*Linux Guide

Prima di installare Linux Mint

Considerazioni prima di installare Mint nel vostro computer.

E' opinione comune che se gli utenti Linux attuali e potenziali conoscessero meglio le basi della installazione di Linux, il procedimento potrebbe di certo essere più efficace e meno complicato di quello che può sembrare. E' obiettivo di questa pagina, porre l'attenzione su alcune di queste basi conoscitive, per fornire qualche utile suggerimento ai nuovi utenti, nella loro prima giornata con Linux.

Cose che possono/devono influenzare il vostro partizionamento

  1. Posizione delle partizioni
    Le partizioni che si trovano vicino alle parti esterne del disco (ovvero quelle che, nella tabella delle partizioni mostrata da GParted, si trovano in cima e in fondo), sono più rapide di quelle che si trovano al centro dell'hard disk, o vicino alla parte bassa della tabella delle partizioni.
  2. Grandezza delle partizioni
    Le partizioni più piccole, sono più veloci di quelle più grandi.
  3. Partizione di Swap
    La vostra partizione di Swap non dovrebbe essere più grande del doppio della vostra RAM. Inoltre la somma della vostra RAM e della Swap, non dovrebbe eccedere i 4 GB. Se dovesse essere il vostro caso, riducete la Swap fino a raggiungere un totale di 4 GB o meno. Se il computer acquistato ha già 4 GB di RAM, su sistemi a 32 bit come Mint, create comunque una partizione di Swap molto piccola, in modo che il kernel la trovi disponibile. La mancanza di una partizione Swap, potrebbe rallentare il kernel in alcune condizioni.
  4. Hard disks multipli
    Se avete più di un hard disk, dividete la swap tra i vari dischi, creando una piccola partizione di Swap su ogni disco. Linux le riconoscerà e le sommerà e la vostra memoria swap sarà molto, molto più veloce di quanto possiate immaginare.
  5. Vantaggi dei filesystem journaled
    I file system journaled come ext3/ext4 sono il meglio per il mantenimento dei dati in lettura/scrittura, in caso che la macchina venga fermata per mancanza di corrente elettrica o per qualsiasi altra forma di crash.
  6. Svantaggi dei filesystem journaled
    I file system journaled impegnano di più il kernel ed occupano più spazio su hard disk, per la struttura stessa del file system. Non ci sono vantaggi nell'usare questi file system per partizioni in cui non si scrive di frequente. /boot è un buon esempio per questo. Di solito non viene mai soggetto a scrittura, quindi se lo installate su partizione separata, dovrebbe essere con file system ext2 e non ext3.
  7. Partizione /boot
    Se usate una partizione separata per /boot, questa non dovrebbe essere più grande di 256 MB.
  8. Partizioni separate per i dati
    I vostri dati dovrebbero risiedere in una partizione separata, rispetto a quella di installazione, per proteggerli e per migliorare le azioni di aggiornamento, avanzamento di sistema o reinstallazione.
    La verità è che gli installer di sistema non compiono sempre un buon lavoro. Sono prodotti per installare il sistema e basta, ma non lo fanno in modo limpido e controllabile. Di solito mettono tutto quanto è necessario in una singola partizione e spargono tutto quanto in modo da occupare tutto lo spazio disponibile. In base a queste considerazioni, la maggior parte dei nuovi utenti, sprovvisti di curiosità e frettolosi di avere Linux nel proprio computer, tendono a perdere i propri dati e a dover reinstallare nei primi sei mesi della loro esperienza. Se non si fanno le cose con criterio, l'utente potrebbe ritrovarsi nelle consizioni di perdere tutti i dati o di dover intraprendere azioni e funzioni complicate per evitare ciò.

    Per queste ragioni ecco il suggerimento di due modalità basiche, per sistemi ad uso desktop, che vi garantiscano velocità, salvaguardia di spazio su disco, conservazione dei vostri dati e loro isolamento nonchè un buon procedimento per l'avanzamento e aggiornamento di sistema. Il primo è il ben noto metodo di produrre una partizione /home separata. Tutti i dati dell'utente risiedono nella /home, quindi mettere la /home su una partizione separata, isola effettivamente i dati e le configurazioni dal resto della installazione. Questo garantisce un facile aggiornamento, sebbene non sia una soluzione perfetta.


    swap --------Formattata come swap ----------come descritto sopra / -----------Formattata come ext3/ext4 -----10 - 12 GB /home -------Formattata come ext3/ext4 -----La dimensione che volete
    L'altro metodo usa partizioni appositamente dedicate per i dati, partizioni che non sono in alcun modo parte della installazione del sistema. Questo è il metodo migliore, il più sicuro, il più veloce e il più flessibile. Evita i dispiaceri dati da una eventuale reinstallazione e da un avanzamento di sistema, ma richiede più attenzione nella sua creazione, almeno inizialmente.

    swap ----------------Formattata come swap ----------come descritto sopra / -------------------Formattata come ext3/ext4 -----10 - 12 GB Partizione Dati1 ----Formattata come ext3/ext4 -----Dimensione adattata Partizione Dati2 ----Formattata come ext3/ext4 -----Dimensione adattata Partizione Dati3 ----Formattata come ext3/ext4 -----Dimensione adattata
    Potrete crearne quante volete, poche o molte non importa. Potreste montarle nella vostra directory /home come Multimedia, Immagini e Documenti, ad esempio. Pur essendo disponibili nella vostra directory /home, i dati al loro interno sono del tutto al sicuro e isolati dal sistema operativo. Se avete Windows® XP, la partizione di dati che volete condividere, dovrà essere formattata in NTFS, in modo che possa essere condivisa.
    Potete naturalmente combinare assieme i due metodi, ma alla luce dei fatti, non apporta alcun vantaggio.
    Alcuni utenti producono una partizione /boot separata (che in qualche modo velocizza le prestazioni), ma con i moderni computer non è un metodo che apporti miglioramenti.

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