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*Guida openSUSE 11.3 - Installare e Rimuovere Software

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Installare e Rimuovere Software

Un sistema di gestione dei pacchetti è una raccolta di strumenti che fornisce un metodo consistente di installare, aggiornare e rimuovere software sul vostro sistema. Le distribuzioni Linux, compresa openSUSE, consistono tipicamente di migliaia di pacchetti software.

I Pacchetti sono distribuzioni di software e di metadata, con il nome del pacchetto, la descrizione delle sue finalità, il numero di versione, il produttore, il checksum ed un elenco delle dipendenze necessarie affinché il software funzioni adeguatamente. Sono disponibili sia in supporti rigidi (CD, DVD o hard disk) o in repositories online. Dopo la installazione, i metadati sono collocati in in un database locale dei pacchetti, che viene usato per ritrovare i pacchetti software is used to retrieve software packages.

Libzypp è una implementazione di openSUSE di un sistema di gestione dei pacchetti e fornisce lo YaST Software Management come interfaccia grafica e Zypper come interfaccia a linea di comando.

1. Pacchetti

I pacchetti sono archivi di files che includono tutti i file che costruiscono un software (come una applicazione stessa, librerie condivise, pacchetti di sviluppo contenenti file necessari a costruire delle librerie, ecc.) ed eventualmente, istruzioni su come renderli funzionanti.

Un pacchetto è adeguatamente integrato nella distribuzione per la quale è stato prodotto, con riguardo al percorso di installazione, alle dipendenze, alla integrazione con il desktop, gli adeguati scripts di lancio per server, ecc. Per queste ragioni dovreste sempre installare i pacchetti che sono realizzati per la distribuzione che state impiegando, compresa la esatta versione della distribuzione. Come esempio, non installate i pacchetti per Fedora in openSUSE e non sempre i pacchetti per openSUSE 11.1 funzionano bene su openSUSE 11.3.

2. I Metadati dei pacchetti

Un pacchetto contiene anche informazioni supplementari, comunemente conosciute come Metadata, tipo:
  • un sommario
  • una descrizione
  • un elenco di file contenuti nel pacchetto
  • la versione del software, che contiene anche il numero di rilascio del pacchetto
  • quando, dove e da chi è stato prodotto
  • per quale architettura è stato prodotto
  • i checksums dei file contenuti nel pacchetto
  • la licenza del software contenuto
  • di quali altri pacchetti ha bisogno per lavorare correttamente
  • ed altro

3. Le Dipendenze dei pacchetti

Un aspetto importante di un archivio di pacchetti, sono le relazioni che contengono. In effetti i pacchetti si relazionano con altri pacchetti affinché la applicazione contenuta, possa funzionare correttamente. Le dipendenze dei pacchetti sono impiegate per esprimere queste relazioni.
Come esempio, supponiamo che il pacchetto A necessiti del pacchetto B, C e D per essere installato e funzionare adeguatamente.

  • Le dipendenze del pacchetto sono transitive, che significa che se il pacchetto A necessita del pacchetto B e che questo necessiti del pacchetto C, allora il pacchetto A ha bisogno anche del pacchetto C, ecco perché talvolta per installare un singolo programma occorre installarne molti altri, eppure avevate bisogno di una sola applicazione.
  • Le dipendenze dalle librerie (tipicamente i pacchetti che hanno il nome che comincia con "lib") sono molto comuni e praticamente ogni singola applicazione dipende da un set di pacchetti libreria.

Pacchetti e Pacchetto Dipendenze, sono aspetti molto importanti delle distribuzioni Linux (così come del mondo BSD e UNIX) in quanto applicano una soluzione modulare alla gestione della configurazione del sistema operativo e delle sue applicazioni. Questo è particolarmente vero per i pacchetti libreria. Ad esempio, il pacchetto openssl contiene librerie crittografiche che sono usate da molte altre applicazioni ed altre librerie (ovvero per la criptazione SSL). Quando una nuova e migliorata versione di openssl è disponibile, tutte le applicazioni che ne fanno uso, ne trarranno beneficio solo aggiornando il singolo pacchetto alla nuova versione.

È anche un modo molto efficace di mantenere un sistema stabile e sicuro: quando è presente un vuoto di sicurezza, un crash o un bug che affliggono una libreria usata da una o più applicazioni, aggiornare il singolo pacchetto, la correggerà per tutte le altre.

4. Formati dei pacchetti

Nel mondo delle distribuzioni Linux, il software nativo è disponibile essenzialmente in tre tipi di formato pacchetto.

  • tgz (file tar gzip) - Questi file sono in pratica degli archivi. Possono racchiudere qualsiasi cosa che il manutentore ritenga utile. A parte il formato di archivio in se, necessario per estrarre i file, non c'è nulla di standardizzato aul contenuto del file tgz
  • deb (Debian) - Questo è il sistema standard per pacchetti Debian
  • rpm (RPM Package Manager). Creato da Red Hat Linux e standardizzato da LSB, è usato da molte distribuzioni Linux, compresa openSUSE.

Tuttavia, se il formato d'archivio informa il sistema che sono presenti delle dipendenze, non fornisce il modo di risolvere le dipendenze e causa il più noto dei problemi agli utenti meno esperti, lasciando ad essi la decisione sul da farsi.

Se per esempio volete installare il pacchetto RPM A, che ha dipendenze nei confronti del pacchetto RPM B, RPM non installerà automaticamente il pacchetto B, ma vi dirà che c'è bisogno del pacchetto B e basta. Sarà l'utente a dover installare il pacchetto B e poi il pacchetto A. Ora immaginatevi se il pacchetto B abbia dipendenze dal pacchetto C e dal pacchetto D e il pacchetto D le abbia dal pacchetto E e così via. Dovreste gestire queste dipendenze manualmente, rendendo l'installazione del pacchetto un vero e proprio tedio.

5. Gestore di Pacchetti

Sulle moderne distribuzioni Linux, come openSUSE, l'installazione del software è fatta al meglio con un gestore di pacchetto. Il gestore di pacchetto, che funzione su pacchetti RPM, prende i pacchetti da repositories (su server online, CD, DVD, ecc.), risolve le dipendenze e le installa sul vostro sistema. Il gestore di pacchetto rende facile anche la rimozione e l'aggiornamento dei pacchetti. Il numero dei pacchetti disponibili per la installazione, dipende da quali repositories avete aggiunto.

Il gestore di pacchetto nativo per openSUSE è il modulo YaST Software Management, ma la distribuzione dispone di una varietà di strumenti di gestione di pacchetto come Zypper. Alcuni di essi sono circoscritti ai pacchetti RPM, mentre altri offrono una gestione più generica, comprese le patches, ecc.
openSUSE usa pacchetti in formato RPM. Dovreste installare solo pacchetti RPM prodotti specificamente per la versione del vostro openSUSE.

6. Repositories dei pacchetti

Prima che i pacchetti possano essere installati, devono prima essere disponibili - sia su supporti fisici, come CD o DVD, oppure online via internet.
Tutte queste sono chiamate repositories software.

7. Altre fonti

8. Links esterni

9. Installare il Software

L'installazione di software è incredibilmente semplice in openSUSE. C'è un gestore di pacchetti che vi consente di installare e rimuovere software in modo molto semplice - comparabile alle app stores che si trovano sui moderni smart phone.

9.1 Usare il gestore pacchetto
Aprire semplicemente YaST Software Management.

Menù → Computer → Install/Remove Software

Effettuate una ricerca per il software che desiderate, selezionatelo per la installazione e cliccate sul pulsante "Accetta". Il gestore pacchetto inizia a cercare il pacchetto e lo installa, risolvendo automaticamente le dipendenze. Dopo la installazione il programma dovrebbe apparire nel menù (Kickoff), a meno che non si tratti di un programma a linea di comando.

9.1.2 Gestione pacchetto da Terminale
Se volete potete installare o rimuovere i pacchetti anche attraverso il terminale.
Per cercare un pacchetto, digitate questo comando:

zypper search nomepacchetto


Per installare un pacchetto, digitare quanto segue:

zypper install nomepacchetto


Per rimuovere un pacchetto, digitate quanto segue:

zypper remove nomepacchetto


Per aiuti sui singoli comandi, usate questo comando:

zypper install --help

9.2 Altri metodi di installazione

Di solito la maggior parte degli utenti trova tutto quello di cui necessitano nel gestore dei pacchetti. Ma non tutto il software è presente nelle repositories ed il software non-libero non può essere legalmente distribuito da terze parti.
In questi casi dovrete far visita nel sito dello sviluppatore/venditore e scaricare/installare manualmente il software - ma prima cercate sempre un pacchetto openSUSE nelle repositories - e assicuratevi di scaricare e installare software ottenuto da fonti sicure e affidabili.

9.2.1 Singolo file RPM
Con un po' di fortuna il sito dello sviluppatore/distributore potrebbe avere un file RPM per openSUSE. Per installare un singolo file RPM, aprite il file manager Dolphin:

Menù → Computer → Home

e individuate il pacchetto RPM. Cliccateci sopra e seguite le istruzioni. Oppure usate il comando:

zypper install /percorso/al/file/scaricato.rpm

9.2.2 Tarball
Se il sito di cui sopra non avesse un RPM per openSUSE, sarebbe meglio avere il cosiddetto "tarball". I Tarball (*.tar.gz, *.tar.bz2) sono semplicemente degli archivi compressi simili a *.zip e *.rar. Per decomprimere un tarball aprite il file manager Dolphin:

Menù → Computer → Home

raggiungete il pacchetto e cliccateci sopra con il destro, quindi sulla voce "Estrai Archivio".

Se il tarball contiene i binari, questi devono solo essere eseguiti con un doppio click, altrimenti è necessario compilare i sorgenti - cosa che potrebbe essere assai complicato, in quanto richiede la presenza di strumenti di sviluppo. Non esistono dei metodi standard di avviare i tarball, ma dovrebbe essere presente un file che indica il corretto processo di installazione. Leggete quindi i file che vengono indicati con INSTALL, README o simili - o tornate sul sito a cercare informazioni.

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