*Linux Guide

Il mio Vectorlinux 7.0 GOLD

Vectorlinux Logo

Questa mia breve Guida/Recensione tratta di un argomento che, forse, l'utenza Linux italiana non conosce bene, Vectorlinux, la distribuzione canadese basata su Slackware che è giunta alla sua versione 7.0 e fa buona presenza di se da diversi anni. Io seguo ad intervalli questa distribuzione fin dalla sua versione 5.8.
Vectorlinux può essere una buona scelta per tutti coloro che vogliono una distro Slackware nel proprio computer, ma che non abbia la installazione severa tipica della grande madre prodotta da Patrick Volkerding.
Buona lettura a tutti :-)

Vectorlinux 7.0 GOLD

Vector Linux STANDARD fornisce all'utente un sistema Linux pulito ed efficiente. E' sorprendentemente leggero, veloce e stabile. Dispone di tecnologie e software di grande levatura per tutte le applicazioni enecessità e, a dispetto della sua leggerezza, è una workstation completa, includendo compilatori, applicazioni multimediali e d'ufficio. Gli highlights più importanti sono:
  • Un installer grafico intuitivo, con un potente riconoscimento dell'hardware. Il tempo di installazione si limita tra i 15 ed i 25 minuti in base alle caratteristiche della macchina.
  • Ambiente desktop Xfce versione 4.8 - un desktop intuitivo, di bell'aspetto, veloce e amichevole, che consuma poche risorse del sistema.
  • VASM: una potente utility per l'amministrazione di sistema a cui accedere anche in configurazione di amministratore.
  • gslapt e slapt-get per una installazione rapida e sicura dei pacchetti e per il loro aggiornamento e manutenzione.
  • La scelta tra l'usare vl-hot o HAL per il riconoscimento di sistema e l'auto-mounting di dispositivi USB.
  • Firefox browser.
  • Molte altre applicazioni Internet come Pidgin per la messaggeria, XChat per le chiacchiere, gFTP per la gestione remota dei file, Wicd per le connessioni wireless, Chestnut Dialer per le connessioni analogiche e in banda larga.
  • Per l'ufficio sono presenti AbiWord come word processor, Gnumeric per i fogli elettronici, ePDFviewer per la consultazione dei documenti PDF.
  • vcpufreq: per ridurre la frequenza della CPU su processori supportati, principalmente per laptops per risparmiare la batteria.
  • Gnome Player, Xine, UMPlayer ed Exaile per l'intrattenimento multimediale - anche per lo streaming audio e video.
  • Gufw per la configurazione, l'avvio e lo spegnimento del firewall.
  • GIMP per la grafica bitmap, Inkscape per la grafica vettoriale, Shotwell e Geeqie per la gestione delle immagini. XSane per usare lo scanner.
  • Cairo Dock come barra di lancio delle applicazioni

VectorLinux GOLD è alla base delle altre versioni di Vectorlinux ed è ideale per una workstation su vecchi computer. Può funzionare molto bene su computer con processori come Pentium III with 512MB di RAM and 4GB di spazio su hard disk. Su computer più recenti letteralmente vola!

Requisiti minimi

E' fatta raccomandazione che il vostro PC abbia almeno queste caratteristiche:
  • Pentium III o processore di capacità superiori (i586 e oltre).
  • Almeno 4GB di spazio su hard disk per l'installazione di tutto il sistema (di meno se decidete di non installare alcuni pacchetti), più spazio aggiuntivo per la swap (virtual memory) ed i file personali.
  • 512 MB di RAM - ma 1024 MB migliorareranno decisamente le prestazioni specie se volete avviare più applicazioni simultaneamente.
  • Scheda video con capacità di risoluzione di almeno 800x600.
  • Mouse, tastiera, scheda audio, lettore CD/DVD standard

Vectorlinux GOLD è una distribuzione gratuita, ma se decidete di supportare lo sviluppo delle versioni successive, potreste prendere in considerazione l'acquisto della Deluxe Edition che è a pagamento per una cifra molto contenuta e fornisce maggior supporto e 1000MB di software addizionale in un secondo CD.

Xfce

Xfce è un desktop environment leggero per sistemi operativi unix-like. Mira ad essere veloce e leggero sulle risorse di sistema, mantenendo al contempo un aspetto visivo piacevole e una elevata facilità d'uso.
Xfce incorpora la tradizionale filosofia UNIX di modularità e riusabilità. Consiste di numerosi componenti che forniscono quella completa funzionalità che l'utente si aspetta da un moderno ambiente desktop. Essi sono pacchettizzati separatamente e potete scegliere tra i pacchetti disponibili per creare il proprio ambiente desktop funzionale e utile.

Un'altra priorità di Xfce è l'adesione agli standards, in particolare con quelli definiti da freedesktop.org.

1. Usare Xfce

1.1 Per cominciare

1.1.1 Login Manager

Xfce4-session installa un file che dovrebbe aggiungere una opzione per il gestore dell'accesso per l'avvio della sessione Xfce. Il Desktop Environment Xfce non ha il suo proprio DM, ma sono disponibili varie opzioni come gdm, slim, lxdm e lightdm.

1.1.2 Riga di comando

Usate startxfce4 per avviare una sessione Xfce o scegliete Xfce Session dal login manager, che include il gestore di sessione, il pannello, il window manager e il desktop manager. Leggete auto login from console per maggiori informazioni.

Di default il Xfce session manager gestisce l'avvio delle applicazioni. Vi permette di salvare la sessione quando spegnete Xfce, in modo che alla volta successiva in cui effettuate il login, saranno avviate le stesse applicazioni in modo del tutto automatico.

1.2 Il Desktop predefinito

L'Xfce Desktop Environment non è una entità singola che fornisce tutte le funzionalità, ma piuttosto prova ad aderire alla vecchia tradizione UNIX dei piccoli strumenti che fanno una cosa sola e la fanno bene.
Quando avviate la sessione Xfce per la prima volta, vengono avviate molte applicazioni dall'Xfce session manager:

Pannello
In una sessione di default c'è un pannello a largehzza massima nella parte alta dello schermo ed uno più piccolo nella parte bassa del medesimo. L'applicazione Pannello gestisce tutti i pannelli sullo schermo.
Il pannello superiore mostra un pager grafico con una visualizzazione a miniatura di tutti gli spazi di lavoro, un elenco delle applicazioni che mostra tutte le applicazioni in azione sull'attuale spazio di lavoro e un vassoio di sistema per mostrare le icone di stato che sono in uso, come quelle di alcuni player multimediali o applicazioni di messaggeria istantanea.
Il pannello inferiore contiene molti lanciatori di applicazioni ed un orologio. Potete cliccare con il tasto destro su qualsiasi voce del pannello per avere un menù attraverso il quale cambiare le sue proprietà, aggiungere o rimuovere nuove voci o cambiare le proprietà del pannello stesso.
Desktop Manager
Il desktop manager fornisce lo sfondo del desktop e due menù quando cliccate sullo sfondo del desktop. Opzionalmente può mostrare delle icone sul desktop, sia per applicazioni minimizzate o per files della cartella ~/Desktop.
Il tasto del mouse apre un menu che consente di avviare le applicazioni. Date una occhiata al manuale per sapere come cambiare i contenuti del menù.
Il tasto centrale del mouse (o usando la combinazione Shift + sinistro) apre un elenco di tutte le applicazioni che sono attualmente in azione. Potete attivare una applicazione cliccando sulla sua voce in suddetto menù.
Window Manager
Il window manager è responsabile del piazzamento delle finestre sullo schermo e applica i bordi alle finestre e le relative decorazioni. Vi consente di muovere le finestre trascinando la barra del titolo e applica i pulsanti alla barra del titolo, per esempio per chiudere, minimizzare/massimizzare una finestra. Date una occhiata al manuale per una completa esposizione sulla configurazione del window manager.
Gestore delle configurazioni
Il gestore delle configurazioni funziona dietro le quinte e assicura che tutte le applicazioni di Xfce aggiornino le proprie configurazioni se l'utente cambia qualcosa nel gestore delle configurazioni e si assicura di leggere le configurazioni dal disco al momento dell'avvio. Date una occhiata al Settings Manager per una completa spiegazione al suo riguardo.

1.3 Applicazioni comuni

Questa sezione spiegherà come eseguire numerose applicazioni per darvi modo di familiarizzare velocemente con Xfce.

1.3.1 Avviare i programmi
Pannello di Xfce
Il pannello è progettato per consentire un rapido accesso alle applicazioni di più frequente impiego, inserendole nel pannello principale. I programmi di uso meno frequente possono essere posizionate in un menù di lanciatori o trovate nel menù principale.
Il menù del desktop
Un altro metodo per avviare le applicazioni e usare il menù del desktop attivato dal mouse. Leggete il manuale del Desktop Manager per informazioni su come cambiare i contenuti del menù del desktop.
Application Finder
Se conoscete il nome di un programma che non si trova nel pannello o nel menù del desktop, potete usare l'avviatore rapido. Per lanciarlo basta premere i tasti Alt + F2 o scegliere l'opzione Esegui programma... dal menù del desktop.
1.3.2 Gestire le finestre e gli spazi di lavoro
Operazioni basiche sulle finestre
Potete muovere le finestre sullo schermo trascinandole dalla barra del titolo. Una finestra può essere chiusa, nascosta, massimizzata, modificata e resa immobile usando i pulsanti presenti nella barra del titolo.
Cliccate con il destro sulla barra del titolo per aprire un menù che vi consente l'accesso a tutte le operazioni eseguibili sulle finestre.
Rimpicciolire una finestra significa farla collassare in modo che mostri solo la barra del titolo e può essere ottenuto usando la rotellina del mouse sulla barra del titolo.
Se volete massimizzare le finestre in modo che non coprano tutto lo schermo, potete configurare i margini degli spazi di lavoro nell'apposita finestra di configurazione.
Gestione delle applicazioni
Per trovare quali applicazioni siano attualmente in funzione, basta guardare il pannello superiore, dove si trova l'elenco delle applicazioni. Cliccando su uno dei pulsanti di questo elenco, si metterà in primo piano la finestra dell'applicazione abbinata a quel pulsante.
Quando cliccate con il pulsante intermedio sullo sfondo del desktop, vi verrà offerto l'elenco delle applicazioni aperte, ordinate in base agli spazi di lavoro. Potete attivare l'applicazione o cambiare lo spazio di lavoro, scegliendo la voce relativa.
Spazi di lavoro
Potete cambiare spazio di lavoro cliccando su di esso nel pager grafico, sia nella taskbar che nel pannello. Premendo Ctrl + Alt + Freccia sinistra o Ctrl + Alt + Freccia destra passerete da uno spazio di lavoro all'altro nei due sensi. Usare la rotella del mouse sul pager o sullo sfondo del desktop, si ottiene lo stesso risultato. Per aggiungere o rimuovere spazi di lavoro, potete usare il click medio per aprire il menù contestuale o usare la finestra di configurazione prevista.
1.3.3 Usare il gestore delle impostazioni
La finestra del Gestore delle impostazioni fornisce accesso alle preferenze globali di molte applicazioni di Xfce. Potete avviarlo premendo la sua icona nel pannello inferiore, dal menù del tasto centrale o incollando questo comando nel Terminale e poi premendo INVIO:

xfce4-settings-manager

Sono disponibili molte finestre per la configurazione dell'ambiente desktop Xfce. Potete dare una occhiata a molte delle pagine di questa Guida a Xubuntu per rendervene conto. Attraverso queste finestre di dialogo e impostazione, potrete giungere ad avere un desktop veramente a vostro piacimento.

Questa pagina ha voluto solo dare una breve e semplice infarinatura su quanto possa essere offerto da Xfce. Maggiori informazioni sono reperibili nei manuali delle componenti separate di Xfce.

1.4 Links utili

Download

Per poter effettuare il download della versione 7.0 GOLD, basta recarsi a questo indirizzo http://vector2.ecosq.com/downloads ed effettuare il download.

Installazione

L'installazione avviene attraverso un installer grafico intuitivo, ma disperatamente in inglese, per cui chi non legge questa lingua (e nel 2012 non è una cosa di cui andare fieri, specialmente nel mondo Linux!), procedo ad illustrarla passo a passo.
  1. Dopo il riavvio della macchina con il DVD o CD di Vectorlinux nel lettore, si accede alla prima schermata con le opzioni di boot che, come potete vedere dalla immagine sottostante, sono numerose. Selezionate la prima (Vectorlinux) con i tasti freccia e premete INVIO per avviare il sistema Live.

  2. Il sistema si carica ed una opportuna barra di caricamento vi mostra a che punto sono le operazioni, suffragata da messaggi testuali. Questa loading screen è, a mio parere, una delle migliori di tutto il mondo Linux!

  3. Una volta giunti al desktop, dovrete accedere all'installer e per farlo seguite questo percorso:

    Menù → System → Install VL

    Vi viene chiesta la password di root, ma limitatevi a premere INVIO
  4. La prima schermata dell'installer vi avverte che per eseguire l'installazione bisogna avere una certa conoscenza dei sistemi Linux e che se il disco contiene dei file, il pericolo è di perderli. Siete voi convinti di procedere?
    Se lo siete premete "Yes", altrimenti lasciate perdere, cliccando "No".

  5. Se avete accettato di procedere, la schermata successiva vi invita a partizionare il disco. Premete "Yes" se volete usare GParted, altrimenti premete "No" se avete il disco già partizionato (scelta ideale). Nel caso vogliate usare GParted, alla fine della formattazione e partizionamento del disco, è bene ricominciare daccapo, per far si che l'installer legga correttamente la nuova tavola delle partizioni.
    Nel mio caso io avevo il disco già partizionato ed ho usato la partizione /dev/sda7 che, come saprete, è una partizione logica (Leggi la Guida a GParted se non ti è chiaro cosa sia una partizione logica ed una primaria.). Ho quindi cliccato sul pulsante "No"

  6. A questo punto dovrete creare un utente, affibbiargli una password e modificare la password di root. Nella finestra che vedete sotto cliccate su "Yes"

  7. Nella finestrella che vedete qui sotto, cliccate due volte sulla voce "ADD" (Aggiungi)

  8. Nel campo di immissione digitate il nome di accesso che volete e premete INVIO o cliccate su OK

  9. Digitate quindi il nome vero (io ho ripetuto il medesimo) e premete INVIO o cliccate su OK

  10. Digitate quindi l'userID che è predefinitamente 1000, ma potete metterne uno che vada da 1000 a 60.000. Io ho lasciato quello che c'era. Se dovete creare più utenti, cambiate anche questo valore.
    Una volta fatto premete INVIO o cliccate su OK

  11. Definite quindi i gruppi di appartenenza per il nuovo utente. Nella finestrella ne sono già impostati alcuni (anche per l'accesso al Floppy disc). Alcuni invece non sono selezionati, per cui dovrete scorrere l'intero elenco e fare le vostre scelte. Quando avrete finito cliccate su OK o premete INVIO

  12. In questa finestra c'è il riepilogo delle impostazioni relative all'utente, leggete attentamente e confermate premendo su OK o rivedete le impostazioni premendo su "Previous".

  13. In questa finestra dovrete digitare la password per il nuovo utente. Digitatela e premete su OK per accedere ad una nuova identica finestra dove ripetere la digitazione della password. Al termine premete su OK

  14. Tornando alla finestra di gestione degli utenti, è necessario modificare la password di root. Quindi cliccate sulla voce "PASSROOT" e premete su OK

    Comparirà quindi la finestrella dove digitare la password di root. Una volta digitata premete su OK e nella nuova identica finestrella, ripetete la medesima operazione
  15. A questo punto la gestione di password ed utenti è terminata e nella finestra iniziale, cliccate due volte sulla voce "DONE" (Fatto)

  16. A questo punto si accede alla configurazione di data e ora. Premete su "Yes"

  17. Dovrete quindi scegliere se sincronizzare il vostro orologio sulle Universal Time Coordinates (UTC), oppure sull'orologio locale. Io ho scelto la sincronizzazione UTC e poi ho premuto su INVIO

  18. A questo punto dovrete definire le coordinate temporali, presenti nell'elenco della finestra riprodotta qui sotto. Scegliete Europe/Rome e poi premete su OK.

  19. In questa finestra controllate ed eventualmente modificate la data. Quindi premete su OK

  20. Poi controllate l'ora e se è il caso modificatela usando le freccette accanto ai singoli valori. Al termine premete su OK

  21. Configurate l'inizializzazione dell'hardware. Nell'elenco ne sono preimpostate alcune, ma non tutte. Controllate il vostro hardware e abilitate quello che vi serve. Al termine premete su OK

  22. Ora dovrete configurare i servizi che si riferiscono ad avere un desktop, o un server, testuale o grafico. Io naturalmente ho scelto la voce "Graphical User Interface Desktop" (Desktop ad interfaccia grafica). Quella che vedete selezionata. Premete poi OK

  23. Nella finestra sottostante dovrete selezionare singolarmente i servizi. Alcuni sono preimpostati, ma potete disabilitarli da qui e/o attivarne di altri. Al termine premete OK

  24. Uscite dalla configurazione dei servizi, cliccando su EXITe premendo su OK

  25. L'installer vi chiede se volete installare anche gli strumenti Live, che vi danno modo di produrre la vostra distro personalizzata Live, da portare sempre con voi. A me non interessavano e non servono a chi installa Vector su computer con poche prestazioni e poco spazio su disco. Scegliete e poi premete sul pulsante relativo.

  26. Questa è la parte delicata. Dovete scegliere la partizione nella quale verrà installato il sistema. Nella figura è mostrata la finestra di una installazione su macchina virtuale. scegliete la vostra partizione e cliccate su OK.

  27. L'installer vi chiede se avete intenzione di indicare una partizione /home separata. Nel mio caso non mi interessava ed ho scelto "No". Fate la vostra scelta, indicate la partizione voluta e premete su OK

  28. Nella figura qui sotto vedete una finestra che indica che nella partizione di destinazione sono contenuti dei files. L'installer mi chiedeva se volevo continuare o meno. Ho risposto affermativamente ed ho poi premuto su "Yes"

  29. La finestra sotto riprodotta rappresenta l'ultima spiaggia. Si viene avvisati che la partizione di destinazione verrà formattata e che tutti i dati in essa saranno distrutti. Scegliete e premete OK

    Una finestra con una barra di avanzamento, vi dice a che punto è il procedimento che, nel mio caso, è durato poco più di 10 minuti!
  30. Dovrete quindi indicare dove e se volete installare il bootloader LILO (LInux LOader). Io l'ho installato nella stessa partizione di root, confidando nell'aggiornamento di quello di Live Voyager 12.04. Ricordate che LILO non riconosce alcun altro sistema operativo presente nell'hard disk, a parte Windows®. E' un bootloader veramente inutile e antiquato.

  31. A installazione completata vi viene richiesto il riavvio, per completare l'inizializzazione del sistema. Premendo "Yes" si procede al riavvio, alla rimozione del DVD ed al godimento del nuovo sistema Slackware-based.

Postinstallazione

Una volta installato, Vectorlinux è pronto per essere usato, ma per l'utenza italiana ci sono delle cose da fare subito ed altre che possono aspettare. Quelle da fare subito sono:

Localizzazione

Il sistema viene installato in lingua inglese e per rendere Vectorlinux in italiano bsata seguire questi passaggi:
  1. Lanciate il Terminale da Menù → Terminal Emulator
  2. In esso incollate questo comando:

    vsuper leafpad /etc/profile.d/lang.sh

    e premete INVIO
  3. Digitate la password di root nella finestra di dialogo e premete INVIO
  4. Comparirà la finestra di Leafpad (il blocco note) con lo script di shell relativo alla configurazione della lingua
  5. Andate alla riga seguente:

    export LANG=en_US

    e cambiatela in modo che risultino così:

    export LANG=it_IT.UTF-8

  6. Salvate e chiudete Leafpad
  7. Riavviate il sistema che troverete in italiano

Tastiera italiana

Cambiare la tastiera inglese in quella italiana è oltremodo semplice:
  1. Andate in

    Menù → Impostazioni → Tastiera

  2. Cliccate sulla scheda "Mappatura" e togliete subito la selezione a "Usa predefiniti di sistema"
  3. Cliccate sul pulsante "Aggiungi" e nella finestra che compare selezionate quella Italiana
  4. Chiudete la finestrella e nella scheda "Mappatura", assicuratevi che sia selezionata la tastiera italiana.

  5. Chiudete e vedrete che le modifiche saranno applicate subito

Le cose invece che possono essere fatte successivamente sono:

Il Dock

Il dock offerto da Vectorlinux è Cairo Dock che può essere avviato sia senza il supporto dell'accelerazione grafica, che con esso. Nella mia esperienza ho notato che il dock si comporta male, nel senso che una volta riavviato il sistema, il dock viene avviato due volte e si viene ad evere un effetto di sovrapposizione molto brutto. Avevo creduto che fosse dovuto al fatto che Xfce tende a memorizzare le sessioni e che al riavvio successivo partisse predefinitamente Cairo e l'ultima sessione chiusa. Ho scoperto poi come fare.
  1. Se Cairo è già doppio, dovete spegnerne uno. Click con il destro in uno spazio vuoto del dock → Cairo dock → Esci
  2. Andate in:

    Menù → Impostazioni → Sessione e avvio

  3. Nella scheda "Generali" applicate la selezione alla voce "Salva automaticamente la sessione all'uscita"
  4. Poi recatevi nella scheda "Avvio automatico" e rimuovete la selezione a Cairo-dock
  5. Chiudete la finestra del gestore di sessione.
  6. Riavviate il sistema. Xfce memorizza la sessione con Cairo attivo e ve lo avvierà automaticamente una volta sola.

Connessione a internet

In questa parte parlerò solamente della configurazione di una connessione internet con una Internet-Key, usando il magnifico e misconosciuto strumento Chestnut Dialer. Seguite quindi questi passaggi:
  1. Aprite un Terminale (Menù → Emulatore di Terminale) e incollate in esso questo comando:

    vsuper chestnut-dialer

    e premete INVIO
  2. Digitate la password di root e premete INVIO. Si aprirà l'interfaccia di Chestnut
  3. Cliccate sul pulsante "ConfAccount"

  4. Nella nuova finestra cliccate sul pulsante "Nuovo"

  5. A questo punto compare una finestra di configurazione divisa in varie schede. Cominciate dalla prima (Componi) dando anzitutto un nome all'account (nel mio caso TIM). Poi inserite il numero (nel mio caso *99***1#) digitandolo nel campo di immissione accanto al cancelletto, poi premete sul pulsante "Aggiungi" per renderlo operativo

  6. Le impostazioni dell'IP e del DNS sono preimpostate e nel mio caso hanno funzionato direttamente senza necessità di modifiche. Nel caso applicate le modifiche in base alle vostre specifiche esigenze.
    Andate quindi alla scheda "Device" dove dovrete impostare il percorso al modem.
    Cliccate sul primo pulsante "Predefinito" per impostare il percorso al dispositivo, poi cliccate sulla freccetta per espndere l'elenco delle porte d'ingresso (nel mio caso il dispositivo si trova in /dev/ttyUSB0). Le altre impostazioni si riferiscono a velocità di connessione ed altri. Io ho lasciato tutto come fornitomi.

  7. Recatevi ora nella scheda "Comandi del modem" per eseguire giusto due impostazioni, Inizializzazione e Inizializzazione 2. Nel primo cliccate su "Predefinito" per poterlo modificare e scrivete in esso "ATZ0" (a-ti-zeta-zero senza virgolette). Nel secondo incollate questo comando: "AT Q0 V1 E0 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0" (senza virgolette)

  8. Cliccate su OK per tornare alla finestra principale e premete sul pulsante "Componi" per avviare la connessione

  9. Se questa va a buon fine, vedrete questa schermata:

    ed inoltre nel pannello superiore l'iconcina del telefono è verde, mentre se non è connesso è rossa.

  10. Per disconnettersi basta cliccare sul pulsante "Disconnect".

Applicazioni d'avvio

L'impostazione delle applicazioni ad avvio automatico è senz'altro possibile e basta seguire questi passaggi:
  1. Andate in:

    Menù → Impostazioni → Sessione e avvio

    e cliccate sulla scheda "Avvio automatico"
  2. Nel riquadro principale della finestra è presente un lungo elenco delle applicazioni che vengono lanciate automaticamente all'avvio

    Togliete il segno di selezione se non volete che un preciso programma parta predefinitamente
  3. Se volete invece aggiungerne uno o più, cliccate su "Aggiungi"
  4. Comparirà la finestrella che vedete qui sotto, dove dovrete indicare il nome dell'applicazione, un commento (se volete) ed il comando di avvio, poi premete OK

  5. Chiudete ora il gestore delle applicazioni d'avvio automatico e il gioco è fatto

Scorciatoie da tastiera

Le scorciatoie da tastiera sono veramente utili e consentono di velocizzare il proprio lavoro con grande efficienza. Per poterne configurare alcune per i vostri usi più utili, basta:
  1. Recarsi in:

    Menù → Impostazioni → Tastiera

    e cliccare sulla scheda "Scorciatoie applicazioni"

  2. Cliccare sul pulsante "Aggiungi"
  3. Nella finestra che compare, cliccare sul pulsante "Apri" per accedere alla directory /usr/bin dove sono inseriti tutti gli eseguibili delle applicazioni

    Trovate quello che vi serve (nel mio caso /usr/bin/bluefish) e cliccateci sopra due volte per inserirlo, poi premete OK
  4. A questo punto compare una piccola finestra. Dovete premere i tasti chiave che volete (ad esempio Super+b) per rendere operativa la scorciatoia

  5. Chiudete la finestra di configurazione delle tastiera e la scorciatoia è già operativa

Ritocchi qua e la

Al mio Vector ho fatto veramente poco. Il sistema mi piace come mi viene dato, ma qualcosina ho applicato per rendere più semplice il suo uso:
  1. Rimozione delle icone inutili dalla scrivania
    Per poter rimuovere le icone dal desktop è molto semplice. Basta recarsi in

    Menù → Impostazioni → Scrivania

    e cliccare sulla scheda "Icone"

    Nel riquadro "Icone predefinite" basta togliere la selezione a ciò che non interessa. Nel mio caso non mi interessava di vedere le 11 partizioni del mio disco ed ho tolto la selezione a "Dispositivi rimovibili". In questa scheda potete affrontare anche altre impostazioni.
  2. Pulsante Espelli sul pannello
    Se si fa uso di DVD video o di file su disco, può essere utile inserire un pulsante che apra il cassetto del lettore CD/DVD. Per farlo procedete come di seguito:
    1. Cliccate con il destro su una area vuota del pannello e nel menu contestuale che appare, andate sulla voce "Add new items"
    2. Cliccate su essa e nella finestra che compare subito dopo cliccate sulla opzione "Launcher" e poi sul pulsante "Add"

    3. Nel pannello compare una icona senza immagine. Cliccate su essa con il destro e compare una nuova finestra

    4. In questa finestra dovrete cliccare sul pulsante sotto la croce (Edit)
    5. Nella finestra di dialogo successiva dovrete impostare alcuni valori.
      1. Nel campo di immissione etichettato con "Name", digitate la parola "Espelli"
      2. Nel campo di immissione etichettato con "Comment", scrivete "Espulsione del disco".
      3. Per impostare l'icona, cliccate sul quadratino che indica l'icona e scegliete quella che vi piace
      4. Nel campo di immissione etichettato "Command", digitate il comando "eject /dev/sr0" (o il percorso per il vostro lettore)

  3. Riduzione dei desktop virtuali
    Predefinitamente Vectorlinux mette a disposizione quattro desktop virtuali per l'utente, ma sono effettivamente troppi. Se volete calare il numero di essi basta:
    1. Cliccare son il destro sull'applet degli spazi di lavoro e cliccare sulla voce "Impostazioni dello spazio di lavoro...
    2. Nella finestra che si apre subito dopo, andate nel selettore accanto alla voce "Numero degli spazi di lavoro" e agite sulle frecce per modificarne il numero. Nel mio caso sono sceso a 2

    3. Chiudete la finestra di configurazione

Installazione dei programmi

E veniamo alle cose serie. Installare programmi in Vectorlinux è abbastanza semplice, ma richiede qualche attenzione. Agirete attraverso GSlapt, uno strumento grafico il cui comportamento è molto simile a quello di Synaptic a cui, probabilmente, siete maggiormente abituati, ma purtroppo non può essere localizzato in italiano.

Procedete come indicato:
  1. Avviate la connessione a internet
  2. Andate in:

    Menù → Sistema → Gestore Pacchetti GSlapt

    Vi viene chiesta la password di root. immettetela e premete INVIO
  3. Appena installato Vectorlinux è abilitato solo ad alcune repositories che contengono giusto il software già installato. Dovrete quindi abilitare altre repositories e vi consiglio di abilitare solo quelle di Vectorlinux.
    Nella barra dei menù andate in Edit → Preferences
  4. Nella finestra che compare andate alla scheda "Sources" e vedrete un lungo elenco di repositorie di cui solo 3 sono selezionate.

    Dovrete quindi abilitare le seguenti altre cinque repositories:


    ftp://ftp.osuosl.org/pub/vectorlinux/veclinux-7.0/packages/
    ftp://ftp.osuosl.org/pub/vectorlinux/veclinux-7.0/patches/
    ftp://ftp.osuosl.org/pub/vectorlinux/veclinux-7.0/extra/
    ftp://ftp.osuosl.org/pub/vectorlinux/veclinux-7.0/testing/

    Premete quindi su OK e lo strumento vi indicherà che gli indici sono cambiati e che bisogna ricaricare l'elenco dei pacchetti. Premendo su OK lo strumento reindicizza le repositories ed i pacchetti disponibili alla installazione.
    Certo è possibile abilitare altre repositories, ma occorre sapere bene cosa si sta facendo, per non devastare il sistema, come è successo a me per eccessiva disinvoltura!
  5. Al termine del ricaricamento potrete installare il software che volete. Basta digitare il nome nella barra di ricerca (Search) e vi verrà mostrato ilpacchetto nell'area principale di GSlapt
  6. Accanto al nome del pacchetto c'è un quadratino sul quale cliccare per accedere ad un menù, dove cliccare sulla voce "Install"

  7. Premete quindi sul pulsante "Execute" (Esegui) per avviare il processo di installazione
  8. Lo strumento vi indica quali operazioni verranno effettuate e quali pacchetti verranno installati/aggiornati/rimossi. Leggete attentamente e poi cliccate su OK se è tutto a posto

  9. Lo strumento inizia il suo lavoro ed alla fine una finestrella vi indica che è stato eseguito tutto correttamente, premete su OK ed avrete il nuovo software installato e pronto all'uso.

Rimozione dei programmi

Rimuovere i programmi è altrettanto semplice.
  1. Lanciate GSlapt
  2. Nella barra di ricerca digitate il nome del programma
  3. Nel riquadro principale, accanto al nome del programma c'è un quadratino blu, che indica che è installato. Cliccateci sopra e sul menù che compare, cliccate su "Remove" (Rimuovi)
  4. Cliccate sul pulsante "Execute" e confermate l'operazione.

Conclusioni

Perchè mi è piaciuto VL 7.0?
Beh, principalmente perchè si tratta di un sistema basato su Slackware, il che indica solidità e affidabilità, nonchè stabilità. Poi mi piace molto Xfce.
Vectorlinux non è una distribuzione per principianti e inesperti, come lo è invece Ubuntu o Mint, quindi non la consiglio a chi inizia.
Vector richiede attenzione in fase di installazione e ancor più nella fase di postinstallazione e di modifica delle repositories per l'installazione dei propri programmi preferiti. Non va poi dimenticato che il parco software disponibile non è vasto e sconfinato come quello per distro derivate o basate su Debian, ma questo non significa che quello che serve non sia disponibile; tanto più che un utente esperto può procedere a creare pacchetti appositi da condividere con la ampissima comunità di utenti Slackware.

Vectorlinux è per chi ne sa un po' di Terminale, per chi sa destreggiarsi con file di configurazione e per chi ama la sostanza più che l'apparenza, anche se bisogna dire che "Vector" (il suo ideatore) e collaboratori hanno fatto un ottimo lavoro anche dal punto di vista dell'occhio.

Se volete un sistema solido, affidabile, maturo, educativo e veloce, ebbene Vectorlinux è quello che vi serve, ma dovete essere disposti a sbattervi un po' per portarlo alle prestazioni migliori.
Se cercate un sistema pronto all'uso, facile da installare e configurare e che non vi chieda nulla, allora Vectorlinux è un sistema del tutto inadatto.
Uomini avvisati, sono a mezzo salvati!

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