, derivato da Arch Linux, per architetture i686 ed indicato per utenza di una certa esperienza in sistemi Linux.
Kernel : 2.6.27-ARCH #1 SMP PREEMPT

Test

Il test è stato effettuato in seduta Live, senza installazione, su un pc desktop assemblato (AMD 2200plus, 512MB di RAM, scheda grafica ATI Radeon). Tutte le periferiche e l'hardware sono stati adeguatamente riconosciuti e configurati. Non sono state apportate modifiche alle impostazioni di boot.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = n.v.
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = OK
  • Opzione lingua italiana = NO
  • Opzione tastiera italiana = NO
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Dopo il riavvio del sistema si accede ad una schermata grafica molto bella dove sono presenti poche opzioni di avvio, precisamente le seguenti :

  • Archlinux LXDE Desktop
  • Archlinux XFCE Desktop
  • Archlinux E17 Desktop
  • Boot Archlinux LXDE Desktop in failsafe mode
  • Memory tester

Non sono presenti opzioni da attivare con i tasti funzione, ma per modificare i parametri di boot, è sufficiente premere il tasto Tab e inserire i valori desiderati.
Io mi sono limitato a premere il tasto Invio per procedere al caricamento del sistema.
Il caricamento viene mostrato in modalità testuale e l'avanzamento è abbastanza veloce. Non sono necessarie configurazioni intermedie e si giunge al caricamento del server grafico nel giro di circa un minuto.
La risoluzione schermo è quella corretta e il desktop viene mostrato molto rapidamente (LXDE) e senza splash introduttiva.
Il sistema è giunto al caricamento completo in poco più di due minuti.

Ambiente grafico ed Aspetto

Il gestore dell'ambiente operativo, nel caso del mio test, è LXDE, un Desktop Environment molto leggero e dedicato a distribuzioni per computer di basse prestazioni. Tuttavia è possibile scegliere, in fase di avvio, Xfce e Enlightenment 17, entrambi leggeri e molto prestanti.
La scrivania è contraddistinta per uno sfondo molto carino e fresco, fondato su varie sfumature di azzurro e celeste, con il logo e la scritta LXDE posti al centro della medesima. Su questo sfondo si staglia l'unica icona (My Documents).
La deskbar si trova nella parte inferiore dello schermo, a tutta larghezza. A partire da sinistra troviamo l'icona del menu principale, quella del FileManager (PCMan 0.5), quella di Firefox, quella del terminale, quella di accesso rapido alla scrivania e il pager a due desktop virtuali. Alla destra troviamo le applet per la connessione di rete, il monitor di sistema, il monitor della connessione, l'orologio e l'applet del controllo di volume audio.
Il menu principale è molto piccolo, ma ben suddiviso e opportunamente provvisto di piccole icone accanto alle singole sezioni e programmi.
Il gestore delle finestre è OpenBox, un software veramente molto efficiente e leggero che si abbina molto bene a LXDE. Le finestre sono sobriamente e spartanamente decorate, ma non manca nulla per il loro corretto impiego.
Non sono previsti software per la gestione 3D dell-ambiente grafico.

Il desktop di Arch Live

Dotazioni software

Ufficio : Abiword e Gnumeric
Grafica : ePDF per i documenti PDF, GIMP per la grafica bitmap, GPicView per la visualizzazione delle immagini.
Internet e Rete : Firefox, gFTP, Pidgin per la messaggeria, Transmission per i file bit torrent, Wicd per le connessioni wireless
Multimedia > Asunder per rippare CD, Audacious per ascoltare la musica, Avidemux per la modifica di filmati, GNOME MPlayer ed MPlayer per la visione di filmati, Record My Desktop per registrare le attività sul desktop, GtkPod per la gestione della musica e dei dispositivi mobili
Programmazione : Geany, QT Assistant, Designer e Linguist
Altro : Leafpad e Mousepad quali semplici editor di testi, ISO Master per la personalizzazione e la creazione di immagini ISO personalizzate del sistema.
Arch Live possiede alcuni strumenti per la personalizzazione, ma non esiste un vero e proprio Centro di Controllo e tutto è lasciato all'esperienza dell'utente ed a configurazioni a linea di comando.
Arch Live ha un installer grafico che consente la installazione del sistema su Hard Disk.Conclusioni :
Definire Arch Live un sistema ricco di software è un po' troppo, ma certo lo è maggiormente di sistemi commerciali e comunque un utente qualunque può usare fin da subito il sistema per svariate utilità e attività.

Il desktop di Arch Live

Usabilità

Arch Live è un sistema la cui usabilità è relativa all-esperienza dell'utente. Per un novizio di sistemi Linux si può affermare che Arch Live non è un sistema di prima scelta.
Il sistema è pulito, senza fronzoli o amenità estetiche inutili. E' il tipico sistema da applicare a computer datati che servono ad essere produttivi più che belli.
Il menu principale è usabile con facilità e le varie voci degli strumenti disponibili sono quasi tutti dotati di indicatori di finalità.
Manca del tutto il supporto alla lingua italiana e non v'è possibilità di impostare la tatstiera italiana.
La reattività del sistema anche in versione Live è di assoluto rilievo, anche in virtù delle specifiche dotazioni di questo sistema.
La dotazione software consente un uso adeguato del sistema per applicazioni generiche. Mancano i giochi.
Il sistema ha una intuitività di buon livello e non ci sono particolari aree e funzioni di cui non si riesca ad intuire la finalità e l'esito.

Arch Live

Pregi

  • Leggerezza
  • Pulizia
  • Rapidità

Difetti

  • Mancano i giochi
  • Non adeguato a principianti

Perchè usare questa distro

  • Per il fatto di essere un sistema Arch e per la filosofia KISS (Keep It Simply Stupid)
  • Per la leggerezza e la pulizia adeguata a computer datati senza rinunciare ad una interfaccia elegante
  • Come sistema adatto al recupero di dati da sistemi in avaria

Links utili

Conclusioni

Ho avuto finalmente il piacere di vedere come sia fatto un sistema Arch e di vedere che i progettisti hanno deciso di dare agli utenti la possibilità di provare prima di installare. Confesso che il sistema mi piace proprio per la sua pulizia e per la sua leggerezza, ma questo potrebbe non essere quello che gli utenti, che si avvicinano a Linux, vorrebbero avere.
Un sistema da tenere sott'occhio.

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