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*Guida ad ArchBang - Tips & Tricks

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Tips & Tricks

1. Come modificare il Menu di sistema

Come noto Openbox, il window manager di ArchBang possiede un menù di sistema da cui ogni utente può lanciare non solo applicazioni, ma anche configurare e personalizzare il sistema. Anche lo stesso menù è configurabile e lo si può fare modificando un file XML, molto semplice da capire.
  1. Anzitutto si preme la combinazione di tasti "Super+Barra spaziatrice" per aprire il menù stesso.
  2. Quindi si segue questo percorso:

    Preferences → Openbox config → Edit menu.xml

Il file viene aperto con Genie. Da notare che il menù è composto di blocchi di contenuti:
  • <menu> che è quello più generale e indica una categoria di applicazioni
  • <item> che indica l'applicazione vera e propria
  • <action> che indica l'azione da compiere
  • <execute> che indica il comando che lancia l'applicazione
Il menù di ArchBang è quindi composto da diversi menù di categoria, all'interno dei quali sono inserite le applicazioni, le azioni e i comandi di esecuzione, come illustrato sotto:


<menu id="accessories" label="Accessories">
 <item label="Archive Manager">
  <action name="Execute">
   <execute>
    file-roller
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="Geany">
  <action name="Execute">
   <execute>
    geany
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="GParted">
  <action name="Execute">
   <execute>
    sudo gparted
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="htop">
  <action name="Execute">
   <execute>
    lxterminal -e "htop"
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="Leafpad">
  <action name="Execute">
   <execute>
    leafpad
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="LXTerminal">
  <action name="Execute">
   <execute>
    lxterminal
   </execute>
  </action>
 </item>
 <item label="Catfish">
  <action name="Execute">
   <execute>
    catfish
   </execute>
  </action>
 </item>
</menu>

Come si nota, sono presenti diverse applicazioni. Per poterne aggiungere altre basta inserire all'interno del blocco <menu></menu>, la seguente struttura:


<item label="Nomedelprogramma">
 <action name="Execute">
  <execute>
   comando
  </execute>
 </action>
</item>

Dopo aver modificato il menù, occorre salvare e poi riconfigurare, seguendo questo percorso:

Menù di sistema (Super+Barra spaziatrice) → Preferences → Openbox config → Reconfigure

Questo riavvia il menù che apparirà come modificato. Questo va fatto ogni volta che si apporta una modifica al menù.

2. Arrestare un processo

La maggior parte degli utenti Windows conoscono l'utilità della combinazione dei tasti Ctrl + Alt + Canc quando hanno a che fare con una applicazione ostinata. Si dice che un programma non risponde quando non è influenzabile da nessuna interazione dell'utente o quando compia azioni e funzioni non proprie. Nel mondo Windows ci sono moltissime situazioni in cui è necessario ricorrere alla combinazione Ctrl + Alt + Canc per avviare il Task Manager di Windows e consentirvi di chiudere una applicazione. Ciò accade molto più raramente nel mondo Linux, tuttavia può capitare.

La cosa buona in Linux è che mai siete costretti a ricorrere al pulsante di reset per chiudere applicazioni irresponsive. Ci sono quindi molti modi con i quali tornare ad avere il controllo senza dover ricorrere a misure estreme. In questo articolo daremo una occhiata ad alcuni dei modi con i quali potete gestire applicazioni ostinate nella vostra Linux box.

2.1 Usare il comando "kill"

Ci sono delle condizioni, tuttavia, in cui non è possibile usare uno strumento grafico. Avviare il Monitor di sistema può essere fuori discussione in alcune occasioni. In tali situazioni potete far leva sulla potenza del terminale di Linux per ottenerne un vantaggio. Potete digitare quanto segue in un terminale, se disponibile, o passare ad un terminale virtuale usando al combinazione di tasti Ctrl + Alt + F1 e loggarvi usando una modalità testuale.

Ogni processo attivo ha un ID univoco sotto Linux. Se conoscete l'ID del processo da chiudere, potete digitare quanto segue:

kill IDprocesso

per procedere al suo arresto immediato. Ciò dovrebbe restituire la salute al vostro sistema e potrete tornare all'interfaccia grafica con la combinazione Ctrl + Alt + F7.

2.2 Usare i comandi "pkill" e "pgrep"

Se non conoscete l'ID del processo ma volete comunque fermare il processo, potete farlo attraverso il suo nome o potete analizzare tutti i processi in azione per diagnosticare il problema (facendo uso di comandi come "top").

Potete usare il comando pkill per "uccidere" un programma usando il suo nome. Supponendo di volere fermare Opera:

pkill opera

Non è necessario conoscere l'ID del processo. Alternativamente, potete usare il comando pgrep per conoscere l'ID del processo e procedere poi a fermare il processo con i modi descritti. Per procedere correttamente, inserite il seguente comando:

pgrep opera

2.3 Usare il comando "xkill"

Quando usate una interfaccia grafica, potete usare il comando xkill che trasforma il puntatore del vostro mouse in una potenza. Dopo aver digitato il comando "xkill", potete cliccare sulla finestra della applicazione che volete arrestare e questa verrà chiusa immediatamente in un click!
Aprite il terminale e digitate:

xkill

Un messaggio vi invita a cliccare con il mouse sulla finestra della applicazione da chiudere. Lo stesso puntatore si trasforma in una crocetta bianca.

2.4 Usare il comando "killall"

Ultimo, ma non per importanza, c'è il comando "killall". Sembra essere terrificante, ma non chiude tutti i processi funzionanti nel sistema. E' usato invece per chiudere istanze multiple dello stesso processo. Ad esempio se si hanno finestre multiple, profili multipli di firefox, usando il comando "killall", tutte le finestre e i profili verranno immediatamente chiusi.

killall opera

3. Visualizzare i files nascosti

In Thunar file manager premete:

Ctrl+ H

per vedere i file nascosti e la stessa combinazione per nasconderli nuovamente.

4. Tre modi per filmare il proprio desktop Ubuntu

C'è un modo per effettuare un filmato del vostro desktop Linux con l'aiuto di recordMyDesktop
Installatelo con il comando:

sudo pacman -S gtk-recordmydesktop

ed avviatelo con il comando

gtk-recordmydesktop

recordMyDesktop vi permetterà di creare una registrazione permettendovi di scegliere le qualità audio e video, il numero dei fotogrammi, includere o escludere le decorazioni delle finestre ed il puntatore del mouse. E' facile da usare e farà il suo lavoro in pochi clicks.
Sito Web Ufficiale.

5. Tasto di espulsione nel menù

Procediamo ad inserire il pulsante di espulsione CD/DVD nel menù di ArchBang.
  1. Aprite il menù con i tasti Win+Barra spaziatrice
  2. Cliccate sulla voce "Preferences" e poi sulla voce "Openbox config"
  3. Cliccate sulla voce "Edit menu.xml"
  4. Nella finestra di Geany (l'editor di testo" cercate la riga:

    <menu id="multimedia" label="Multimedia">

  5. Sotto a questa riga aggiungete il seguente codice:


     <item label="Espelli disco">
      <action name="Execute">
       <execute>
       eject
       </execute>
      </action>
     </item>

  6. Salvate il file e chiudete Geany
  7. Riaprite il menù e tornate in "Openbox config"
  8. Cliccate sulla voce "Reconfigure" per aggiornare il menù

6. I trucchi di cd

Digitando cd si torna alla propria directory / home (vale a dire l'equivalente di cd ~). Digitando cd - si passa all'ultima directory che si è richiamata prima della attuale.

7. Scoprite le estensioni mancanti dei file

Vi è stato inviato un file senza l'estensione? Nessuna idea di che tipo di file sia? (Gli utenti Mac sono particolarmente colpevoli nel considerare facoltative le estensioni dei file). Provate il comando file. Basta specificare il nome del file subito dopo.

8. Scorciatoie da tastiera

Alcune di queste scorciatoie sono specifiche del desktop environment o del window manager.
• Alt + Tab
Questa pratica scorciatoia permette di passare attraverso le finestre aperte, fermandovi sulla finestra in evidenza. In altri termini non dovete usare il vostro mouse e cliccare per avere la finestra evidenziata. Per passare attraverso le finestre, premete il tasto Alt e poi premete il tasto Tab per raggiungere la finestra che volete. Questa scorciatoia funziona nella maggior parte dei desktop environments e window managers.
• Ctrl + Alt + F*
Questa è una di quelle scorciatoie che avrete necessità di usare. Questa permette di passare a vari terminali virtuali. I terminali predefiniti su cui potete lavorare sono 6. Potete quindi passare ad un altro terminale premendo la combinazione Ctrl + Alt e F1, F2, F3, F4, F5, F7, e via di questo passo. Si tratta di terminali virtuali, quindi se avete già una interfaccia grafica funzionante, potrete essere solo in grado di lavorare su una finestra del terminale in modalità testuale. Ciò risulta essere particolarmente utile per i lavori di debugging con il desktop o per terminare una applicazione bloccata quando non vogliate terminare X completamente.

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