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Fstab

Questa pagina è stata creata sulla base delle indicazioni del Wiki di Arch Linux Italia

Il file /etc/fstab contiene le informazioni sul filesystem. In esso viene definito come le partizioni e le periferiche di archiviazione saranno utilizzate all'interno del sistema.

1. Esempio

Questo è un esempio del file /etc/fstab usando i descrittori del kernel (/dev/sdx):

<file system>  <dir>   <type>  <options>        <dump> <pass>
devpts       /dev/pts   devpts   defaults           0  0
shm          /dev/shm   tmpfs    nodev,nosuid       0  0

/dev/sda2    /          ext4     defaults,noatime   0  1
/dev/sda6    /home      ext4     defaults,noatime   0  2
/dev/sda7    swap       swap     defaults           0  0
Questo è un altro esempio contenente l'uso di altre opzioni di mount e l'uso delle etichette(LABEL) per identificare le periferiche.

proc   /proc     proc      rw,relatime                          0 0
sys    /sys      sysfs     rw,relatime                          0 0
devpts /dev/pts  devpts    rw,relatime,mode=600,ptmxmode=000    0 0
shm    /dev/shm  tmpfs     nodev,nosuid,rw,relatime,size=400M   0 0
tmpfs  /tmp      tmpfs     defaults,noatime,mode=1777           0 0

LABEL=BOOT  /boot           ext2 defaults              0 1
LABEL=ROOT  /               ext4 defaults,noatime      0 1
LABEL=USR   /usr            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=VAR   /var            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=OPT   /opt            ext4 defaults,noatime      0 0
LABEL=HOME  /home           ext4 defaults,noatime      0 0

2. Definizione dei campi

In /etc/fstab sono contenuti i seguenti campi separati da spazzi o tabulazioni:
<file system> <dir> <type>	<options> <dump> <pass>
  • <file systems> - definisce la periferica di archiviazione o la partizione (es. /dev/sda1, /dev/dvd, ecc.).
  • <dir> - indica al comando mount la cartella dove sarà montata la partizione(<file system>).
  • <type> - indica il tipo di file system della partizione o del dispositivo. Sono supportati diversi file system. Alcuni esempi sono: ext2, ext3, reiserfs, xfs, jfs, smbfs, iso9660, vfat, ntfs, swap, ed auto. L'opzione 'auto' lascia riconoscere al comando mount il tipo di file system da utilizzare, questa opzione e utile in caso di periferiche rimovibili come cdrom e dvd.
  • <options> - indica le opzioni da utilizzare sui file system. Alcune opzioni fanno riferimento a specifici file system, altre invece sono generiche:
    • auto - Il file system sarà montato automaticamente durante l'avvio del sistema, oppure quando viene lanciato il comando 'mount -a'.
    • noauto - Il file system non sarà montato automaticamente ma solo manualmente.
    • exec - Abilita l'esecuzione dei file eseguibili residenti sulla partizione(abilitata di default).
    • noexec - Inibisce la possibilità di eseguire programmi dal file system.
    • ro - Il mount del file system avviene in sola lettura.
    • rw - Il mount del file system avviene in lettura e scrittura.
    • sync - l'I/O sul file system deve essere sincrono.
    • async - tutto l'I/O sul file system deve essere asincrono.
    • flush - Questa è una opzione per il file system FAT, serve a scrivere più spesso i dati sul disco in modo da evitare che le finestre di trasferimento vengano chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti.
    • user - Consente a tutti gli utenti di montare il file system (implica noexec,nosuid,nodev se non specificato diversamente.).
    • nouser - Limita solo a root la possibilità di effettuare il mount del file system(default).
    • defaults - Assegna le impostazioni di default per il mount (equivale a rw,suid,dev,exec,auto,nouser,async).
    • suid - Consente l'uso di operazioni di suid e sgid. Sono comunemente usate per permettere agli utenti di un sistema di eseguire programmi elevando temporaneamente i privilegi .
    • nosuid - Impedisce le operazioni di suid e sgid.
    • noatime - Non agiorna l'inode con i tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni l'opzione atime).
    • nodiratime - Non agiorna l'inode delle directory sui tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni l'opzione atime).
    • relatime - Aggiorna nell'inode solo i tempi relativi a modifiche o cambiamenti dei file. I tempi di accesso vengono aggiornati solo se l'ultimo accesso è precedente rispetto a quello dell'ultima modifica.(Simile a noatime ma non interferisce con programmi come mutt che devono sapere se un file è stato letto dopo la sua ultima modifica.) Può aumentare le performance.
  • <dump> - Viene utilizzato dal programma dump per decidere quando fare un backup. Quando si installa il sistema(ma non nel caso di una installazione standard di Arch Linux), dump controlla il valore ed usa il numero per decidere se fare un backup del file system. I valori da poter inserire sono 0 ed 1. Se il valore è impostato a 0 dump ignorerà il file system, mentre se viene impostato ad 1 dump si occuperà di effettuare il backup del file system. La maggiorparte degli utenti non avranno dump installato, è quindi consigliato lasciare il valore di <dump> a 0.
  • <pass> - fsck legge il valore di <pass> e determina l'ordine in cui i file system saranno controllati. I possibili valori sono 0, 1 e 2. Il file system root(/) deve avere la massima priorità, 1, gli altri file system che dovranno essere controllati avranno come valore 2. Nel caso in cui il valore di <pass> sia impostato a 0 il file system non sarà controllato da fsck.

3. Montare automaticamente una partizione

Supponendo di volere montare, automaticamente all'avvio, una partizione con dei dati all'interno (che sia provvista di un filesystem), basta seguire questo tipo di ragionamento:
  1. Identificare la partizione, ad esempio /dev/sda3
  2. Definire in quale punto di montaggio debba essere montata, ad esempio /media
  3. Definire il tipo di filesystem della partzione, ad esempio ext3
  4. Definire le impostazioni per il montaggio, ad esempio defaults
  5. Assegnare un valore a dump - se installato - per le procedure di backup del filesystem, ad esempio 0
  6. Assegnare un valore per il controllo da parte di fsck, ad esempio 0 per evitare il controllo
La stringa da inserire nel file fstab è la seguente
/dev/sda3   /media    ext3   defaults   0   0
Quindi:
  1. Aprite il file /etc/fstab con questo comando:

    sudo leafpad /etc/fstab

  2. In fondo al file inserite la stringa illustrata prima
  3. Salvate il file e chiudete Leafpad
  4. Riavviate il sistema

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