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*Guida openSUSE 11.3 - Tips & Tricks

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Tips & Tricks

1. Avviare un comando

Potete avviare una applicazione usandone il percorso, con Run Command. Usate la combinazione di tasti Alt+F2, per far comparire la finestra di dialogo dove inserire il comando.

2. Catturare una schermata

Ci sono molti modi per scattare delle immagini dello schermo in Linux.

2.1 Cattura di schermata
Un modo per scattare screenshot in openSUSE è di andare in:

Menù → Applicazioni → Accessori → Desktop → KSnapshot

Nella piccola finestra basta immettere il tempo di ritardo (in secondi) per scattare una immagine quando pronti.
Successivamente un'altra finestra indica dove e con quale nome salvare l'immagine appena creata. Predefinitamente viene scelto il formato .png.

2.2 Screenshot di una pagina Web con Firefox

Una importante estensione di Firefox per scattare delle istantanee si chiama ScreenGrab. ScreenGrab scatterà una screenshot di una intera pagina web, anche della parte che a video non si vede.
Dopo avere installato la estensione ScreenGrab, basta cliccare con il destro sulla pagina e scegliere: ScreenGrab! -> Save document as image. Date alla estensione pochi secondi ed avrete ottenuto la vostra screenshot. Quando ScreenGrab avrà fatto, vi aprirà una finestra di dialogo per salvare dove e con quale nome volete.

3. Arrestare un processo

La maggior parte degli utenti Windows conoscono l'utilità della combinazione dei tasti Ctrl + Alt + Canc quando hanno a che fare con una applicazione ostinata. Si dice che un programma non risponde quando non è influenzabile da nessuna interazione dell'utente o quando compia azioni e funzioni non proprie. Nel mondo Windows ci sono moltissime situazioni in cui è necessario ricorrere alla combinazione Ctrl + Alt + Canc per avviare il Task Manager di Windows e consentirvi di chiudere una applicazione. Ciò accade molto più raramente nel mondo Linux, tuttavia può capitare.

La cosa buona in Linux è che mai siete costretti a ricorrere al pulsante di reset per chiudere applicazioni irresponsive. Ci sono quindi molti modi con i quali tornare ad avere il controllo senza dover ricorrere a misure estreme. In questo articolo daremo una occhiata ad alcuni dei modi con i quali potete gestire applicazioni ostinate nella vostra Linux box.

3.1 Usare il Monitor di sistema

Primo e più importante, potete usare il familiare Monitor di sistema.

Menù → Applicazioni → Sistema → Monitor → Monitor di sistema

Assomiglia molto al Task manager di Windows, solo che è migliore. Non solo vi fornisce moltissime informazioni sullo stato attuale del sistema, potete usare la scheda "Processi" per osservare e controllare ogni applicazione dal comportamento improprio e scegliere se chiuderla forzatamente o fermarla. Queste due operazioni hanno significati alquanto diversi nel mondo Linux: fermare significa sospendere l'esecuzione del processo, chiudere forzatamente significa chiudere completamente l'operazione.
Per fermare un processo, basta trovarlo nell'elenco, selezionarlo e premere il pulsate "Termina processo".

3.2 Usare il comando "kill"

Ci sono delle condizioni, tuttavia, in cui non è possibile usare uno strumento grafico. Avviare il Monitor di sistema può essere fuori discussione in alcune occasioni. In tali situazioni potete far leva sulla potenza del terminale di Linux per ottenerne un vantaggio. Potete digitare quanto segue in un terminale, se disponibile, o passare ad un terminale virtuale usando al combinazione di tasti Ctrl + Alt + F1 e loggarvi usando una modalità testuale.

Ogni processo attivo ha un ID univoco sotto Linux. Se conoscete l'ID del processo da chiudere, potete digitare quanto segue:

kill IDprocesso

per procedere al suo arresto immediato. Ciò dovrebbe restituire la salute al vostro sistema e potrete tornare all'interfaccia grafica con la combinazione Ctrl + Alt + F7.

3.3 Usare i comandi "pkill" e "pgrep"

Se non conoscete l'ID del processo ma volete comunque fermare il processo, potete farlo attraverso il suo nome o potete analizzare tutti i processi in azione per diagnosticare il problema (facendo uso di comandi come "top").

Potete usare il comando pkill per "uccidere" un programma usando il suo nome. Supponendo di volere fermare Opera:

pkill opera

Non è necessario conoscere l'ID del processo. Alternativamente, potete usare il comando pgrep per conoscere l'ID del processo e procedere poi a fermare il processo con i modi descritti. Per procedere correttamente, inserite il seguente comando:

pgrep opera

3.4 Usare il comando "xkill"

Quando usate una interfaccia grafica, potete usare il comando xkill che trasforma il puntatore del vostro mouse in una potenza. Dopo aver digitato il comando "xkill", potete cliccare sulla finestra della applicazione che volete arrestare e questa verrà chiusa immediatamente in un click!
Aprite il terminale e digitate:

xkill

Un messaggio vi invita a cliccare con il mouse sulla finestra della applicazione da chiudere. Lo stesso puntatore si trasforma in una crocetta bianca.

3.5 Usare il comando "killall"

Ultimo, ma non per importanza, c'è il comando "killall". Sembra essere terrificante, ma non chiude tutti i processi funzionanti nel sistema. E' usato invece per chiudere istanze multiple dello stesso processo. Ad esempio se si hanno finestre multiple, profili multipli di firefox, usando il comando "killall", tutte le finestre e i profili verranno immediatamente chiusi.

killall opera

4. Visualizzare i files nascosti

In Dolphin file manager premete:

Alt + . (il punto)

5. Cancellare CD-RW/DVD-RW In openSUSE

openSUSE è fornito di K3B, e potete usarlo per cancellare un CD-RW/DVD-RW.
Ma in caso vogliate usare una via breve per eseguire questa operazione impiegando il terminale, dovrete seguire questi semplici passaggi:

  1. Inserire il CD o il DVD nel lettore
  2. Lanciate il terminale e digitate il seguente comando:

    umount /dev/cdrom
    cdrecord dev=/dev/cdrom blank=fast

E' tutto, potrete usare il vostro CD/DVD ripulito per masterizzare film o altro.

6. Filmare il proprio desktop

recordMyDesktop ha sia una interfaccia a linea di comando che due interfacce grafiche, una GTK ed una Qt. Potete avviarlo in una console, registrando quello che vi pare, quindi premere la combinazione "Ctrl+C" per fermare e attendere che recordmydesktop crei un file video out.ogv (Ogg Theora) nella attuale directory.
Se avete bisogno di personalizzare i settaggi video per la registrazione, potete farlo sia da linea di comando o usando una della due interfacce grafiche. Per esempio per avviare l'applicazione GTK usate gtk-recordmydesktop.
recordMyDesktop vi permetterà di creare una registrazione permettendovi di scegliere le qualità audio e video, il numero dei fotogrammi, includere o escludere le decorazioni delle finestre ed il puntatore del mouse. E' facile da usare e farà il suo lavoro in pochi clicks.
Sito Web Ufficiale Per installare recordmydesktop in modalità grafica, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install recordmydesktop-gtk

inserite la password di root e premete INVIO.

7. Scoprite le estensioni mancanti dei file

Vi è stato inviato un file senza l'estensione? Nessuna idea di che tipo di file sia? (Gli utenti Mac sono particolarmente colpevoli nel considerare facoltative le estensioni dei file). Provate il comandofile. Basta specificare il nome del file subito dopo.

8. Non dimenticate le Man Pages

Controllate queste interessanti, ma non troppo lette, man pages: intro - una guida per principianti alla linea di comando; hier - un elenco della gerarchia del filesystem; builtins - mini man pages per comandi vari che non hanno le proprie man pages (comprese quelle di pushd, popd e dirs).

9. Scorciatoie da tastiera

Alcune di queste scorciatoie sono specifiche del desktop environment o del window manager.
• Ctl + Alt + Backspace
Usate questa scorciatoia quando X non risponde o un programma ha bloccato il vostro dektop e non potete fare null'altro. Questa combinazione vi fa uscire istantaneamente da X e vi fa tornare alla schermata di login. Funziona con tutti i desktop environments e window managers.
• Ctrl + Alt + Delete
Questo è il comando assoluto. Quando tutto fallisce ed è necessario un riavvio di sistema, potete applicare questa combinazione per avviare istantaneamente il processo di riavvio. Tutti i dati saranno perduti, quindi va usata con molta prudenza. Questa combinazione funziona con tutti i desktop environments e tutti i window managers.
• Alt + Tab
Questa pratica scorciatoia permette di passare attraverso le finestre aperte, fermandovi sulla finestra in evidenza. In altri termini non dovete usare il vostro mouse e cliccare per avere la finestra evidenziata. Per passare attraverso le finestre, premete il tasto Alt e poi premete il tasto Tab per raggiungere la finestra che volete. Questa scorciatoia funziona nella maggior parte dei desktop environments e window managers.
• Ctrl + Alt + F*
Questa è una di quelle scorciatoie che avrete necessità di usare. Questa permette di passare a vari terminali virtuali. I terminali predefiniti su cui potete lavorare sono 6. Potete quindi passare ad un altro terminale premendo la combinazione Ctrl + Alt e F1, F2, F3, F4, F5, F7, e via di questo passo. Si tratta di terminali virtuali, quindi se avete già una interfaccia grafica funzionante, potrete essere solo in grado di lavorare su una finestra del terminale in modalità testuale. Ciò risulta essere particolarmente utile per i lavori di debugging con il desktop o per terminare una applicazione bloccata quando non vogliate terminare X completamente.
NB Le seguenti scorciatoie si applicano solo al terminale (detta anche console).
• Ctrl + c
Quando avete un processo che funziona a partire da una finestra del terminale (come la connessione al network), potete chiudere il processo con la combinazione Ctrl + c.
• Ctrl + z
Questa renderà zombie un processo. Se avete un processo che funziona attraverso il terminale e volete tornare al terminale senza arrestare l'applicazione, potete effettuare la combinazione Ctrl + z per avviare l'applicazione in background. Per ritornare al processo, basta digitare fg.
• Freccia Su e Freccia Giù
Le chiavi freccia su e giù, quando si è in un terminale, mostra la cronologia dei comandi impartiti nella finestra del terminale medesimo. Ciò è utile per due ragioni : prima non dovete ridigitare i soliti comandi ogni volta che vi servono; e seconda, potete richiamare i comandi che avete usato più di recente.
• Ctrl + r
Questo è un pratico strumento per cercare i comandi. Quando premete Ctrl + r, siete pronti per inserire un carattere (o stringa di caratteri). Vedrete ricomparire il comando precedentemente impiegato che contenga quel carattere o la combinazione di essi. Quando il comando utile viene mostrato, basta premere Invio per eseguirlo.

10. Scaricare video da YouTube dal terminale di Linux

  1. Usate youtube-dl con questo comando:

    sudo zypper install youtube-dl

  2. Dopo la installazione di youtube-dl, aprite il browser e recatevi in youtube.com per scegliere il video da scaricare
  3. Copiate l'indirizzo URL della pagina di Youtube con il video scelto
  4. Tornate al terminale di Linux e digitate semplicemente: youtube-dl + URL_del_video
    Per esempio, ho scaricato l'attuale numero uno dei video clip di YouTube usando questo comando:

    youtube-dl http://www.youtube.com/watch?v=_OBlgSz8sSM

    Potete aggiungere l'opzione "-b" (senza virgolette) per scaricare il video in alta qualità, ovvero:

    youtube-dl -b http://www.youtube.com/watch?v=_OBlgSz8sSM

  5. Il video scaricato sarà salvato di default, nella home dell'utente. Sarà in formato .flv, quindi assicuratevi di avere il plugin Flash installto prima di vedere il video

• 16. Browser Web alternativi per openSUSE

Arora
Arora è un browser basato su Webkit scritto con Qt UI framework. E' sorprendentemente veloce e completo. Arora ha moltissime delle dotazioni che ci si aspetta da un browser web moderno, come il bloccaggio di Flash, add-locking, modalità in navigazione privata, un gestore dei segnalibri, un gestore dello storico, controllo della privacy ed anche un Webkit inspector. Arora funziona anche su FreeBSD, Mac OS X, Windows ed Haiku.
Per installare Arora, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install arora

inserite la password di root e premete INVIO.
Chrome/Chromium
Il browser Chrome di Google ed il suo fratello open source Chromium, sono rapidamente divenuti i sostituti di Firefox su sistemi Linux. Chromium è incluso nelle repositories di openSUSE e Google ha rilasciato la beta di Chrome che funziona su openSUSE ed altre distro Linux. Chromium è quasi stabile e funziona bene per le navigazioni giornaliere. Chromium sembra molto più veloce di Firefox, specialmente quando siano presenti numerosi javascript come in GMail e Facebook. Chromium include supporto per una varietà di estensioni come gli strumenti da sviluppatore di Webkit.
Per installare Chromium, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install chromium

inserite la password di root e premete INVIO.
Epiphany
Epiphany è il browser web ufficiale del desktop GNOME. E' un browser basato su Webkit, molto facile da usare con una interfaccia assai semplificata. Epiphany è molto scarno di dotazioni ed opzioni, l'installazione standard non offre estensioni, nessuno strumento avanzato di sviluppo e nessuno strumento di aggiunta o eliminazione dei Flash. Installando i pacchetti epiphany-extensions e epiphany-extensions-more vi potranno essere alcune utili estensioni, come i vari bloccaggi e scripts greasemonkey (sebbene questi rendano Epiphany molto instabile). Quello che offre Epiphany è semplicità e velocità. Se siete alla ricerca di un browser senza pretese e molto semplice, basato su Webkit e per GNOME, eccolo.
Per installare Epiphany browser, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install epiphany

inserite la password di root e premete INVIO.
Midori
Midori è un browser GTK basato su Webkit (più specificamente WebkitGTK+). Traccia le ultime versioni di WebkitGTK+, per cui si ha sempre a disposizione l'ultima versione di Webkit. Midori è molto leggero e veloce, ma possiede moltissime estensioni come il blocking e gli scripts. Troviamo Midori utile per siti come Facebook che tendono a rallentare Firefox.
Per installare Midori, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install midori

inserite la password di root e premete INVIO.
Opera
L'unico browser non libero di questo elenco è Opera. E' uno dei browser più controversi, disponibili per Linux. Molti affermano che sia il miglior browser per ogni piattaforma, mentre altri affermano di non volerlo installare perché non è open source. Opera è un browser matura e riccamente dotato e se vi piace Opera su Windows o Mac, allora lo apprezzerete anche su openSUSE.
Per installare Opera browser, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install opera

inserite la password di root e premete INVIO.
SeaMonkey
Quando Mozilla abbandonò il vecchio Netscape Navigator e lanciò Firefox, molti persero le dotazioni al riguardo di mail, news e composer. Per coloro che sentono la mancanza delle dotazioni della suite Netscape, possono installare SeaMonkey. Il browser è stato aggiornato con l'ultimo motore di renderizzazione Gecko, ma ha cominciato ad avere un aspetto vecchio e datato (specialmente per il vecchio tema di Netscape). Ci sono alternative migliori e più moderne alla suite SeaMonkey, quindi vi invitiamo a installarla se siete dei nostalgici.
Per installare SeaMonkey, aprite un terminale:

Menù → Terminale

e digitate:

sudo zypper install seamonkey

inserite la password di root e premete INVIO.

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