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*Linux Mint Debian Edition - Xfce
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Linux Mint Debian Edition - Xfce

E' di qualche settimana fa (06 aprile 2011) il rilascio della edizione Debian della versione Xfce di Linux Mint e mi ero precipitato ad effettuarne il download ed a masterizzare la ISO su un DVD, ma poi dopo una prova iniziale, invero molto positiva, ho trascurato la distro.
Oggi, dopo aver cercato di iniziare il mese di Giugno con CrunchBang "Statler", ho scoperto che il suo Network Manager (versione 0.8.1) non funzionava correttamente e questa pecca è per me fatale, dato che è il solo modo che ho per connettermi a internet. L'unica soluzione era cancellare CrunchBang e installare al suo posto qualcosa d'altro e volevo che fosse una distro basata direttamente su Debian ed è stata la volta quindi di LMDE Xfce.
Come detto prima, la prima prova era stata del tutto positiva, per cui ho provveduto ad installare il sistema ed eccomi qui a redigere questa recensione che precede la costruzione di una apposita Guida, che sarà completata - spero - per la fine dell'estate.

Clement Lefebvre ed il suo Team, come in altre occasioni, ha prodotto l'ennesimo capolavoro, basandosi su una delle distro più solide e amate nel mondo Linux, Debian. Ha fondato il tutto sui concetti di solidità, affidabilità ed evoluzione propri della grande distribuzione, fornendo all'utento quanto di meglio è possibile avere da una distribuzione ad uso desktop, il tutto alloggiato dentro un DVD di appena 958 MB.
Dopo la versione LMDE basata su Gnome 2, è la volta di una distro basata sul comodo, leggero e prestante DE Xfce, per offrire una distro efficiente, affidabile e leggera, adatta anche a computer di poche prestazioni.
Ho quindi il piacere di offrirvi questa mia recensione - basata su quella effettuata per Linux Mint 10 - nella convinzione che possa tornarvi utile al momento della scelta di una distro che possa soddisfarvi.
Buona lettura.

Nome e Tipologia

Linux Mint Debian Edition Xfce è una distribuzione Linux rolling-release, live e installabile orientata al desktop. Derivata da Debian Testing, è adatta ad architetture i686 e x86-64 ed è indicata per ogni tipologia di utenza, dai principianti, agli esperti, per uso domestico e produttivo e per applicazioni educative.
Kernel : 2.6.32-5-686

Test

Il test è stato effettuato in sessione live e a seguito della installazione, su un PC desktop PB iMedia (Intel Pentium Dual CPU E2200 @ 2.20GHz, GeForce 7050 / nForce 610i).
Tutto l'hardware e le periferiche sono stati perfettamente riconosciuti e configurati. Non è stato necessario alcun adattamento per far funzionare l'intera dotazione hardware.

  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = inizialmente la risoluzione era di 1024x768 pixel, ma lo strumento di correzione ha riportato tutto a posto
  • Opzione lingua italiana = NO
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Dopo l'avvio da DVD, si giunge alla schermata di avvio che mostra il counter in fase di countdown. Dopo dieci secondi il sistema si avvia in sessione Live. Se si preme il tasto INVIO, si accede ad una schermata con alcuni cheatcodes per l'avvio alternativo del sistema e per altre utilità.
La schermata di caricamento è testuale, con i messaggi di boot che scorrono rapidamente sullo schermo
Non sono necessarie configurazioni intermedie e si giunge al desktop dopo circa un minuto e mezzo.
Nel mio test il server grafico ha funzionato perfettamente, ma la risoluzione dello schermo era quella sbagliata (1024x768). Lo strumento di correzione mi ha permesso di ottenere la risoluzione ideale per il mio monitor (1280x1024)
Xfce mostra la sua interfaccia senza essere preceduta da splash introduttive. Nessun tentennamento e limpidezza eccellente.

Installazione

Installare questa distribuzione è una esperienza di grande semplicità e rapidità. L'installer viene avviato cliccando due volte sulla icona posta sulla scrivania e lo strumento viene lanciato con grande rapidità.
Vediamo le fasi della installazione in dettaglio.

  1. Definizione della lingua - Dopo aver cliccato sull'icona di installazione posta sulla scrivania, si accede alla prima schermata dell'installer in cui definire la lingua di sistema. Basta scorrere il lungo elenco fino alla lingua italiana e cliccare su "Forward".

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    Scelta della lingua

  2. Definizione del fuso orario - In questa schermata si deve definire il fuso orario, ma visto che si è già impostata la lingua, il fuso orario viene configurato per essere quello adeguato. Premete il pulsante "Forward" per procedere.

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    Definire il fuso orario

  3. Definizione del layout della tastiera - Qui si definisce il layout della tastiera e dato che lingua e fuso orario sono già stati definiti, anche il layout della tastiera è quello giusto. Premete il pulsante "Forward" per proseguire.

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    Scelta del layout della tastiera

  4. Partizionamento - Questa è la fase delicata della installazione. Io ho un disco già partizionato - condizione che prediligo e che consiglio a tutti - e non ho avuto bisogno di partizionare il disco. Tuttavia per coloro che si trovassero a dover partizionare il disco, è disponibile GParted per questo, avviabile dal menù principale, sotto la voce "System".

    E' necessario effettuare un accurato back-up dei dati contenuti nella partizione e di tutto il sistema eventualmente affiancato. Non dovete mai dimenticare di fare ciò!

    Una volta stabilita la partizione (nel mio caso /dev/sda9), ho cliccato due volte su essa per indicare il tipo di file system (ext4), per formattare la partizione e per indicare il punto di montaggio (/).

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    Partizione scelta

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    Impostazioni della partizione

    Una volta fatto tutto, si preme su "Forward" per passare alla fase successiva.
  5. Definizione dell'utente, della password e del nome del computer - In questa finestra occorre impostare il nome dell'utente e il nickname, la password di amministrazione e indicare il nome del computer per la identificazione in una rete domestica. Naturalmente la password va digitata due volte e deve essere di elevata sicurezza.

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    User ID, password e nome del computer

    Una volta indicato quanto necessario premete "Forward" per procedere.
  6. Installazione di Grub - In questa finestra potete decidere se installare Grub o meno e dove. Fate le vostre scelte. Nel mio caso il Grub era già installato nell'MBR ed ho scelto di non modificare nulla. Avrei poi aggiornato il tutto passando da Ubuntu. Nella immagine che vedete sotto ho lasciato selezionata l'opzione di installazione di Grub per indicare, a chi volesse affiancare questa distro a Windows®, il giusto procedimento.

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    Installazione pacchetti lingua

  7. Riepilogo - In questa pagina vengono mostrati i dati di installazione ed è l'ultima opportunità per modificare le impostazioni. Leggete bene quello che viene riportato e solo dopo aver riletto tutto, cliccate su "Install" se va tutto bene o su "Back" se volete modificare qualcos'altro..

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    Scaricamento dei pacchetti di localizzazione

  8. Installazione - L'installazione vera e propria, avviene con la visualizzazione di una barra di progressione. Inizialmente la barra rimbalza molto rapidamente come impazzita, ma quando i file vengono copiati sul disco, la sua progressione è fluida. Anche poco prima di concludere l'instsllazione la barra rimbalza rapidamente. Niente paura è tutto regolare.

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    Installazione!

  9. Fine installazione - Al termine della installazione dei pacchetti, l'installer conclude le sue funzioni, mostrando la piccola finestra che vede sotto, dove viene suggerito il riavvio per godere del sistema installato. Cliccate su OK, estraete il disco dal lettore e godetevi la distro

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    Installazione completata!!!

A parte il tempo richiesto dal corretto partizionamento, l'installazione è durata circa 10 minuti, non di più. Questo fa si che Linux Mint Debian Edition Xfce possa essere considerato uno dei sistemi di più rapida installazione oggi esistenti. Ciò, naturalmente, dipende anche dal computer in propria dotazione.

Ambiente grafico ed Aspetto

L'ambiente desktop è gestito da Xfce in versione 4.6.2, mentre il Window Manager è xfwm. Il tema predefinito per le finestre è Mint-X-metal e l'aspetto è molto simile a quello offerto da MacOS X.
La scrivania si caratterizza per uno sfondo assai diverso dalle ultime versioni, con un fondo dall'aspetto metallico con file intere di numeri 10 in rilievo ed il logo della distribuzione al centro. Suggestivo il richiamo al linguaggio macchina. I colori sono scuri, ma non spenti e l'aspetto è moderno, sobrio, ma non banale.

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Sinceramente questo sfondo non c'entra molto con la versione basata su Debian, ma è quello che gli sviluppatori hanno scelto ed io ne ho prodotto uno per conto mio.

Le icone sul desktop sono tre in sessione Live (Computer, Home e Install) e solo una a sistema installato.
La deskbar è ordinata, pulita, quasi scarna con il pulsante di accesso al Menù principale, il pulsante di accesso rapido al desktop, le applet per il Network Manager, per il volume audio e orologio. Niente altro.

Le opzioni per il desktop tridimensionale sono disponibili dopo aver scaricato i drivers adeguati alla scheda grafica posseduta e un gestore degli effetti tridimensionali, come Compiz.

  • Sfondi - Questa release dispone di sfondi di qualità prodotti dai seguenti artisti: kampongboy92, treeish, Sssilent e theaeffect. Lo sfondo predefinito è stato prodotto da emvalibe.
  • Brushed metal - Il menù del desktop e la schermata di benvenuto hanno un aspetto di metallo abraso, per enfatizzare la direzione artistica verso cui Mint si sta dirigendo e per sottolineare l'aspetto metallico del look, senza influenzare le prestazioni di sistema.
  • Tema Mint-X - Basato su Clearlooks Revamp, con modifiche applicate al menù, rhythmbox ed alcune delle widgets, una tinta metallo chiaro, toolbar modificate e barre del menu.
  • Icone Mint-X icons - Realizzate da una raccolta di stupefacenti applicazioni e dalle icone di stato "Faenza", così come da versioni mintificate delle icone di risorse e dispositivi di "Elementary". Questo tema delle icone si integra molto bene con il desktop. Un altro set di icone, basate interamente su "Elementary", sono disponibili sotto il nome di mint-elementary-icons.

Il Menù principale è ben fatto e ben organizzato e consente un uso veloce e divertente del sistema
Una volta aperto, il menù mostra dall'alto in basso la voce per aprire il campo di immissione per l'esecuzione di un programma, poi c'è la voce per lanciare il Terminale, quindi quella per aprire Thunar (il file manager), poi quella per lanciare il browser Firefox (in versione 3.6), quindi il lanciatore del Gestore delle Applicazioni (Mintinstall) che consente di installare comodamente le applicazioni. Segue l'elenco delle categorie delle applicazioni. La voce "Impostazioni" permette di raggiungere il Centro di Controllo di Xfce o di effettuare le configurazioni su settori separati del sistema.

Il Menù

Oltre a quanto indicato, ecco altre bellissime caratteristiche del MintMenu

Dotazioni software

Linux Mint è sempre stato caratterizzato dalla ricchezza delle dotazioni ed anche per questa versione sono previsti moltissimi programmi per gli usi quotidiani più comuni. Sono inseriti anche gli strumenti propri di Linux Mint. Vediamo quindi cosa ha da offrire LMDE Xfce.

Le esigenze d'Ufficio e produttività sono soddisfatte dalla monumentale suite LibreOffice.org al gran completo

Le esigenze di Grafica sono soddisfatte dall'indispensabile GIMP. Non manca LibreOffice Draw (Disegno) per applicazioni di disegno semplice. SimpleScan adempie alle esigenze di impiego dello scanner, F-Spot funge da visualizzatore di immagini ed Evince permette la fruizione dei files PDF.

Internet e Networking sono ambiti non certo trascurati da Linux Mint. Firefox è il borwser predefinito, Giver adempie alle funzioni di file sharing semplificato su reti locali, Gwibber soddisfa le esigenze di microblogging (Twitter, ecc.), Thunderbird gestisce posta elettronica e pianificazione personale, Pidgin garantisce le esigenze di messaggistica, Transmission consente il download di file Torrent e XChat IRC è dedicato alle chiacchiere in rete. Insomma una dotazione completa e moderna.

Multimedialità libera e pronta all'uso è sempre stata l'offerta di Linux Mint e non viene tradita nemmeno in questa release.
Codecs e supporto multimediale sono pronti all'uso e fin dalla seduta live l'utente può ascoltare i propri brani mp3 o vedere i propri filmati AVI, semplicemente collegando un lettore multimediale esterno (come iPod od altri).
Brasero consente la masterizzazione efficace e affidabile di CD e DVD ed è possibile accedervi direttamente da Nautilus.
Totem e VLC, dal canto loro, garantiscono la fruizione di contenuti audio e video con efficienza e facilità di impiego. Molto simpatica e sensata la scelta di inserire quel gran pezzo di software che si chiama VLC, IL Player Multimediale per definizione.
PulseAudio gestisce l'ambito audio, con il controllo del volume sia in ingresso che in uscita, entrando in sintonia con le dotazioni hardware del PC.
Rhythmbox ha compiti di riproduzione musicale con svariati plug-ins per l'ascolto di radio internet, per la fruizione di podcasts, per la condivisione in Last.fm e tanto altro. Se solo avesse potenti capacità di ripping, potrebbe perfino essere superiore al magnifico iTunes di Apple.

Linux Mint Debian Edition Xfce è provvisto di un altro gran strumento che si chiama "Gestore Applicazioni", che permette di installare in modo semplicissimo, qualsiasi software tra gli oltre 30.000 presenti nelle repositories. È uno strumento che mette a proprio agio qualsiasi utente, anche il più sprovveduto e l'interfaccia grafica è di grande semplicità, come potete vedere dalla immagine sottostante.

Gestore Software

Che si conosca o meno il nome del programma da installare, basta avere una idea a quale categoria possa appartenere, accedervi cliccando sull'icona relativa, ed effettuare una ricerca tra il software elencato. Per avere delle informazioni sul pacchetto, basta cliccarci sopra per accedere ad una schermata con tutte le informazioni del caso e le recensioni degli utenti che hanno usato quel software.
Se fosse di vostro gusto, basta cliccare sul pulsante "Installa", inserire la password di amministrazione e lasciare che il gestore faccia la sua parte.
Per trovare i pacchetti desiderati, è possibile anche inserire il suo nome nella barra di ricerca e installarlo.
Se si possiede un account nella Community di Linux Mint, è possibile poi inserire la propria recensione al riguardo del software installato e favorire gli altri nella scelta del software giusto o migliore. Io l'ho fatto a proposito di Bluefish e Tidy ed ha richiesto una manciata di secondi.
Il Software Manager, inoltre, vi offre una migliore possibilità di navigazione, con l'uso delle icone delle applicazioni.

Insomma la distro in oggetto da, ancora una volta, un motivo in più per preferire Linux Mint!

Usabilità

LMDE Xfce è un sistema dalla usabilità molto spinta, già a partire dalla sessione Live. In essa la velocità di esecuzione dei programmi, permette una fruizione fluida del sistema. Questo è ordinato, pulitissimo e senza fronzoli inutili. Il Menù principale si chiama "Menù" e basta e dall'interno di questo si raggiunge qualsiasi posto dell'intero sistema operativo; non è cosa da poco!
Le applicazioni hanno quasi tutte un adeguato testo esplicativo, che informa l'utente sulle finalità di quanto sta andando ad eseguire, il che accompagna sempre l'utente in ogni propria scelta.
Il supporto alla lingua è totale a partire dalla installazione del sistema stesso, grazie al nuovo installer.
L'intuitività è sempre stata un fiore all'occhiello di Mint ed anche oggi, con LMDE Xfce, è così.

Anche in questa edizione di Mint c'è la vasta dotazione di strumenti particolarmente orientati alla usabilità come:
  • MintUpload, che permette di caricare files su uno spazio web disponibile (sito web, spazio ftp, ecc.)
  • MintBackup, che permette di effettuare il backup di sistema secondo diversi parametri e necessità.
  • Gufw, che consente di attivare/disattivare, in modo grafico, il firewall preinstallato nel sistema.
  • MintUpdate, che consente di aggiornare sia i programmi installati, che l'intero sistema. Le funzionalità di questo strumento sono di particolare interesse e in gran parte uniche.
    Se non siete interessati a ricevere aggiornamenti per un particolare pacchetto, cliccate semplicemente con il destro sul pacchetto e indicate la voce che dice al Gestore degli Aggiornamenti di ignorare gli aggiornamenti del pacchetto. Il pacchetto sarà quindi aggiunto all'elenco dei pacchetti ignorati e non avrete più aggiornamenti per esso. Il Gestore degli Aggiornamenti vi mostra ora la dimensione dell'intero aggiornamento, in modo che possiate sapere quali e quanti sono gli aggiornamenti da effettuare.
  • Windows Wireless Drivers, che permette la installazione dei drivers di Windows per dispositivi wireless.
  • Startup manager, per gestire l'avvio del sistema.

A questi strumenti di grande utilità, si associano decine di altri strumenti disponibili nel vasto menu principale.
Molto utile e amichevole è il Pannello di Controllo, dal quale è possibile gestire tutto il sistema. Certo non è YaST, ma è un gran bel pezzo di software e di centro gestionale, di cui gli utenti potranno farne proficuo impiego.

Il Centro di Controllo

L'installer del sistema, come abbiamo visto, non ha bisogno di altre parole. Intuitività, semplicità, completezza e potenza, ne fanno uno strumento di perfezione assoluta.

A queste già ricche dotazioni, se ne possono aggiungere a dismisura, grazie all'abbinamento con le repositories di LMDE. L'utente di Linux Mint può perciò contare su oltre 32.000 (trentaduemila) pacchetti!

Consumi ed impatto prestazionale

Dire che Linux Mint Debian Edition Xfce è un sistema poco esoso non rende giustizia alla bontà e leggerezza del sistema. Per dare una idea dell'impatto risibile sulle prestazioni del computer, basta dire che con il player musicale in azione, con il browser aperto, con GIMP aperto, con Thuanr in azione e con Bluefish che accoglie quanto sto scrivendo, il consumo di RAM è di 289 MB!!!
Nessun impiego della Swap e il processore ha un impiego del 20%.
Totale dei processi in esecuzione: 42.
Queste caratteristiche rendono LMDE Xfce un candidato ideale per un impiego su computer a basse prestazioni o datati. Su computer di elevate dotazioni il sistema è al limite della preveggenza!!!!

Pregi

  • Ordine, pulizia, sintesi estetica
  • Usabilità senza paragoni
  • Facilità estrema alla installazione
  • Gestione superlativa del software
  • Dotazione software
  • Reattività, stabilità, accuratezza,
  • Sistema ideale per computer a basse prestazioni
  • Sistema rolling che non necessita di reinstallazioni periodiche

Difetti

  • Sfondo poco originale e un pochino scuro
  • Versione datata di Xfce

Perché usare questa distro?

  • Perché è l'unica che unisce usabilità, intuitività, facilità e immediatezza d'impiego, stabilità e leggerezza senza dover fare altro che installarla!
  • Per la sua base Debian
  • Per l'ambiente grafico di tradizionale usabilità e leggerezza
  • Per l'immenso parco software pronto all'uso in pochi secondi
  • Per la community che sta alle sue spalle
  • Per essere una rolling distro dall'affidabilità ideale

Links utili

Conclusioni

Linux Mint Debian Edition Xfce è una realtà stupefacente e dal futuro assicurato. Le sue caratteristiche più intime ne fanno un sistema ideale per chi desidera un sistema sicuro, moderno, aggiornabile con facilità, affidabile e ricco di software. Alle tipiche caratteristiche di Debian si abbina la leggerezza e la semplicità di Xfce ed a queste due caratteristiche si abbinano gli strumenti sviluppati dal team di Linux Mint; strumenti pratici, amichevoli e potenti.
Non ci sono scuse per non provare e per non usare LMDE Xfce, per cui vi invito a farlo scaricando la vostra versione ideale cliccando su questi links:
linuxmint-xfce-201104-dvd-32bit.iso (958MB, torrent),
linuxmint-xfce-201104-dvd-64bit.iso (943MB, torrent).

Al team di Clement Lefebvre va il mio accorato ringraziamento, i miei più vividi complimenti e il mio augurio di un buon lavoro per tutte le grandi release che sapranno offrirci.

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