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Installare pacchetti da Terminale in Ubuntu/Mint

Articolo originale

Ubuntu ha molti metodi grafici per installare le applicazioni, ma richiedono del tempo per la ricerca ed il ritrovamento. Poiché la tastiera è solitamente più veloce del mouse, gestire il vostro software attraverso la riga di comando, può veramente farvi risparmiare tempo.

1. APT

Linux gestisce il software attraverso i pacchetti, unità individuali di software che contengono l'interfaccia utente, moduli, librerie. La maggior parte delle applicazioni si collega a molti pacchetti co-dipendenti e altri ancora vi consentono di scegliere quali pacchetti siano da installare e quali da tralasciare a vostra discrezione. Questo crea molta confusione e d è per questo che avete a disposizione un gestore di pacchetti che possa aiutarvi

Ogni distribuzione Linux ha la sua singola gestione dei pacchetti, per la nostra cara distribuzione Ubuntu, c'è Advanced Packaging Tool. Possiede una serie di comandi che vi consentono di aggiungere repositories; effettuare delle ricerche, installare e rimuovere i pacchetti; ma anche simulare gli avanzamenti di versione ed altro. I comandi sono abbastanza facili da ricordare e usare, in modo che possiate gestire il software del vostro sistema in poco tempo!
APT richiede i permessi di amministrazione, dato che influisce su aspetti profondi del sistema, quindi in Ubuntu dovrete far preceder molti comandi con il suffisso "sudo."

2. Cercare pacchetti

Il comando per cercare software è:

apt-cache search [search term 1] [search term 2] _ [search term n]

Rimpiazzate [search terms] ma non usate le parentesi quadre. Otterrete un output simile:

search

Potete usare ternmini di ricerca che descrivano il pacchetto, come gioco di solitario, o il nome del pacchetto. Alcuni termini potrebbero esitare centinaia di risultati, quindi potete scorrere attraverso l'elenco con il seguente comando:

apt-cache search [search terms] | less

Il comando less vi permette di scorrere l'elenco con i tasti freccia, tasti pagina su/giù e spazio, b ed INVIO. Premete q per uscire dall'elenco e tornare al prompt.

3. Aggiungere Repositories

Potreste trovare più software in repositories trovate online. Prendete ad esempio Ubuntu Tweak, un programma per adattare il sistema in profondità. E' custodito in una sua repository. Se aggiungete la repository invece di scaricare e installare solo il pacchetto, il sistema vi avviserà di aggiornamenti e li manterrà aggiornati automaticamente per voi. Potete aggiungere manualmente e cambiare le repositories modificando il file dei sorgenti di APT:

sudo nano /etc/apt/sources.list

add repo

sudo add-apt-repository [repository name here]

Voila!

4. Aggiornamento delle sorgenti

update

Dopo l'aggiunta delle repositories, dovrete aggiornare l'elenco dei pacchetti.

sudo apt-get update

Ciò aggiornerà l'elenco dei pacchetti da tutte le repositories in in una sola volta. Ricordate di fare ciò ogni volta che aggiungete una nuova repository!

5. Installazione

Ora che avete aggiunto la vostra repository software, aggiornato l'elenco dei vostri pacchetti e trovato il nome del pacchetto che vi serve, potete installarlo.


sudo apt-get install [package name 1] [package name 2] _ [package name n]

install-mod

Ciò causerà il download e l'installazione di tutti i pacchetti elencati. Se ci sono delle dipendenze - altri pacchetti pre-richiesti - saranno ugualmente installati. Talvolta potreste vedere elencati dei pacchetti opzionali che vengono abbinati ai pacchetti già selezionati. Talvolta potreste anche vedere una richiesta di conferma, sebbene non sempre.
Spesso, potreste vedere il pacchetto collegato ad altri pacchetti, quindi installando questo, verranno automaticamente installati anche questi e relative dipendenze.

associated packages-mod

6.Rimuovere pacchetti

Se volete rimuovere un programma, potete disinstallare i pacchetti associati.


sudo apt-get remove [package name 1] [package name 2] _ [package name n]

remove

Se volete rimuovere i file di configurazione e le directories associate (generalmente poste nella directory home dell'utente), dovrete aggiungere l'opzione purge:


sudo apt-get remove -purge [package name 1] [package name 2] _ [package name n]

Questo è utile se il programma non funziona adeguatamente. Con la purificazione dopo la rimozione, si avrà una nuova installazione pulita del programma.
La maggior parte delle volte si sceglie il solo pacchetto e quelli a lui associati vengono ugualmente rimossi. Se ciò non avvenisse, potete usare questo comando:

sudo apt-get autoremove

Ciò provocherà la rimozione di quei pacchetti che non sono impiegati o non sono associati ad altri programmi installati. Per esempio, se volete rimuovere un singolo pacchetto, autoremove rimuoverà i pacchetti associati ed ogni relativa dipendenza, a meno che non vengano usate da altri programmi. E' un ottimo sistema per eliminare tutto ciò che non serve e di cui non si ha bisogno.

7. Avanzamento del Software

Quindi cosa succede se il vostro software debba subire un avanzamento di versione? Potete farlo per singoli programmi usando il seguente comando:


sudo apt-get upgrade [package name 1] [package name 2] _ [package name n]

O potete far avanzare tutti i pacchetti senza ulteriori argomenti:

sudo apt-get upgrade

Ciò vi dirà quanti e quali pacchetti debbano subire un avanzamento e vi chiederà la conferma prima di continuare.
Ricordate che prima occorre aggiornare. L'avanzamento rimpiazzerà le versioni più vecchie dei programmi con le versioni più recenti. Questo è il processo di sostituzione; è richiesto lo stesso nome del pacchetto e la vecchia versione viene sostituita con quella più nuova. Nessun nuovo pacchetto viene installato e nessun pacchetto vecchio viene rimosso.

Alcuni programmi non funzionano in questo modo. Questi richiedono un pacchetto con un nome leggermente diverso affinché possa essere rimosso ed un nome leggermente diverso per poter installare quello nuovo. Alcune volte la nuova versione di un programma richiede un nuovo pacchetto. In questi casi, dovrete usare dist-upgrade.

dist-upgrade


sudo apt-get dist-upgrade [package name 1] [package name 2] _ [package name n]
sudo apt-get dist-upgrade

Ora tutte le dipendenze saranno soddisfatte e non ci saranno ulteriori problemi.
Se volete solamente vedere quali pacchetti subiranno un avanzamento, se ipoteticamente avviate il comando, potete simularlo con l'opzione -s.

sudo apt-get -s upgrade

E' veramente utile se non siete sicuri che un avanzamento crei qualche problema ad altri pacchetti, cosa che può capitare occasionalmente con cose come PHP e librerie del server mail.

8. Ripulire

Quando scaricate i pacchetti, Ubuntu li tiene in memoria in caso occorra riferirsi ad essi in altre occasioni. Potete cancellare questa memoria (cache) e riguadagnare spazio su disco, con questi comandi:

sudo apt-get clean

Se ci tenete alla vostra cache, ma volete salvare solo le versioni più recenti del software installato, usate il seguente comando:

sudo apt-get autoclean

Questo rimuoverà la cache delle versioni più vecchie, ma conserverà la cache.

9. Controllare i pacchetti installati

Potete vedere un elenco completo dei vostri pacchetti installati con dpkg.

sudo dpkg -list

Potete usare less per scorrere l'elenco.

sudo dpkg -list | less

Potete effettuare delle ricerche nella lista con il comando grep.

dpkg -list | grep [search term]

Se qualcosa è installato, potrete vederne il nome e la descrizione.
Potete effettuare anche una ricerca attraverso un metodo più compatto:

dpkg -l 'search term'

Quella opzione è una lettera L minuscola e la ricerca deve avvenire all'interno di virgolette singole. Potete usare anche dei caratteri wildcard per cercare anche meglio.

dpkg search

10. Sorpresa di Pasqua

APT ha una interessante sorpresa.

sudo apt-get moo

Divertuitevi con la potenza della superMucca!

Essere in grado di gestire i pacchetti e il software installato attraverso la riga di comando, può farvi risparmiare del tempo. L'Ubuntu Software Updater è spesso lento e incerto e può essere doloroso aggiungere repositories di software e installare pacchetti attraverso il Software Center, specialmente se sapete già il nome del pacchetto. E' anche un sistema ideale per gestire il vostro sistema da remoto attraverso SSH. Non dovrete avere una interfaccia grafica funzionante o allacciarvi a VNC.

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Suggerimento utile

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