*Linux Guide

Puppy Linux 4.1

Premessa

Ho già recensito Puppy Linux in altre occasioni ed ogni volta è stato un piacere vedere come una distribuzione di poche decine di MB, possa regalare all'utente Linux, la contemplazione di un sistema fatto bene, piccolo, ma grande, utile e capolavoro di ingegnerizzazione. Bene, anche questa volta mi accingo a recensire un sistema eccellente, per certi versi straordinario, che consiglio a tutti quegli utenti Linux non proprio alle prime armi, che necessitano di un Linux che abbia poche pretese, che funzioni bene e, soprattutto che funzioni.
Puppy Linux 4.1 è la seconda versione della serie 4.00 e racchiude in meno di 95 MB, un sistema che vi lascerà stupefatti.

Nome e Tipologia

Puppy Linux 4.1 "Seamonkey" è un sistema operativo Linux orientato al desktop, per architetture i686, indicato per utenza di media esperienza, per la rivitalizzazione di vecchi computer e per il recupero dati da sistemi in panne. Kernel : puppyypc 2.6.25.16

Test

Il test, come sempre, è avvenuto in seduta Live, senza installazione, su un laptop BenQ R23E. Tutte le periferiche e l'hardware sono stati adeguatamente riconosciuti e configurati. Nessun parametro suppletivo è stato impostato per l'avvio del sistema.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = OK
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Non appena il CD si avvia, viene mostrata una schermata testuale con numerosissime opzioni utili a sfruttare al meglio il sistema. Non fornirò un elenco di queste opzioni, dato il loro numero.
La schermata di caricamento è testuale e il sistema mostra il processo con stringhe di boot colorate. Al momento di caricare il sistema interamente in memoria, si attendo una ventina di secondi, ma poi il processo riprende con grande rapidità.
Prima di accedere al caricamento del server grafico, una schermata semigrafica impone la scelta del layout di tastiera. Naturalmente ho scelto quello italiano.
Quindi si passa alla scelta del server grafico vero e proprio e viene data la coppia di opzioni Xorg o XVesa. Io ho scelto la prima opzione e dopo un test, molto rapido, per vedere se tutto era a posto, ho potuto accedere alla scrivania alla velocità della luce.
Nessun problema di risoluzione, dato che durante la configurazione di Xorg, mi è stata data la possibilità di impostare i dati corretti.
Tutto il sistema si carica prontamente in meno di due minuti, configurazioni intermedie comprese.

Ambiente grafico ed Aspetto

Con la versione 4.00, Puppy Linux è divenuto un sistema bello, ordinato e fresco. L'ambiente desktop è gestito da JWM, un Window Manager leggerissimo, scattante e sobrio, ma non brutto o troppo minimalista.
Lo sfondo della scrivania è caratterizzato da una bellissima immagine di un lago inserito in un panorama di cime innevate e sotto un cielo appena screziato di nubi leggere. Bellissimo!
Su questo sfondo si stagliano numerose icone, di cui non fornisco un elenco, ma che potete osservare dalla schermata sottostante.
Sono icone belle, intuitive, utili, che avviano il programma relativo con un solo click.
La deskbar posta in basso, è caratterizzata - a partire dalla sinistra - dal pulsante del menu principale (quest'ultimo ottenibile anche con il click del destro in un area vuota del desktop), dal pulsante di collegamento alla scrivania, dal pager a due desktop virtuali e, a sinistra, c'è la applet del volume audio, l'applet della batteria, il monitor della RAM e l'orologio.
E' una deskbar facile da capire e da usare e le icone delle applicazioni aperte si collocano al centro.
Il menu principale è carino, ben organizzato, facile da capire e da usare.
Le finestre delle applicazioni sono sobriamente decorate con sottili righe nere, pochi fronzoli, ma aspetto decisamente ordinato e preciso.
Non è previsto l'uso di desktop 3D.

Il desktop di Puppy 4.1

Dotazioni software

Non è oggettivamente possibile elencare quanto Puppy possa offrire all'utente in termini di software e strumenti. Basti solo dire che Puppy è un sistema ricco, dotatissimo, anche se gli strumenti disponibili non sono tra i più blasonati e conosciuti. Non manca proprio nulla e sono rimasto stupefatto dallo strumento messo a disposizione per la configurazione di una connessione in rete. Finora è stato l'unico strumento che abbia riconosciuto al volo il telefonino collegato al pc, lo ha identificato come modem dialup, ha indicato la porta di collegamento e mi ha messo a disposizione una interfaccia grafica per creare la connessione introducendo solo i dati fondamentali (numero di telefono e operatore). Fantastico, semplicemente fantastico!!!
Al momento, nessuna distribuzione Linux ha mai riconosciuto automaticamente il modem/cellulare come Puppy.
Ad ogni modo con Puppy si può disegnare, programmare, navigare in rete, chattare, messaggiare, ricevere e inviare e-mail, ritoccare foto, ascoltare musica e vedere film, telefonare, rippare musica, masterizzare, insomma con Puppy Linux bisogna cercare quello che non si può fare.

Il menu di Puppy 4.1

Usabilità

Il sistema Puppy 4.1 non è un Linux da indicare a chi si avvicina per la prima volta a questo sistema operativo. Per gli iniziandi ci sono distribuzioni più "raccomandabili", ma di certo Puppy può dare ad un utente esperto, il piacere di una distribuzione leggera, ricca e usabile.
La distro è molto reattiva agli input anche in seduta Live e il suo sistema di montaggio dei dispositivi è facile da usare e molto potente. Il sistema, comunque, non prevede l'automontaggio.
Il sistema è in inglese solamente e non è disponibile una versione italiana, ma per chi usa normalmente Linux, non dovrebbe essere difficile capire il sistema e i suoi messaggi.
Gli strumenti di configurazione messi a disposizione, permettono di personalizzare il sistema in molti modi e non mancano i wizard per diversi ambiti e finalità.
La dotazione software è tale per cui sia possibile un uso pressoché universale del sistema e l'intuitività, per utenti esperti, è molto alta.

Il wizard di connessione di Puppy 4.1

Pregi

  • Leggerezza
  • Velocità di risposta agli input
  • Sobrietà e bellezza
  • Dotazione software

Difetti

  • Manca l'automount dei dispositivi
  • Manca il supporto alla lingua italiana

Links utili

Conclusioni

Ogni volta che provo una versione di Puppy, mi dico che sarà la prossima a prendere posto nel mio hard disk, poi manco questo obiettivo perché sono legato ad un altra distro che non voglio lasciare. Quest'ultima versione ha determinato nuovamente questo fenomeno, ma mi sento di consigliare a tutti questo sistema specie se si abbia intenzione di ridare ad un vecchio pc, la vitalità che merita.
Puppy 4.1 merita di essere scaricato, masterizzato e provato, senza risparmi e senza esitazioni, potrebbe essere facilmente la vostra distro del cuore.
Complimenti a Barry Kauler per il suo prodotto.

Indice | Torna in alto