*Linux Guide

MacPup 5.2

Premessa

MacPup è una distribuzione relativamente poco conosciuta, ma Puppy che gli sta alla base, lo è molto di più. Puppy è una realtà consolidata e quasi ogni cultore di sistemi Linux ne ha una copia in casa o l'ha impiegato per recuperare a nuova vita un computer ormai datato.
Macpup è una distribuzione che stupisce per la sua interfaccia grafica, adornata dalle magie e dalla bellezza di Enlightenment E17 e che unisce la leggerezza stessa del window manager alla leggerezza di Puppy. Insomma si tratta di una distribuzione che può offrire una alternativa a bassa richiesta prestazionale, con indubbia bellezza grafica, rispetto a sistemi nati invece con ben altro impatto sulle dotazioni hardware.
Scaricare la ISO di appena 174 MB, masterizzarla su un miniCD da 210 MB, provarla in sessione Live e da li installarla su hard disk è stato un vero piacere, una delle esperienze che rendono grande Linux ed il mondo delle distro.
Buona lettura :-)

Nome e Tipologia

MacPup 5.2 è una distribuzione Linux Live/Installabile, orientata al desktop, basata su Puppy Linux per architetture i686, indicata per utenti di media esperienza Linux alla ricerca di un sistema che rivitalizzi un vecchio computer. La immagine ISO, di appena 174 MB, può essere masterizzata su miniCD da 200 MB o essere alloggiata su memorie USB.
Kernel : Linux puppypc 2.6.33.2 #1 SMP

Test

Il test è stato eseguito in sessione Live e a seguito di installazione su un PC desktop con queste caratteristiche. Tutte le periferiche e l'hardware sono stati opportunamente riconosciuti e configurati e non sono state apportate modifiche ai parametri di boot.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = Inizialmente la risoluzione è errata (800x600), ma con il Wizard disponibile la correzione è rapida ed efficiente
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = NO, i dispositivi vengono riconosciuti, ma il montaggio deve essere effettuato dall'utente

Installazione

L'installer di MacPup è grafico e molto semplice e si raggiunge seguendo questo percorso:
Menù principale → Setup → Puppy universal Installer
Io ho effettuato una installazione su disco già partizionato, ma se si fosse nella necessità di effettuare un partizionamento del disco, è disponibile GParted che si raggiunge seguendo questo percorso:
Menù principale → System → GParted

  1. Montate il CD di Macpup:
    • Cliccate sull'icona del Dock a forma di chiavetta USB (Drives)
    • Nella finestra di dialogo recatevi nella scheda "Optical" *
    • Cliccate sul pulsante del lettore CD ed il disco viene montato
    • Chiudete la finestra dello strumento di montaggio
  2. Avviate l'installer e questo vi chiederà quale sia il dispositivo sul quale effettuare la installazione. Nel mio caso è "SATA hard drive". Selezionate quello giusto e premete OK
  3. Nella finestra successiva vengono elencate tutte le partizioni presenti nel disco selezionato. Scegliete quella giusta e cliccate sul pulsante relativo. Cliccate poi su OK
  4. Viene quindi richiesto che tipo di installazione si abbia intenzione di eseguire, FULL o FRUGAL. Io ho scelto la FULL. Fate la vostra scelta e poi premete OK
  5. Il sistema viene quindi installato in pochissimi minuti (5 circa)
  6. Successivamente viene effettuata la configurazione automatica
  7. Infine viene richiesta la installazione di GRUB. Io ho scelto di non installarlo, preferendo aggiornare quello gestito da Ubuntu
  8. Installazione completata. Tempo richiesto, 10 minuti.

Opzioni e Tempi di caricamento

Al riavvio del PC con il CD di MacPup nel lettore, si accede ad una schermata semigrafica dove ci sono due opzioni, una per avviare subito MacPup ed una per caricare il sistema nella RAM. Io ho scelto la prima ed ho premuto INVIO per caricare il sistema.
L'opzione F1 Help serve ad offrire aiuto al riguardo dell'avvio.
La schermata di avvio è testuale e occorre diverso tempo nella fase di caricamento nella RAM. In ogni modo si giunge alla scrivania senza splash intriduttive, mentre una finestra di dialogo consente di configurare Xorg, non solo al riguardo della corretta risoluzione video, ma anche al riguardo della lingua di sistema e del layout della tastiera.
E' prevista la lingua italiana, ma il supporto è alquanto imperfetto ed è previsto il layout italiano della tastiera.
Se si hanno schede grafiche Nvidia, come nel mio caso, Z imposta una risoluzione basale (800x600), ma è possibile cambiare in pochi click già a partire dalla finestra dianzi indicata. Io ho ottenuto la corretta risoluzione in un paio di secondi.
Il tempo di caricamento dell'intero sistema si aggira intorno ai due minuti.

Ambiente grafico ed Aspetto

Il gestore dell'ambiente è uno dei window manager più belli prodotti per il mondo Linux, Enlightenment E17. Gli sviluppatori di MacPup hanno saputo dare un aspetto molto accattivante a questa distribuzione e le possibilità di personalizzazione sono notevolissime.
La scrivania è contraddistinta da uno sfondo molto bello, scuro con screziature chiare molto eleganti e suggestive, con una parte del logo di Enlightenment bene mescolato all'interno della visuale complessiva. Ci sono altri sfondi tra cui scegliere.
Non ci sono icone sul desktop, se escludiamo l'applet dell'orologio posta all'angolo superiore destro.
Il Dock è qualcosa di bello e funzionale, anche se manca una taskbar che permetta di passare da una finestra all'altra. Questo dock è provvisto del pulsante per accedere al menù principale, anche se ad esso si può accedere cliccando con il sinistro su un area vuota del desktop. La personalizzabilità del Dock è ampia, ma non semplice da capire e occorre fare molta attenzione, prima di far sparire buona parte del contenuto in un colpo solo. Spostare una delle icone non è la manovra più intuitiva possibile, ma con qualche prova, si riesce a fare tutto.
Il menù principale è abbastanza ben organizzato e ha anche funzioni di utilità. Da questo menù è infatti possibile accedere alle applicazioni preferite, a tutte le applicazioni, alle finestre delle applicazioni aperte ed alle impostazioni di Enlightenment. Richiede un pochino di familiarizzazione, ma si riesce ad usare alquanto bene.
Le finestre delle applicazioni sono sobriamente decorate.
Gli effetti 3D sono assenti, ma possono essere installati facilmente grazie a QuickPet, uno strumento che illustrerò di seguito.

Il desktop

Dotazioni software

Come tutti i sistemi basati su Puppy, le dotazioni software sono ampie e pressoché ogni richiesta può essere soddisfatta. Voglio qui effettuare una piccola illustrazione di uno strumento molto pratico e amichevole, QuickPet.
Si tratta di uno strumento per la installazione preferenziale di software, senza passare per il gestore dei pacchetti. Vi si accede direttamente dal Dock ed una volta avviato si accede alla finestra che potete vedere qui sotto.

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In questa finestra sono disposte delle schede riferite a categorie di applicazioni, all'interno delle quali sono elencate le applicazioni che è possibile installare direttamente. Basta cercare quella che serve e cliccarvi sopra per avviare il processo di download ed installazione. Una vera sciccheria!

Poi non posso fare a meno di menzionare il Wizard per la configurazione di sistema. Beh, che ci crediate o meno è uno degli strumenti più efficaci e rapidi che abbia mai usato. Per configurare la connessione con il cellulare ci ho messo circa un minuto. Rimango colpito dal paradosso per il quale sistemi operativi importanti come PC-BSD, Arch, openSUSE non siano in grado di produrre una utility del genere. Dal Wizard è possibile configurare direttamente e semplicemente:

  • Lingua
  • Avvio del sistema (servizi, applicazioni di avvio)
  • Assetto di mouse e tastiera
  • Setup di ALSA
  • Setup di X
  • Aggiornamento dei drivers video
  • Setup delle connessioni, di ogni genere
  • Configurazione della stampante
  • Setup dei lettori di supporti ottici e della masterizzazione
  • Configurazione del firewall
Insomma MacPup fa di tutto per aiutare chi vuole usare il sistema, con semplicità, rapidità ed efficacia.

Elencare tutta la dotazione di MacPup è improponibile. Il numero dei programmi e degli strumenti è molto elevato e basta dire che qualsiasi sia l'esigenza dell'utente può essere soddisfatta. Sono di certo strumenti poco conosciuti, ma non meno efficaci, per mantenere quella leggerezza del sistema e la poca richiesta di prestazioni tipiche di queste distro.
Come detto è possibile installare pacchetti aggiuntivi attraverso QuickPet, ma la gestione del software avviene attraverso un comodo programma grafico, il Puppy Package Manager. La sua interfaccia è molto simile a quella di Synaptic e un utente può familiarizzare rapidamente con questo strumento. E' consigliabile comunque effettuare un aggiornamento del programma ed è qui che occorre stabilire bene i mirrors da cui prelevare il software. Io ho scelto di installare anche la repository di Ubuntu Main ed Universe. Il caricamento è molto lungo, ma ne vale la pena.
La gestione del sistema è affidata al Wizard di cui ho parlato, ma molti altri strumenti sono disponibili per la configurazione del sistema, sia per la parte hardware/software, che per la parte riguardante l'aspetto grafico.
Nel Dock è presente l'icona del gestore di Enlightenment che permette di personalizzare il sistema a proprio piacimento. Questo gestore è raggiungibile anche dal Menù principale sotto la voce "Impostazioni" da cui è avviabile anche il gestore dei moduli che permette di attivare o disattivare dei moduli per la miglior gestione del sistema.
Concludo affermando che MacPup è un sistema che consente un controllo totale e diretto di ogni ambito, già considerando che si tratta di un sistema in cui l'utente è direttamente abilitato a fare ogni cosa.

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Usabilità

L'Organizzazione del sistema operativo in argomento la si trova tutta nel menù principale. E' il primo posto dove l'utente deve recarsi per capire come sia strutturata la distro e di cosa possa disporre per divertirsi ed usarla. Vediamo quindi le voci che compongono questo menù:

  • Applicazioni preferite - Dove poter inserire le applicazioni preferite seguendo questo percorso:
    Menù principale → Pannello di Everything → Impostazioni → Applicazioni → Applicazioni preferite
    In questa finestra c'è l'elenco di tutte le applicazioni installate, basta selezionarle e aggiungerle e poi applicare
  • Applicazioni - Dove sono indicate tutte le applicazioni distribuite per categorie. Da qui è possibile governare tutto il sistema e lanciare tutte le applicazioni
  • Pannello di Everything - Il pannello che consente di fare tutto. Diviso in schede, consente di variare l'assetto e l'aspetto del sistema
  • Desktop - Per governare i quattro desjtop virtuali o accedere rapidamente alla scrivania
  • Finestre - Per vedere l'elenco delle finestre attive
  • Enlightenment - Per variare e personalizzare le impostazioni di Enlightenment
  • Impostazioni - Per definire tutte le impostazioni principali del sistema (moduli, vassoio di sistema, temi ed altro)

La scrivania è pulita e senza icone, il Dock è ben organizzato e utile.
Il supporto alla lingua italiana è pressoché completo, anche se alcune delle applicazioni rimangono in lingua inglese. La reattività in sessione Live è fantastica ed il sistema non ha latenza agli input dell'utente.
La dotazione software, come detto è molto ricca e l'utente potrebbe non aver bisogno di installare nulla di più di quello che è già disponibile.
L'intuitività non è quella di Gnome, ma con un pochino di buona volontà MacPup può essere usato anche dall'utenza più sprovveduta.

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Pregi

  • Bellezza e Leggerezza
  • Dotazione software molto ricca
  • Scarsissimo impatto sulle prestazioni del PC
  • Portabilità elevatissima
  • Amichevolezza e stabilità

Difetti

  • Enlightenment non è l'ambiente più intuitivo disponibile
  • Installazione poco amichevole, in quanto non sono disponibili avvisi che indichino le varie fasi e la conclusione della installazione
  • Il sistema è aperto e vulnerabile in caso di multiutenza del computer

Perché usare questa distro

  • Per avere una distribuzione bella e leggera
  • Per recuperare computer datati
  • Per usare Enlightenment con una distro affidabile e collaudata
  • Per usare un sistema poco esoso, scattante ed efficiente

Links utili

Conclusioni

MacPup è una gran bella distribuzione Linux. Bella, leggerissima, scattante, ricca, facile da usare e da personalizzare. Una distribuzione che merita attenzione per la sua portabilità, che la rende una distribuzione adatta a recuperare dati da sistemi in avaria od a lavorare su qualsiasi computer. Merita attenzione da parte di chi cerchi di ridare nuova efficienza ad una macchina non più giovane. I requisiti minimi per impiegare proficuamente MacPup sono 128 MB di RAM, un processore da 800 MHz ed uno spazio su disco di appena 10 GB in caso di installazione.
Questa recensione ha cercato di illustrare solo una piccola parte delle grandi caratteristiche del sistema e l'unica cosa che mi resta da dire è di invitarvi a provare questo piccolo, grande gioiello dell'informatica libera.
Complimenti agli sviluppatori ed al grande Barry Kauler, il papà di Puppy Linux.

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