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*Guida Linux Mint 9.0 - Fluxbox Editon
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Fluxbox Edition - Personalizzazione

L'edizione Fluxbox di Linux Mint viene indicata per il recupero di vecchi computer e per gli utenti che amano principalmente la semplicità e la velocità. Fluxbox è un window manager molto minimalista e dalla configurabilità non semplice, ma possibile.
Grazie all'opera di Pedro, membro del Forum di Linux Mint Italia, ecco una Guida alla Personalizzazione di Mint Fluxbox.

Cambiare lo sfondo

Lo sfondo di Fluxbox viene gestito da feh, una applicazione che permette di cambiare lo sfondo modificando il file "lastwallpaper" che si trova nella directory

/home nome-utente/.fluxbox

Basterà sostituire il percorso esistente e/o il nome dell'immagine con quello desiderato.
Sono disponibili in rete degli script dedicati a feh, che permettono di cambiare lo sfondo ad ogni riavvio ed altre soluzioni. Per effettuare delle prove con degli sfondi senza che rimangano memorizzati, lanciate il Terminale ed incollate il seguente comando:

feh --bg-scale '/usr/share/backgrounds/mint-fluxbox/Talento1.jpg'

inserendo il percorso dell'immagine da provare.

È altresì possibile scegliere e applicare uno sfondo semplicemente con un click dal menù principale. Per prima cosa occorre creare o scegliere quale debba essere la directory degli sfondi, nell'esempio quella esistente nel sistema /usr/share/backgrounds/mint-fluxbox e decidere in quale parte del menu mettere la voce relativa. Un ottimo settore potrebbe essere "Strumenti di sistema → Preferenze". Per fare ciò basta aprire il file "DesktopSettings" da Terminale con il seguente comando:

leafpad ~/.mint-fm2/submenus/DesktopSettings

In fondo al file occorre aggiungete le segueti righe:

[submenu] (Sfondo desktop) </usr/share/icons/gnome/16x16/apps/preferences-desktop-wallpaper.png>
[wallpapers] (/usr/share/backgrounds/mint-fluxbox) $full| {echo > ~/.fluxbox/lastwallpaper}
[end]

Salvate e chiudete il file.
Non vi resta che aprire il Menu e, in "Strumenti di sistema → Preferenze → Sfondo desktop", troverete l'elenco dei vostri sfondi; basta cliccare su quello che volete per fare in modo che questo si applicchi e venga mantenuto al successivo riavvio.

AutoLogin

Per un avvio automatico, senza dover passare da lxdm per immettere il nome utente e la password, lanciate il Terminale e incollate il seguente comando che aprirà il file che dovrete modificare:

sudo leafpad /etc/lxdm/default.conf

Nel file che viene aperto aggiungete, appena dopo la scritta [base], questa riga:

automaticloginenable=True

Alla riga autologin=nome sostituite "nome" con il vostro nome utente che avete scelto in fase d'installazione e togliete il commento (#) a questa riga e alle altre due che seguono.
Salvate e chiudete il file; al prossimo avvio sarete subito operativi.
Il file dovrà risultare come segue:

[base]
automaticloginenable=True
autologin=pedro
session=/usr/bin/startmintfluxbox
numlock=0
greeter=/usr/lib/lxdm/lxdm-greeter-gtk

last_session=mint-fluxbox.desktop

last_lang=

[server]
# arg=/usr/bin/X -nr vt1

[display]
gtk_theme=Shiki-Wise-Fluxbox
bg=/usr/share/backgrounds/mint-fluxbox/Talento-1.jpg
bottom_pane=1
lang=1
theme=Mint-Fluxbox

[input]

Icone del desktop

Altra cosa da configurare sono le icone sul desktop che mancano in Fluxbox. In questo caso dovrete installare l'ottimo e leggero idesk. Installatelo con il seguente comando:

sudo apt-get install idesk

Create nella directory /home/nome-utente/ una cartella nascosta chiamata ".idesktop". In questa cartella vanno creati dei file con estensione ".lnk" che sono le vostre icone sul desktop. Per far ciò esponiamo un esempio.
Per creare l'icona della home, occorre creare il file "home.lnk" che avrà il seguente contenuto:

table Icon
Caption: Home
ToolTip.Caption: Home
Icon: /percorso/icona.png
Width: 48
Height: 48
X: 59
Y: 59
Command[0]: thunar /home/tuonome
end

Dove:
  • "Caption" indica il nome che viene visualizzato sotto l'icona
  • "ToolTip" mostra il titolo quando si seleziona l'icona
  • "Icon: /percorso/icona.png" indica il percorso al file grafico dell'icona con relativa estensione
  • "Width: 48 Height: 48" indica la dimensione dell'icona (è consigliabile scegliere una icona di grandi dimensioni - solitamente 128x128 - in modo che anche indicando una dimensione inferiore, la qualità grafica dell'icona sia di alta qualità)
  • "X: 59 Y: 59" indica la posizione dell'icona sullo schermo, ma se si vuole si può mantenere la stessa posizione per tutte (si troveranno allineate verticalmente) per poi spostarle dove si vuole manualmente
  • "Command[0]: thunar /home/tuonome" indica il comando dell'applicazione da richiamare, in questo caso Thunar, con allegato il percorso alla directory da aprire. Command[0] indica l'uso del tasto sinistro del mouse, se si mette 1 al posto dello 0 indica l'uso del tasto destro.
Per ogni icona va prodotto il relativo file e dentro alla cartella ".idesktop" devono esserci solo questi file.

Per far si che le icone compaiano automaticamente sul desktop, è necessario modificare il file "startup" che si trova in home/Nome/.fluxbox e in questo aggiungete "idesk &" come indicato nell'esempio sottostante:

#-----------------------------------------------------------------
# ADD APPLICATIONS YOU WISH TO LAUNCH AT LOGIN IN THIS SECTION
# MAKE SURE TO ADD THE "&" SYMBOL TO THE END OF EACH COMMAND
#-----------------------------------------------------------------

feh --bg-scale '/usr/share/backgrounds/mint-fluxbox/Blue.jpg' &
/usr/lib/linuxmint/mintUpdate/mintUpdate.py &
nm-applet &
xscreensaver -no-splash &
sh -c "sleep 30; exec system-config-printer-applet > /dev/null 2> /dev/null" &
bluetooth-applet &
/usr/bin/xfce4-volumed &
pyvolume &
xfce4vino &
mintinput1 &
xfce4-power-manager &
tint2 -c ~/.tint2rc &
idesk &

#-----------------------------------------------------------------

Per vedere subito le icone premete i tasti Ctrl+alt+bakspace o riavviate il sistema.

Come indicato nell'esempio, occorre sempre inserire il simbolo "&" alla fine di ogni riga, per garantire che il comando successivo sia avviato.

Pannello

Il pannello disponibile in Mint Fluxbox si chiama tint2 e al momento non si possono inserire in esso delle icone per lanciare programmi e strumenti, ma il progetto è in evoluzione ed inoltre si possono scaricare dei temi da qui e se lo si vuole aggiornare, o usare un interfaccia per la sua configurazione, eseguite i seguenti comandi in un Terminale:

sudo add-apt-repository ppa:killeroid/ppa && apt update && apt upgrade && apt install tint2conf

Se tint2 non si fosse aggiornato, aprite il Gestore Pacchetti, cercatelo e selezionatelo, poi andate sul menù "Pacchetto" e cliccate sulla voce "Forza versione" e scegliete l'ultima disponibile.
Troverete l'applicazione di configurazione in:

Menu → Strumenti di sistema → Preferenze → Pannello tint2

Con questa applicazione potete modificare i temi scaricati con semplicità, ma non li applica perché si collega alla cartella dove sono i temi modificati e quelli non, collocata in "/home/Nome/.config/tint2" invece di collegarsi a "/home/nome-utente/".
Andate quindi a prelevare il vostro tema "tin2trc" modificto in "/home/Nome/.config/tint2" e copiatelo, rinominandolo in ".tint2rc", nella vostra /home/nome-utente/.
Fatto ciò riavviate il server grafico con i tasti Ctrl+alt+bakspace per rendere effettive le modifiche.

Tema e Tema delle icone

Per cambiare tema e tema delle icone basta recarsi presso il sito Gnome-Look.org e scaricare il tema preferito. Poi una volta effettuato il download, va scompattato il pacchetto e copiata la cartella in "/usr/share/themes" per il tema e in "/usr/share/icons" per il tema delle icone. Per farlo occorre agire con i privilegi di amministratore e si può quindi usare questo comando:

sudo mv nomecartella /usr/share/themes

o

sudo mv nomecartella /usr/share/icons

Fatto ciò, da:

Menu → Strumenti di sistema → Preferenze → Aspetto

potete applicare i vostri temi.

Wbar

Se si desidera una dockbar leggera come Wbar, la si può installare semplicemente usando il gestore pacchetti o il Terminale:

sudo apt-get install wbar

Per la configurazione possiamo affidarci a wbarconf, scaricando l'ultima versione da qui e installarla con un semplice doppio click. Il programma risulta essere molto intuitivo e facile da utilizzare.
Dopo aver configurato la dockbar a vostro piacimento, occorre aprire il file ".wbar" per copiare la stringa di codice da inserire nel file di avvio, per far si che la dockbar si ripresenti al riavvio del pc. Per farlo incollate questo comando in un Terminale:

leafpad ~/.wbar

selezionate la riga wbar above ecc.... e copia/incollatela nel file startup:

leafpad ~/.fluxbox/startup

Ricordatevi di mettere il simbolo "&" alla fine della riga, per poi salvare e chiudere il file.

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Suggerimento utile

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  1. Postinstallazione
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