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Kiwi Linux 8.04

Premessa

La distribuzione che mi accingo a recensire proviene dall'Ungheria e, come annunciato dagli sviluppatori, si tratta di una distribuzione basata su Ubuntu 8.04. Molte altre distro derivano da Ubuntu, ma questa è un tipo particolare di derivazione.Andiamo a scoprire il perchè.

Nome e Tipologia

Kiwi Linux 8.04 è una distribuzione Linux desktop live/installabile derivata da Ubuntu 8.04, per architetture i386 e dedicata a qualsiasi tipo di utente.

Il test è stato effettuato in seduta live senza installazione, su un pc laptop BenQ R23E. Non sono state applicate soluzioni particolari per l'avvio. Tutte le periferiche e l'hardware sono stati riconosciuti e configurati. Solo la risoluzione dello schermo ha necessitato di una correzione a sistema completamente caricato. Lo strumento di scelta della corretta risoluzione è comunque di efficienza esemplare.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = NO
  • Opzione lingua italiana = NO
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Una volta inserito il CD nel lettore e riavviato il pc, una schermata semigrafica ci pone di fronte a numerose opzioni :
- Provare Kiwi senza cambiare nulla nel computer
- Installare Kiwi
- Controllare il CD per eventuali difetti
- Eseguire un test della memoria
- Avviare il pc da disco fisso
Poi una lunga serie di tasti funzione, pone altre scelte possibili:
F1 per gli aiuti
F2 per la scelta della lingua (Inglese, Francese, Tedesco, Ungherese, Rumeno)
F3 per la scelta della del layout di tastiera
F4 Modi
F5 Accessibilità
F6 per l'inserimento di parametri specifici di avvio
Io ho solo cambiato il layout di tastiera e premuto Invio per iniziare il caricamento del sistema.
Questo viene mostrato a schermo da una schermata semigrafica con al centro una barra di caricamento che continua a rimbalzare per diverse decine di secondi. Quando questa barra giunge a completamento, si accede alla scrivania e GNOME - il desktop manager - viene caricato senza mostrare la classica splash.
Il sistema giunge a caricamento in un tempo compreso tra i 2 minuti e mezzo e i tre minuti.

Il desktop di Kiwi 8.04

Ambiente grafico ed Aspetto

Kiwi 8.04 è una distribuzione graficamente del tutto identica a Ubuntu 8.04, sfondo della scrivania compreso e se un utente non sapesse che si tratta di un altra distribuzione, potrebbe benissimo credere di impiegare Ubuntu, quello originale.
Questa clonazione mi ha lasciato così colpito che sono andato alla ricerca delle differenze sia grafiche che sostanziali, ma a parte la presenza di una applicazione differente, pare proprio di usare Ubuntu 8.04.
La scrivania, come al solito, mostra le due sole icone dell'installer e degli Esempi. Lo sfondo mostra un Airone stilizzato e colorato di varie tonalità di marrone, giallo e rosso, stagliato su uno sfondo marrone con qualche motivo damascato di colore più chiaro.
Al bordo superiore dello schermo si trova il Dock, scarno e ordinato come al solito, con la sola aggiunta di un brevissimo messaggio che avvisa che si è in sessione Live.
In basso di trova la Task bar con il pulsante di accesso rapido alla scrivania sulla sinistra e pager e cestino alla destra.
Le finestre delle applicazioni sono decorate in modo molto spartano, ma non brutto e i Menu principali posti sul Dock, sono ordinati e ben suddivisi.
Insomma una distro graficamente priva di tutto quello che non è utile e finalizzato, tipica distribuzione dedicata a chi bada al sodo. Tuttavia gli strumenti di personalizzazione non mancano e la presenza di Compiz potrebbe determinare la produzione di una distro affascinante e mozzafiato.

Dotazioni software

Kiwi Linux 8.04 ha le stesse dotazioni di Ubuntu 8.04 con solo alcune modifiche. Quelle che contano di più sono l'aggiunta dei codecs multimediali e il supporto ad un tipo particolare di modem ADSL USB. Poi ho notato che Rhythmbox è stato sostituito da Audacious. Per il resto la distro ha le stesse dotazioni di software con le quali si può : giocare, fare grafica con GIMP, gestire album fotografici con F-Spot, scansionare immagini e testi con XSane, navigare nel web con Firefox, gestire la posta elettronica con Thunderbird, messaggiare con Pidgin, allestire reti domestiche, scaricare e condividere file con Transmission, adempiere a compiti di ufficio con la suite OpenOffice.org, ascoltare (Audacious) e rippare (Sound Juicer) musica, masterizzare CD/DVD con Brasero, vedere films con Totem, registrare suoni ed altro.
Un sistema operativo pronto per un uso generico del computer e di certo più dotato di noti sistemi commerciali.
Come sempre la gestione dei pacchetti, della loro installazione e della loro rimozione è affidata a Synaptic, un frontend grafico di APT che rende le funzioni elencate, quanto mai semplici, sicure ed efficaci.

Un menu di Kiwi 8.04

Usabilità

L'usabilità di Ubuntu è mitica e conosciuta e Kiwi 8.04 non fa differenza essendone un vero e proprio clone. Qualsiasi genere di utenza può usare con soddisfazione e divertimento questo sistema con l'aggiunta di poter, da subito, fruire di contenuti multimediali con formati proprietari. Sebbene le prestazioni del sistema in seduta live siano un pochino rallentate, si può considerare Kiwi 8.04 un sistema portatile e, certamente, una volta installato, potrebbe stupire per le sue prestazioni.

Pregi

  • E' Ubuntu
  • Presenza dei codecs multimediali
  • Familiarità nell'aspetto e nel comportamento

Difetti

  • Mancanza di personalità

Links utili

Conclusioni

Visitando questo sistema ho avuto il piacere, quindi, di aver visitato anche Ubuntu, che avevo visto solo di sfuggita. Sono rimasto stupito dalla clonazione e leggerissima modifica del sistema rispetto all'originale e mi lascia un po' perplesso il fatto che gli sviluppatori di Kiwi non si siano sentiti di aggiungere un pochino più di personalità a questo prodotto.
Naturalmente si tratta di un buon prodotto, ma considerando che Ubuntu 8.04 ha già le opzioni per la lingua italiana, che con pochissimo sforzo lo si può dotare di quanto serve, compresi i codecs e i driver proprietari, mi sembra che Kiwi sia un prodotto inutile o quanto meno poco giustificato. Ma nel mondo Linux c'è grande libertà e Kiwi è testimone di ciò.

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