*Linux Guide

Xubuntu 9.10

Premessa

Tra tutte le versioni di Ubuntu, quella dotata di Xfce quale desktop environment, è forse quella meno conosciuta e famosa e se fosse davvero così sarebbe un vero peccato. Xubuntu 9.10 è una distribuzione che ha raggiunto quella maturità che può permetterle di entrare a far parte dei grandi del mondo Linux e se con la versione 9.04 si era raggiunto il livello più basso, con questa versione invece, il livello qualitativo è schizzato alle stelle. Vediamone il perché.

Nome e Tipologia

Xubuntu 9.10 'Karmic Koala' è una distribuzione Linux per il desktop, live e installabile, orientata al desktop, derivata da Ubuntu, per architettura x86 e x86-64 e indicata per ogni tipologia di utenza e per il recupero di computer modicamente datati o con prestazioni leggermente limitate.
Kernel: Linux ubuntu 2.6.31-14-generic #48-Ubuntu

Test

Il test è stato effettuato in sessione Live, senza installazione su un portatile BenQ R23E del 2006.
Tutto l'hardware e le periferiche sono state adeguatamente riconosciute e adeguatamente configurate, ad eccezione del softmodem interno. Non è stata necessaria alcuna configurazione extra al momento del boot.
La responsività del computer è stata esemplare e l'impatto termico della CPU non ha richiesto l'avvio della ventola di raffreddamento.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = NO
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Non appena il pc viene riavviato con il CD di Xubuntu, si accede alla schermata di boot dove compare subito la estesa lista di lingue supportate. Basta scorrerla con i tasti freccia per scegliere quella giusta e premere INVIO e automaticamente l'intero menu di boot potrà essere letto nella lingua scelta e tastiera e installer avranno le medesime impostazioni linguistiche.
Le opzioni di avvio, nella schermata di boot gestita da GRUB 2.0, sono quelle di sempre ed è prevista la possibilità di provare Xubuntu senza modificare gli assetti del pc, oppure di passare direttamente alla installazione del sistema senza necessità di accedere alla sessione live.
I tasti funzione sono perfettamente funzionanti e consentono anche di impostare parametri specifici a seconda delle esigenze e, per favorirne un corretto impiego, si suggerisce di premere il tasto F1 per avere utili informazioni sui vari cheatcodes da impiegare.
La schermata di caricamento e completamento è divisa in due parti. La prima mostra il logo di Xfce bianco al centro di una schermata nera e poco prima di accedere alla scrivania c'è una schermata grafica, per il server X, con una simpatica e originale immagine in movimento che assomiglia ad un nugolo di lucciole impazzite.
Non sono necessarie configurazioni manuali intermedie e si accede alla scrivania rapidamente.
Il tempo di caricamento dell'intero sistema si contiene in meno di due minuti.

Ambiente grafico ed Aspetto

Xfce, nella versione 4.6.1, è l'ambiente grafico di Xubuntu e si caratterizza per pulizia, ordine, essenzialità.
La scrivania si contraddistingue per uno sfondo molto bello e dai colori leggermente scuri, ma dominati da celeste, azzurro e blu. I profili di due uccelli che spiccano il volo da un albero frondoso, evocano un messaggio di libertà e leggerezza, proprio adeguati alla distribuzione, nota per la propria leggerezza e libertà.
Le icone sul desktop sono in numero limitato (Home, Filesystem, Cestino, Installer), sono di dimensioni medie, molto ben definite e disposte al bordo sinistro dello schermo.
Il pannello superiore mostra i due menu principali (Applicazioni e Risorse) e le icone di alcuni applet e programmi (Firefox, Aiuto inline, Network manager, Audio, Orologio e Spegnimento).
Il pannello inferiore invece, mostra il tasto di accesso rapido alla scrivania, l'elenco delle finestre attive e il pager a due desktop.
Come sempre, per poter inserire un lanciatore nel pannello superiore, occorre cliccare con il destro sul pannello e cliccare sulla voce "Aggiungi nuovi elementi..."; non c'è l'opzione di inserimento rapido come in Ubuntu.
Il menu principale è ottimamente suddiviso per categorie ed è facilmente utilizzabile e comprensibile. Vi si può accedere anche cliccando con il destro sulla scrivania vuota e cliccando sulla voce "Applicazioni" del menu contestuale.
Le finestre delle applicazioni sono sobriamente decorate di colore nero, senza fronzoli, ma con un certo grado di eleganza.
Per definizione Xubuntu non ha effetti grafici 3D abilitati predefinitamente e non se ne vede la necessità, visto che la missione di Xubuntu è di rivitalizzare sistemi poco potenti o datati. Tuttavia un certo grado di tridimensionalità e ricerca di bellezza estetica è raggiungibile recandosi in:

Applicazioni → Impostazioni → Window Manager Tweaks

dove sarà possibile conferire effetti di ombreggiatura e trasparenza anche per chi non ha schede grafiche accelerate (Nvidia, ATI, Intel).
Xubuntu 9.10 garantisce, attraverso numerosi strumenti di personalizzazione raggruppati in un comodo Pannello di Controllo raggiungibile dal menu principale, un adattamento grafico e comportamentale di livello elevato e virtualmente illimitato.

Il desktop di Xubuntu 9.10

Dotazioni software

Xubuntu 9.10 è decisamente un sistema riccamente dotato di software e strumenti per un uso estensivo e del tutto soddisfacente.
Le necessità d'Ufficio sono soddisfatte usando AbiWord per il testo, Gnumeric per i fogli di calcolo e Orage per la pianificazione.
La Grafica è ben coperta da applicazioni del calibro di GIMP, mentre per la visualizzazione delle immagini c'è Ristretto e per l'uso dello scanner c'è il millenario XSane
Internet e la Rete hanno a disposizione strumenti molto noti come Firefox per navigare in internet, Thunderbird per la propria posta elettronica e non solo, Pidgin per la messaggeria, Transmission per la gestione dei download di file Torrent, XChat IRC per chiacchierare in rete e Vinagre per la visualizzazione di desktop remoti disposti in reti locali.
La Multimedialità viene soddisfatta da strumenti come Exaile per la musica, Totem per film e video e Brasero per la masterizzazione di CD/DVD.
A questi strumenti e programmi se ne possono aggiungere a centinaia con l'impiego di uno strumento potente e versatile come Synaptic che può essere usato con comodo da qualsiasi tipo di utenza.
Xubuntu possiede anche numerosissime utilità che consentiranno un uso divertente, moderno, affidabile ed efficace dell'intero sistema operativo.

L'Installer di sistema è quello tipico delle distribuzioni di Ubuntu e si caratterizza per la estrema semplicità, chiarezza ed efficacia. In questa versione vengono fornite delle Slideshow che mostrano le caratteristiche del sistema in fase di installazione.

Il menu principale

Usabilità

L'usabilità di Xubuntu è di elevatissimo livello. L'Organizzazione del sistema è pressoché perfetta ed ogni cosa ha il suo posto ben integrato nel sistema. Le applicazioni disponibili sono perfettamente integrate e spesso create predefinitamente per Xfce. Il menu principale è perfetto, usabilissimo ed ottimamente suddiviso in sezioni.
La Pulizia dell'intero ambito è esemplare. C'è ordine, non ci sono orpelli che distraggano l'utente e le finestre delle applicazioni non presentano menu con icone, ma solo indicazioni testuali.
Il menu principale ha le voci delle applicazioni senza indicatori di finalità contestuali, ma il nome stesso dell'applicazione e l'icona a lato, indicano chiaramente la finalità dell'applicazione medesima.
Il Supporto alla lingua è perfetto ed anche in sessione Live si può avere il sistema in lingua italiana.
La Reattività in sessione live è ottima e la latenza all'input è assai contenuta, tanto che è possibile usare Xubuntu anche come sistema portatile. A proposito della portabilità, il sistema permette la realizzazione di una stick USB con Xubuntu installato, da usare come sistema portatile.
L'Intuitività delle dotazioni e del sistema è molto elevata e veramente pochi utenti possono avere difficoltà a capire come fare ad usare proficuamente Xubuntu.

Applicazioni in Xubuntu

Pregi

  • Leggerezza
  • Pulizia e Ordine
  • Dotazione software
  • Ottimo riconoscimento hardware
  • Basato su Ubuntu/Debian

Difetti

  • Non riscontrati

Perchè usare questa distro

  • Per rivitalizzare computer datati o sottopotenziati
  • Per avere un sistema semplice e pulito
  • Per entrare nel mondo Linux senza distrazioni e con facilità
  • Per poter avere con se un sistema portatile leggero ed efficace
  • Per sostituire sistemi operativi commerciali

Links utili

Conclusioni

Xubuntu 9.10 mi ha stupito per pulizia, efficacia, leggerezza, basso consumo di energia e impatto contenuto sulle prestazioni del pc. Mi ha stupefatto per la sua ottima dotazione software, per la sua bellezza, per la sua ottima configurabilità e per tutto un insieme di sensazioni e prestazioni che me lo fanno giudicare come un sistema da preferire perfino al suo progenitore, specie se si ha a disposizione un computer con qualche segno del tempo trascorso.
Non sono riuscito a trovare qualcosa che mi facesse dubitare della bontà globale del prodotto; eppure ho trascorso con esso due ore, in seduta live, a vederne le caratteristiche.
E' un sistema che merita attenzione da parte di tutti gli utenti Linux e, auspicabilmente, da parte di tutti coloro che amano usare il computer.
Complimenti vivissimi agli sviluppatori ed a Canonical per averci dato un sistema operativo veramente ottimo.

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