*Linux Guide

Linux Mint 7.0

Come è capitato anche per le precedenti versioni del sistema operativo irlandese, anche questa volta, dopo circa un mese dal rilascio dell'ultima versione di Ubuntu - la 9.04 'Jaunty Jackalope' - Linux Mint si offre al largo pubblico con la versione 7, nome in codice "Gloria".
Clement Lefebvre, il capo progettista e leader della distro irlandese, è stato nuovamente in grado di offrire una distribuzione maiuscola, ben fatta, figlia di una ottimizzazione e di una ricerca della usabilità, che la rendono un prodotto veramente eccezionale e adatto alle esigenze di chiunque voglia entrare a far parte del sempre più vasto pubblico di Linux.
Ho scaricato proprio ieri la immagine ISO di 697,2 MB e solo oggi sono riuscito a masterizzarla su un CD.
Come sempre ho voluto prima provare il sistema Live per controllare la compatibilità hardware e, visto che con Ubuntu 9.04 questa è risultata completa, ho potuto constatare il completo supporto di "Gloria" all'hardware da me posseduto.
Il colore dominante è, come al solito, il verde smeraldo, ma i tocchi di miglioramento si vedono subito fin dalla bootscreen.

Il sistema si avvia direttamente, senza dover toccare nulla, nell'arco di 10 secondi, ma se si preme il tasto Invio, si accede ad una schermata dove sono presenti delle opzioni per avviare il sistema in base a precise scelte relative alla propria dotazione hardware.
Il sistema giunge a caricamento completo nel giro di meno di due minuti e, visto che ho il cellulare connesso al pc per accedere a internet, magicamente Mint - come Ubuntu - lo ha immediatamente riconosciuto ed avviato la procedura per la configurazione della connessione, cosa che ho rimandato ad installazione avvenuta.
Ho naturalmente esplorato il sistema e notato come Gnome sia di per se un ambiente desktop molto usabile, al quale si abbina la scelta di un menu principale molto ben organizzato nel quale vengono elencate le molte applicazioni disponibili per un uso produttivo e divertente della distro.

Installare Linux Mint "Gloria" è veramente uno scherzetto, specie se si possiede già un disco partizionato in modo adeguato (una partizione di almeno 10GB per il sistema ed una partizione di un GB per la swap). Basta avviare l'installer e seguire i pochi, semplici passaggi che vi descrivo brevemente:

  1. Scegliere la lingua (Italiana) scorrendo l'elenco alla sinistra della finestra dell'installer, quindi premere "Avanti"
  2. Confermare il fuso orario (predefinitamente collocato su Roma), quindi premere "Avanti"
  3. Confermare il layout di tastiera (predefinitamente stabilito per quello italiano), quindi premere "Avanti"
  4. Definire il metodo di installazione, cliccando su quello per partizioni già presenti. In questa fase indicare la partizione stabilita, indicare il tipo di filesystem (ora provvisto di supporto per ext4), indicare il mountpoint e selezionare la funzione di formattazione e premere quindi su "Avanti"
  5. Definire il nome dell'utente generico, la password di amministratore e il nome del computer (per reti domestiche o aziendali), quindi premere "Avanti"
  6. Importare o meno le impostazioni di un eventuale sistema già presente nel computer (Windows), quindi premere "Avanti"
  7. Leggere attentamente il sommario prima di avviare la installazione, quindi premere "Avanti"
  8. Installare il sistema
  9. Riavviare il pc

Rispetto alla installazione di Ubuntu 9.04, quella di Mint 7 dura circa la metà e il sistema è pronto all'uso in meno di un quarto d'ora.
Dopo il riavvio del sistema, ho cercato di avviare gli effetti grafici speciali, sfruttando la scheda grafica NVIDIA e lo strumento di configurazione ha subito provveduto a scaricare i drivers adeguati e ad installarli. E' bastato quindi riavviare il sistema per avere il desktop ben configurato, con gli incredibili - a volte inutili - effetti di Compiz. A questo proposito ho riconfigurato Compiz in modo da avere gli effetti più usabili (che mi ricordano più da vicino MacOS X) e rimuovere quelli di cui non trovo la minima utilità (le finestre gommose).
Ho poi configurato la connessione con il cellulare e devo prorpio ammettere che lo strumento messo a disposizione dalla distribuzione è qualcosa di strabiliante. E' stato sufficiente indicare l'operatore (TIM), confermarlo, chiudere lo strumento di configurazione, cliccare sul Network Manager e connettermi con TIM, per avere la connessione attiva nel giro di 3-4 secondi. Fenomenale!

Ho quindi voluto provare uno dei tanti strumenti propri di Mint, l'installatore di pacchetti "mintInstall". Questo è uno strumento che facilita l'utente nella installazione di pacchetti, fornendo un lungo elenco di quelli nativamente supportati da Mint. Basta selezionarne uno, che subito viene mostrata una scheda illustrativa e l'opportunità immediata di installare il pacchetto senza dover effettuare la marcatura preliminare, il controllo delle dipendenze e dei pacchetti abbinati. Basta infatti cliccare sul pulsante "Installa" e il pacchetto viene istantaneamente installato con tutte le dipendenze risolte.
Se il pacchetto non è in elenco, basta effettuare una ricerca nell'apposito box, per accedere ad una finestra di dialogo nella quale sono presenti tre opzioni:

  • Linux Mint - per vedere se il pacchetto si trova in elenco nella repository di Mint
  • GetDeb.net - per vedere se il pacchetto è presente nel sito GetDeb.net
  • APT - per provvedere ad installarlo secondo i normali circuiti di APT

Attraverso mintInstall ho installato Opera (un browser web che uso fin dal 2001), Songbird (un player musicale molto simile ad iTunes) e D4X per la gestione efficace dei download.

Poi ho anche provveduto a completare il supporto alla lingua italiana e per farlo ho usato l'apposito strumento che si trova in Amministrazione --> Supporto Lingue. E' bastato avviarlo perchè lo strumento cercasse le librerie adeguate e, non trovandole, procedesse a scaricare gli opportuni pacchetti. A operazione conclusa, ho riavviato il pc per avere un totale, capillare supporto alla lingua italiana.

Come sempre ho poi selezionato i servizi da caricare all'avvio, rimuovendo quelli che non mi interessano (Stampa, Bluetooth), al fine di rendere il sistema più rapido in avvio e più leggero nella gestione generale.

Conclusioni

Insomma nel giro di circa un oretta, ho configurato e sintonizzato il sistema sulle mie esigenze ed ora Linux Mint "Gloria" mostra e offre quelle caratteristiche che l'hanno sempre reso un sistema di classe superiore, per taluni versi persino superiore al suo illustre progenitore.
Usare Linux Mint è un piacere, una vera e propria esperienza completa, simpatica ed efficiente e, sebbene non siano presenti i giochi, non manca null'altro per dare all'utente inesperto una ottima ragione per passare a Linux.
Pulizia, ordine, facilità d'uso, completezza del software e facilità di amministrazione rendono Linux Mint un sistema per tutti, sperando che tutti siano pronti per cambiare modo di usare il proprio computer. "Gloria" fa si che il sistema lavori per il suo utente e mai viceversa.
Buon lavoro con Linux Mint :-)

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