*Linux Guide

Hybryde NirvanOS

Premessa

Tra le tante richieste che pongono i nuovi utenti di Linux in generale e di Ubuntu nello specifico, c'è quella di trovare un sistema per provare i vari desktop oggi esistenti. Di solito si avvia l'utente verso una prova separata delle varie edizioni di Ubuntu, costringendolo a scaricare almeno 3 o 4 immagini ISO, oppure costringendolo ad installare i vari pacchetti relativi ai vari desktop environment ed ai vari window manager.
Ebbene un gruppo di sviluppatori francesi ha pensato bene di adattare una release di Ubuntu, la 10.10, in modo che possa racchiudere svariati DE e WM con l'intento di offrire all'utente il modo di usare tutte le vesti grafiche più conosciute, scaricando una sola ISO e potendo passare da un DE all'altro in due soli click.
Io sono rimasto esterrefatto a vedere una bellezza del genere, ma voglio condividere con voi questa breve esperienza. Mai nome è stato più azzeccato per una distro di questo genere e portata, Hybryde. Buona lettura :-)

Nome e Tipologia

Hybryde NirvanOS è una distribuzione Linux Live/Installabile, orientata al desktop, basata su Ubuntu 10.10 per architetture i686, indicata per qualsiasi tipo di utente e per ogni desiderio di desktop environment. La immagine ISO viene alloggiata su DVD.
Kernel : Linux ubuntu 2.6.35-22-generic #33-Ubuntu

Dal sito della distro:

Hybryde è un concetto basato sulla distribuzione Ubuntu 10.10 francofona. E' stato dattato per racchiudere i seguenti desktop: Kde, E17, Xfce, Lxde, Openbox.
Il desktop di ingresso è provvisto di Cairo-dock e Tint2 per la barra delle applicazioni. Lo sfondo è gestito da Nitrogen.
Per un impiego fluido e rapido di Hybryde, è raccomandata una macchina che abbia almeno le seguenti:
Un processore da 1.5 Ghz minimo
Memoria RAM di almeno 1.GB o più
Se la vostra macchina ha dotazioni migliori, avrete raggiunto il Nirvana!

Test

Il test è stato eseguito in modalità Live, senza installazione, per questa ragione la recensione potrebbe non illustrare adeguatamente il comportamento della distribuzione una volta installata. Il PC sul quale è stato effettuato il test ha queste caratteristiche.
L'hardware e le periferiche sono stati adeguatamente riconosciuti e non sono stati modificati i parametri di avvio e impiego.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = Non corretta (1024x768), ma lo strumento di correzione ha funzionato perfettamente.
  • Opzione lingua italiana = NO, è disponibile la sola lingua francese
  • Opzione tastiera italiana = NO, ma è possibile configurarla in brevissimo tempo e con strumento grafico
  • Automount dei dispositivi = OK

Installazione

L'installer è il medesimo della distro di base, Ubuntu 10.10, quindi di estrema semplicità e potenza. La distribuzione dispone di adeguato strumento di gestione, creazione, cancellazione e modifica delle partizioni (GParted).
Il Bootloader è GRUB 2.

Opzioni e Tempi di caricamento

Dopo l'avvio del computer, con il DVD di Hybryde, si accede ad una schermata testuale con il nome della distro al centro. In dieci secondi avviene il boot in sessione live del sistema. Se si preme un qualsiasi tasto, si accede invece ad una schermata dove sono elencate altre modalità di avvio ed alcuni tasti funzione. E' possibile avviare la sessione live, verificare l'integrità del disco, effettuare un test della RAM ed avviare il computer partendo dal disco rigido.
I tasti funzione sono quelli tipici di Ubuntu e che tutti conoscono (F1 Aiuto, F2 Lingua, F3 Tastiera, F4 Modalità di avvio, F5 Accessibilità ed F6 Impostazioni di boot). Comunque una volta che il sistema si sia avviato in sessione Live, la schermata di caricamento è grafica, con il logo della distro al centro e con la tipica barra punteggiata di caricamento di Ubuntu.
Il sistema ci mette un pochino a caricarsi, ma non richiede alcuna configurazione intermedia e il server grafico si avvia regolarmente, portando l'utente a quella che si potrebbe definire Start Page, Pagina di Partenza o di Avvio. In questa pagina c'è la magia e la trovata geniale di questa distro, ma ne parlerò tra pochissimo.
Il tempo di caricamento, in sessione Live, è cospicuo, oltre due minuti, ma ne vale la pena!

Ambiente grafico ed Aspetto

La bella trovata di questa distro è che non c'è solo un ambiente grafico che gestisce il lavoro dell'utente, ma ben 6 (sei)!!! E non è come potreste pensare. Non bisogna effettuare il login per passare ad un altro ambiente, basta solo uscire dall'ambiente, per accedere alla schermata di avvio e sceglierne un altro. Le finestre che si sono aperte nella sessione precedente, rimarranno aperte e vi consentiranno di continuare a lavorare senza aver dovuto chiudere o riavviare nulla, o quasi.
Appena si giunge nella Start Page, questa mostra il logo della distro al centro e sotto una DockBar con alcune icone ben definite e ben colorate. A partire da sinistra sono:

  • Internet
  • Multimedia
  • Ufficio
  • Giochi
  • File Manager
  • Desktop
  • Spegnimento

Start Page

Passando il puntatore su ognuna di esse si accede ad una pop-up molto carina con all'interno una selezione di applicazioni relative alla categoria. Solo il File Manager non mostra questa particolarità.

Pop-up menu

Di particolare rilievo ed importanza è l'icona "Desktop". Passando con il puntatore su essa vengono mostrate le icone di sei DE e WM differenti (KDE, Gnome, Enlightenment, Xfce, LXDE e OpenBox). Basta cliccare su una qualsiasi di esse per accedere immediatamente all'ambiente scelto.
Una volta che si voglia lavorare in un altro ambiente, basta uscire dal precedente, per tornare alla Start Page, da cui poi accedere direttamente ad un altro DE, senza necessità di login.
Non è possibile quindi per me redigere una valutazione grafica della distro perchè si tratta di una Distro Dado, a sei facce. Occorrerebbe elencare tutte le caratteristiche dei sei ambienti desktop, ma non è il caso. Mi basta solo invitarvi a guardare le immagini qui sotto.

KDE
Il desktop di KDE

Gnome
Il desktop di Gnome

E17
Il desktop di Enlightenment E 17

Xfce
Il desktop di Xfce

LXDE
Il desktop di LXDE

Openbox
Il desktop di Openbox

Gli effetti 3D sono disponibili e perfettamente configurabili. Insomma Hybryde è una distro camaleonte, si adatta alle esigenze dell'utente, quando e come vuole, senza costringerlo a salti mortali. Se si pensa che ogni desktop può essere configurato a piacimento dell'utente, si può decisamente affermare che le possibilità di personalizzazione sono praticamente senza fine. Se si pensa che Linux si adatta infinitamente alle esigenze di tutti, Hybryde è qui a dimostrarlo!

Dotazioni software

Hybryde, come detto, racchiude in se 6 ambienti desktop differenti, quindi ne incorpora tutti i programmi specifici. Definire Hybryde un sistema ricco, non rende nemmeno l'idea di quanto ciò sia vero. Praticamente c'è tutto, per qualsiasi ambiente, per qualsiasi esigenza, per qualsiasi hardware, per qualsiasi desiderio. Oserei definire Hybryde un sistema ESAGERATO!
E' impossibile elencare tutto quello di cui si possa disporre. Basta leggere queste cifre:
11 applicazioni per Ufficio, tra suite, calendari, dizionari e planner. Per tutti gli ambienti grafici
7 applicazioni di Grafica, tra programmi per il disegno, la gestione delle foto, il ritocco ed altro
21 applicazioni per Internet e Reti, tra utilità, browser, client di messaggeria, gestori di rete e connessioni, lettori di feed ed altro
12 applicazioni per la Multimedialità, tra player musicali, player video e multimediali, programmi di masterizzazione, gestori di volume audio ed altro
46 giochi, tra arcade, logici, da tavolo ed altri
35 strumenti di utilità, per la gestione di tutto. Si va dalla gestione del sistema , dell'hardware, dell'aspetto, del comportamento, insomma c'è veramente l'imbarazzo della scelta.
Il bello di questa distro è che se si è in Gnome e si ama qualche strumento di KDE, lo si può usare senza installare librerie e dipendenze perchè sono già installate. Se si usa Hybryde in un computer un tantino datato, con LXDE od Openbox, non è vietato usare uno strumento di KDE o di Gnome. In altri termini Hybryde lascia libero l'utente di avere una fede grafica allargata a ciò che più gli fa comodo.
La gestionde dei pacchetti è affidata all'inossidabile, tentacolare e potentissimo Synaptic.
Per le impostazioni del sistema occorre dire che ogni ambiente ha la completa possibilità di essere configurato e adattato alle singole esigenze degli utenti e, per gli ambienti che ne hanno uno, ci sono i relativi pannelli di controllo.
Non va poi dimenticato che all'interno delle sei facce grafiche di questa distro, ci sono tutti gli strumenti che accompagnano sua maestà Ubuntu 10.10 e mi sono spiegato!

Usabilità

Il sistema, pur racchiudendo così tanta roba e tanti strumenti, appare ottimamente organizzato e gli sviluppatori d'oltralpe, hanno pensato bene di creare una pagina di avvio che consente non solo di scegliere preliminarmente la veste con cui avviare Ubuntu, ma hanno pensato che già a partire dalla Start Page, l'utente possa compiere azioni e soddisfare esigenze senza per forza fare una scelta.
Ad esempio, l'articolo che state leggendo l'ho scritto direttamente dalla Start Page, non ho dovuto scegliere, ma se mi andava di visualizzare l'ambiente E 17, avrei potuto farlo e senza essere costretto ad effettuare il Login e senza dover chiudere l'applicazione. non è una cosa da poco!
Anche navigare in internet, ascoltare musica, vedere film, scrivere testi ed altro, sono funzioni che si possono eseguire già dalla Start Page, senza essere costretti ad entrare in un ambiente specifico.
Ogni singolo ambiente desktop appare pulito, ben organizzato, esteticamente in grado di stupire. Quello che manca è il supporto alla lingua italiana, ma certo che i progettisti non avrebbero potuto racchiudere la distro in 1.3 GB, se avessero dovuto includere tutti i moduli per il supporto linguistico. Io avrei cercato di inserire anche l'inglese, ma si tratta di una distro francese, quindi...
Hybryde colpisce non solo per ciò che ho avuto l'onore di illustrare finora, ma stupisce anche per la sua eccellente reattività anche in sessione Live. Il sistema sembra essere installato!
L'intuitività della Start Page è molto elevata e anche un novizio arriverebbe a capire cosa si possa fare partendo da li.

Pregi

  • Basata su Ubuntu 10.10
  • Enorme dotazione software
  • Intuitività e globalità
  • Originalità dell'idea e della grafica
  • Sistema adatto al recupero dati da sistemi in avaria
  • Ottima portabilità

Difetti

  • Manca il supporto alla lingua italiana e inglese
  • I programmi disponibili sono addirittura troppi

Perchè usare questa distro

  • Per avere con se una distro che, come un dado, può adattarsi a qualsiasi situazione
  • Per fare esperienze con diversi ambienti grafici
  • Per avere una distro pronta all'uso, senza necessità di una rete di connessione
  • Per saggiare una idea che ha enormi possibilità di sviluppo

Links utili

Conclusioni

Devo ammettere di essere veramente sorpreso da questo gioiello. Una vetrina circolare in cui vedere ciò che il mondo Linux può offrire e tutto senza difficoltà, senza cancelli, senza ostacoli. Una vetrina con sei porte da cui entrare ed uscire con libertà e velocità. Un gran bel progetto, un ottimo strumento per iniziandi, un progetto dimostrativo che è allo stesso tempo una potente distribuzione per gli usi più disparati in ambito domestico. Un vero piacere per gli occhi e per la propria passione per il mondo Open Spource.
Un progetto che va sostenuto e promosso.
Non mancate di darci una occhiata, potreste non volerne uscire più!

Indice | Torna in alto