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Linux Mint 5.0 Fluxbox

Premessa

Linux Mint è giunto ad un livello di perfezione molto elevato e il suo progettista, grazie alla sua distribuzione così efficiente basata su Ubuntu, è seguito da una comunità molto attiva che ha sviluppato essa stessa delle versioni addizionali del sistema di base. Dopo la versione Xfce, dalle caratteristiche molto interessanti, ecco la volta di una versione particolarmente adatta a computer di vecchia data che necessitino di un sistema che li faccia tornare in pista e in grado di fornire ancora ottime prestazioni.
Al sistema di base, stabile, sicuro, usabile e amichevole, viene abbinato il Window Manager più leggero e prestante, FluxBox.
Vediamo le caratteristiche di questo sistema in questo reportage.

Nome e Tipologia

Linux Mint 5.0 Fluxbox CE RC1 è un sistema operativo Linux, live e installabile, orientato al desktop, direttamente derivato da Linux Mint 5.0, per architetture i686 e indicato per utenti di media esperienza che vogliano installare un sistema efficace su computer datati.

Test

Come sempre il test da me effettuato, è stato completato in seduta live, senza installazione, su un laptop BenQ R23E. Dopo un primo avvio con la configurazione di default, ho riscontrato dei problemi con la risoluzione dello schermo. Ho quindi riavviato in modalità compatibile e dopo un accurato settaggio del server X, sono riuscito ad accedere al sistema nella risoluzione schermo adeguata. A parte ciò, la restante parte dell'hardware e delle periferiche, non ha incontrato problemi di adattamento e configurazione.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = n.v.
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = NO
  • Opzione lingua italiana = NO
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Appena riavviato il pc con il CD di Linux Mint 5.0 Fluxbox CE nel lettore, si accede ad una schermata grafica che avvia un conto alla rovescia per il caricamento del sistema. Premendo il tasto Invio si accede ad una altra schermata con alcune opzioni :

  • Start Linux Mint Fluxbox CE
  • Start Linux Mint Fluxbox CE in compatibility mode
  • Memory Test
  • Boot from local drive

Premendo il tasto Invio si avvia il caricamento che, a parte le primissime fasi in modalità testuale, viene celato dalla consueta interfaccia grafica con barra di caricamento ben conosciuta dagli utenti di Linux Mint.
Dopo circa un minuto si accede al caricamento del server X ed alla scrivania, senza splash screen di presentazione.
Non sono necessarie configurazioni intermedie e il sistema giunge a completamento in meno di due minuti.

Il desktop di Mint Fluxbox

Ambiente grafico ed Aspetto

Questa distribuzione si avvale del Window Manager Fluxbox a fini di dare alla distro stessa dimensioni contenute ed una leggerezza maggiore del sistema originario. Per questa semplice ragione non è possibile aspettarsi, da questa distribuzione, un aspetto accattivante o di livello estetico eccelso.
Lo sfondo della scrivania è grigio scuro con il logo della distro al centro contornata di una alone di lucentezza molto sobrio, ma bello.
Su questo sfondo si staglia una sola icona, quella che da avvio all'installer del sistema.
C'è una unica barra, la deskbar tipica di Fluxbox, difficile da capire e priva di qualsivoglia tasto di accesso al menu principale. Alla sinistra ci sono i pulsanti per passare dal primo desktop al secondo. Alla destra ci sono le applet per l'aggiornamento di sistema, quella della connessione al web, i tasti per passare da una finestra all'altra delle varie applicazioni aperte ed infine l'orologio con data.
Le finestre delle applicazioni sono sobriamente e spartanamente decorate, niente fronzoli, niente vezzi e colori poco evidenti.
Malgrado questo sobrio, minimalista ambiente grafico, non mancano le possibilità di personalizzazione e nel menu principale, alla voce 'Fluxbox', ci sono decine e decine di temi e personalizzazioni.
Non ci sono strumenti adatti all'uso del desktop con effetti 3D e ciò appare assolutamente sensato.

Dotazioni software

Sebbene si tratti di una distro minimalista per computer datati, Linux Mint 5.0 Fluxbox è dotato di tutto quello che si può reperire nelle altre edizioni della distribuzione. Si può quindi :

  • Scambiare i file con Bluetooth
  • Cercare file e cartelle con Catfish
  • Gestire i files con Thunar
  • Fare grafica bitmap con GIMP
  • Visualizzare le immagini con GPicView
  • Navigare in rete con Firefox
  • Messaggiare con Pidgin
  • Gestire la posta con Sylpheed
  • Scaricare file torrent con Transmission
  • Chattare con XChat IRC
  • Configurare la rete con Wicd
  • Scrivere testi con Abiword e Mousepad
  • Usare fogli di calcolo con Gnumeric
  • Masterizzare con Brasero
  • Ascoltare musica con Gnome Music Player
  • Rippare musica con Grip
  • Vedere film con MPlayer
  • Installare i drivers proprietari con Envy
  • Connettersi con il cellulare con GPRS Easy Connection
  • Installare nuovo software con Synaptic

e fare moltissime altre cose, senza dimenticare gli strumenti propri di Mint come Mintupdate per aggiornare il sistema, Mint Install per installare nuovo software, MintConfig per configurare l'intero sistema ed altro.
Insomma Mint Fluxbox è un ottimo e ricco sistema per dare a pc vecchi una nuova vita.

Il menu di Mint Fluxbox

Usabilità

Linux Mint è sempre stato un sistema molto usabile, anche più del suo progenitore (Ubuntu) e le dotazioni di Mint rendono usabile anche questa edizione. Tuttavia va detto che Fluxbox non è un WM di buona usabilità a partire dal fatto che non offre un tasto evidente di accesso al menu principale. Questo potrebbe creare qualche disorientamento nel principiante.
Anche il menu principale non è il massimo della usabilità, ma con una buona esplorazione, si può giungere ad usare il sistema con relativo poco sforzo.
Certo che le dotazioni del sistema lo rendono una scelta adeguata per chi vuole un sistema senza arzigogoli inutili, ma non è un sistema adatto a chi si aspetta fantasmagorie estetiche proprie di altri sistemi.
L'efficienza del sistema anche in versione live, lo rende un ottimo sistema portatile e le sue caratteristiche lo rendono un sistema adeguato anche per il recupero dati da sistemi guasti.
Ho trovato particolarmente utile il pannello di controllo 'Mint Config' e lo strumento GPRS Easy Connection, che rende questa edizione di Mint, un perfetto sistema per pc ultraportatili (EeePC) e portatili, qualora vi sia necessità di connettersi in viaggio.
Anche l'installer del sistema è uno strumento di grande usabilità e semplicità, usabile anche da chi installa per la prima volta un sistema Linux.

Pregi

  • Basato su Linux Mint/Ubuntu
  • Dimensioni contenute
  • Interfaccia sobria e limpida
  • Ottima dotazione software
  • Buona usabilità
  • Ottimo sistema live

Difetti

  • Fluxbox non è un WM per principianti

Links utili

Conclusioni

Anche con questa edizione il team di sviluppo di Linux Mint ha fatto centro. Sistema leggero, efficiente ed efficace anche da live, ottimamente dotato di strumenti ed usabilità. Forse sarebbe stato meglio dotare il sistema di un WM più amichevole come JWM o IceWM, ma anche Fluxbox può essere usato proficuamente.
Complimenti agli sviluppatori.

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