*Linux Guide

Ark Linux Live

Premessa

Dopo molti mesi di attesa e sviluppo, il team di Ark Linux ha pubblicato una prima RC del suo sistema operativo ed eccomi a provare quanto offerto dalla software house.

Nome e Tipologia

Ark Linux Live è un sistema operativo Linux live, orientato al desktop, non installabile, adatto all'utenza di ogni genere con particolare indicazione per principianti e utenti in transizione da altri sistemi operativi.
Ark Linux Live rappresenta una versione di prova a corollario della versione installabile con supporto.

Test

Il test è avvenuto su un laptop BenQ R23E. Tutte le periferiche e tutto l'hardware sono stati compiutamente riconosciuti e adeguatamente configurati. Non è stato necessario effettuare nessun adattamento e mi sono limitato a premere il tasto Invio per lanciare il sistema.

Tempi di avvio e Opzioni

Dopo avere inserito il CD nel lettore del pc e dopo il riavvio, viene mostrata a schermo una pagina testuale con le seguenti opzioni :

  • acpi=off per disabilitare la configurazione avanzata
  • nofb per disabilitare il frame buffering
  • nousb per disabilitare i dispositivi usb che possano contrastare il sistema
Io ho solo premuto il tasto Invio e il sistema è partito. Il suo caricamento viene mostrato con una interfaccia grafica molto bella nella quale si staglia una barra di caricamento che si completa in soli 50 secondi.
Si giunge quindi alla finestra di personalizzazione del sistema che prevede i seguenti settaggi:
  • Scelta della lingua (italiano compreso e selezione automatica del layout della tastiera)
  • Comportamento del sistema che prevede numerosissime opzioni (compreso Windows, MacOS X)
  • Comportamento del desktop per selezionare la reattività del medesimo
  • Scelta del Tema, che consente di scegliere il tema grafico e le decorazioni delle finestre

Effettuate le scelte opportune, si accede a KDE in versione 3.5.7.
Al sunto finale Ark Linux, giunge a caricamento completo - escludendo la scelta delle opzioni - in meno di due minuti.

Ambiente grafico ed Aspetto

Rispetto alla versione precedente della distribuzione, l'aspetto della medesima è invariato e questa è la nota meno positiva.
Il sistema, come detto, si basa sulla versione 3.5.7 di KDE e il suo aspetto è conosciuto alla maggior parte degli utenti Linux che usano questo DE.
Le icone che si stagliano sullo sfondo variano di numero a seconda del numero di dischi, di partizioni e di dispositivi collegati al computer. Quelle fisse sono comunque quelle dell'hard disk, del CD nel lettore, del cestino, della rete e del Sistema. Lo sfondo è conosciuto, ma molto rilassante e logo e titolo della distribuzione si trovano all'angolo inferiore destro della schermata.
La deskbar mostra un pager un po' ingombrante e le icone presenti in essa sono quelle di strumenti di utilizzo frequente (Home, Konqueror, Kontact, Help, Write, Calc e Impress - queste ultime tre della suite OpenOffice.org).
Sulla sinistra della deskbar ci sono le solite applet (layout della tastiera, Klipper, gestore del volume audio, Korganizer) e l'orologio (con fuso orario errato).
L'intero complesso è ordinato e facile da usare.
Le decorazioni delle finestre si basano sul tema Plastik.
Ark Linux è un sistema carino, ma "già visto" e gli ingegneri avrebbero potuto fare qualcosa di meglio.

Dotazioni software

Ark Linux è un sistema molto ricco, dotatissimo e copre le esigenze di ogni tipologia di utenza, se escludiamo gli sviluppatori.
Con Ark Linux si può giocare, ascoltare musica, disegnare, ritoccare foto, produrre documenti e grafici, vedere film, insomma si ha a disposizione un sistema completo.
Particolarmente degni di nota sono questi punti :

  • KGPG per la crittografia dei documenti
  • KJobViewer per le anteprime di stampa e lavori di stampa professionali
  • Giochi : ben 31 suddivisi in 5 categorie
  • Kruler, il righello per lo schermo
  • Manca The GIMP, sostituito da Krita
  • KDE Radio Station per ascoltare le WebRadio
  • KMLDonkey quale client P2P in stile Amule
  • KWiFi Manager per gestire e configurare reti wireless
  • Manca Firefox (sic!) ed è presente il solo Konqueror
  • Kover per la produzione delle cover dei CD/DVD
  • Kynaptic per l'installazione di pacchetti RPM
  • RPM Installer con le funzioni del precedente

Quanto evidenziato è una minima parte delle applicazioni offerte da questo straordinario sistema operativo.
Degno di assoluta attenzione è il Centro di Controllo per il settaggio del sistema. A parte la stretta somiglianza con il Pannello di Controllo di XP, questo fantastico strumento potrebbe essere usato comodamente da un bambino delle scuole elementari. Facile, bello, completo e famigliare (per gli utenti di Windows), è un colpo di classe dei progettisti di Ark Linux.

Usabilità

Ark Linux è un sistema usabile ad alto livello anche nella sola versione Live, se non altro per la possibilità di recuperare file e dati da sistemi in avaria, per la possibilità di usare un sistema rapido ed efficiente.
La rapidità di caricamento, la ricchezza delle dotazioni, il particolare riguardo all'aspetto ludico e gli strumenti di configurazione presenti, fanno di Ark Linux Live uno strumento di rilievo assoluto.

Pregi

  • Velocità di caricamento
  • Possibilità di settare in anticipo il sistema
  • Aspetto famigliare per gli utenti di KDE
  • Ricchezza delle dotazioni software
  • Eccezionale Centro di Controllo

Difetti

  • Aspetto "già noto"
  • Assenza dell'installer
  • Assenza di GIMP e di Firefox

Links utili

Conclusioni

Sono rimasto molto colpito dal Centro di Controllo di questo sistema. E' uno strumento che dovrebbero avere tutti i sistemi operativi anche non equipaggiati di KDE.
Ark Linux fa, dell'adesione agli standard open source, un punto di vanto e occorre ammettere che la coerenza di questo sistema è esemplare. Il Desktop Environment viene affiancato da strumenti a lui direttamente legati e questo fa si che l'utente abbia sempre davanti un ambiente famigliare, coerente, efficiente ed efficace.
Ark Linux Live mostra a tutti quello che la versione stabile/installabile potrà offrire ed allo stato attuale è un sistema degno di competere con sistemi del calibro di Debian, PCLinuxOS, Mandriva, Sabayon, SimplyMEPIS ed altri.
Da un altro punto di vista stupisce come i progettisti non abbiano voluto inserire un installer grafico o semigrafico che consenta all'utente di potere installare il sistema una volta effettuata una valutazione "pulita" del medesimo. E' uno strumento che oggi non dovrebbe mancare a nessuna distribuzione.
Anche la scelta di affidarsi al solo Konqueror per la navigazione Web, fa pensare. Le versioni libere da copyright di Firefox sono disponibili da diverso tempo e si spera che siano inserite nella versione stabile.
Buon lavoro e complimenti al team di Ark Linux.

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