*Linux Guide

Gobolinux

Premessa

Una delle distribuzioni Linux più interessanti provenienti dalla terra brasiliana si chiama GoboLinux. L'interesse deriva dalla architettura del suo filesystem che è stata radicalmente riscritta. L'idea principale della nuova gerarchia è quella di custodire tutti i file che formano una applicazione, nel suo albero gerarchico separato; avremo quindi directories come /Programs/GCC/2.95.3/lib. Per permettere al sistema di trovare questi files, questi sono logicamente raggruppati in directories come /System/Links/Executables, che come avrete intuito, contengono links simbolici ad ogni eseguibile all'interno della gerarchia dei Programmmi. Per mantenere una retrocompatibilità con la tradizionale gerarchia Unix/Linux delle applicazioni, ci sono links simbolici che mimano l'albero UNIX come "/usr/bin ->; /System/Links/Executables" e "/sbin -> /System/Links/Executables".
Qualsiasi distribuzione brasiliana mi interessa e questa ha un qualcosina in più che mi ha portato a scaricarne la ISO ed a provarla. Ecco cosa potrete trovare usando questa distribuzione.

Nome e Tipologia

GoboLinux è una distribuzione Linux brasiliana orientata al desktop, live/installabile, con architettura i686 ed indicata per utenti domestici di qualsivoglia livello di preparazione.

Test

Il test è avvenuto in seduta live, senza installazione, su due laptop (Acer Aspire 1300 e BenQ R23E). Non sono state effettuate manovre di correzione e aggiustamento dei parametri di avvio e tutto l'hardware e tutte le periferiche sono state adeguatamente riconosciute.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = n.v.
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = OK
  • Opzione lingua italiana = NO
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Una volta inserito il CD (di 667 MB di ingombro) e riavviato il sistema, si accede ad una schermata semigrafica priva di opzioni per l'avvio. E' stato sufficiente premere il tasto invio per procedere al caricamento del sistema, caricamento che viene mostrato a schermo in modo testuale. Nelle fasi finali del caricamento compare una schermata semigrafica per la scelta della lingua (inglese, ungherese, portoghese e olandese). Ho naturalmente scelto la lingua inglese. Successivamente viene mostrata un'altra schermata semigrafica per la scelta del layout di tastiera ed è prevista anche la tastiera italiana.
Al termine del caricamento una schermata testuale invita ad effettuare la scelta tra l'avvio del server X o la installazione. Nel primo caso basta digitare "startx" per avviare X, nel secondo caso si ha la scelta di installare il sistema in modo grafico, accedendo prima al desktop, oppure si può installare il sistema in modalità testuale digitando "installer" al prompt. Io ho scelto di avviare X.
Il caricamento dell'ambiente desktop avviene in breve tempo e si accede alla scrivania in poche decine di secondi. Il sistema è quindi pronto all'uso in circa due minuti.

Ambiente grafico ed Aspetto

L'ambiente desktop è dato da KDE nella versione 3.5.8 e si tratta di una ambiente familiare, facile da capire e ordinato. Solo quattro icone si stagliano sullo sfondo sfumato (GParted, Home, Install Gobolinux, Trash). Nella parte bassa è presente la dockbar con la classica organizzazione del collaudato desktop environment KDE. Il menu è ben organizzato come al solito e le finestre delle applicazioni sono ben decorate in modo sobrio e moderno. Al centro della scrivania si trova il logo e il nome della distribuzione.

Dotazioni software

Gobolinux è un sistema discretamente dotato di software e tutti i programmi tipici di KDE sono presenti, ma manca clamorosamente un pacchetto per la grafica (GIMP o Krita), un pacchetto per l'uso d'ufficio (OOo o KOffice)e mancano anche i giochi e si può affermare che Gobolinux è un sistema basico, dove anche il reparto dedicato alla multimedialità non brilla di ricchezza (Audacious per la musica, K3B per la masterizzazione ed MPlayer per i film, nient'altro). Forse un utente un po' più pretenzioso potrebbe trovare questa distro un pochino povera.
La gestione dei pacchetti è affidata ad un programma originale, che ha una comoda interfaccia grafica e che deve essere adeguatamente configurata per ottenere altri programmi dalle repositories.
Il kernel di questa distribuzione è il 2.6.23.8-Gobo.

Usabilità

L'usabilità di KDE è elevata e Gobolinux è un sistema abbastanza facile e intuitivo da usare, sebbene la limitatezza del software installato consenta un impiego abbastanza limitato. Ho tentato di usare Kandy, un programma per l'impiego di telefono cellulare, ma non ha funzionato.
Il riconoscimento hardware è ottimale e ho scritto questa recensione direttamente in Gobolinux, salvando il documento su una stick USB. Ne deriva che possa essere considerato un sistema usabile anche in versione live.
Ho anche tentato di capire come fare ad accedere ai contenuti del disco fisso, ma l'architettura del filesystem non mi ha permesso di capire come fare. Gobolinux non può essere usato per recuperare contenuti da sistemi in avaria.

Pregi

  • Ambiente desktop rassicurante
  • Facilità d'uso anche in seduta live

Difetti

  • Filesystem desueto e difficile da capire
  • Mancano i giochi, una suite per ufficio ed un programma di grafica di alto livello

Links utili

Conclusioni

Gobolinux è una distribuzione originale e fuori dagli schemi e per questa ragione, non è facile da capire proprio nelle sue parti più intime. La sua usabilità è buona anche senza installazione, ma un pochino più di ricchezza nel software di maggiore impiego, avrebbe fatto comodo. In ultima analisi si tratta di un sistema per intenditori e per chi vuole imparare qualcosa di nuovo.

La distro non esiste più

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