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Fare Web - Accessibilità Parte 1

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Questo complesso di articoli sull'Accessibilità dei siti Web non si addice ad un pubblico casuale, ma a sviluppatori di siti, esperti e non, che hanno sentito parlare di Accessibilità senza mai approfondire l'argomento.
Accessibilità è un termine che viene spesso confuso con 'visibilità' e 'disponibilità', talora con 'usabilità'. Dei tre termini, quello che più si identifica con Accessibilità è il terzo.
L'uso diffusissimo di editor HTML WYSIWYG, ha di fatto schiacciato usabilità e accessibilità che, purtroppo non possono ancora avvalersi di automatismi spesso esasperati negli editor visuali.

Accessibilità è una qualità che esprime la possibilità di accedere ad un qualcosa; nel nostro caso alle informazioni contenute nei siti web. E' una qualità semplice, espressa in modo semplice, interpretata e messa in pratica in modo complesso o addirittura scavalcata.
Accessibilità è un termine che esprime una qualità senza confini o dogmatismi, è un termine democratico e pluralista nel senso più estensivo.

Definizione
Per "Accessibilità dei siti Web" si intende quella qualità dei siti web, che permette a tutti i frequentatori della rete di accedere ad una qualsiasi informazione inserita nei siti stessi.

Chiariamo subito quindi che i frequentatori della rete sono tutte le persone che, munite di appropriata tecnologia per la navigazione nel web, sfruttano il web stesso per ottenere informazioni. Possono essere quindi:

  1. individui normodotati (delle proprie funzioni sensoriali, articolari e cognitive)
  2. individui ipodotati di tali funzioni
  3. individui disabili e con impossibilità ad una o più delle funzioni suddette
  4. individui in possesso di tecnologia di ultima generazione adatta alla navigazione
  5. individui in possesso di tecnologia antiquata adatta comunque alla navigazione
  6. individui in possesso di tecnologia non standard ma adatta alla navigazione
  7. Individui che operano in condizioni di difficoltà in seguito alle quali occhi, orecchie e mani siano impediti nelle loro funzioni

La considerazione di questi gruppi di utenti del web e l'implementazione della adeguata tecnologia che li renda in grado di godere di quanto desiderano dalla navigazione, si chiama Accessibilizzazione del sito che viene sviluppato.

Io ho approfondito l'argomento dell'Accessibilità del tutto fortuitamente.
Dopo aver visitato il sito Constile.org ed aver goduto appieno dei numerosi e utili insegnamenti contenuti nelle pagine del sito che si prodiga per la diffusione di siti correttamente formati e rispettosi delle direttive XHTML del W3C, ho seguito i links indicati da Constile e tra questi ho seguito quello del grande sito votato all'Accessibilità, Diodati.org, ma ho poi seguito i collegamenti con siti quali Webpertutti.it ed altri

La grafica pulita dei vari siti visitati, la semplicità ed efficacia del loro design, la correttezza formale del loro codice sorgente e, soprattutto, la perfetta compatibilità nei vari browsers, mi hanno convinto che quella era la via giusta da seguire.
Intendiamoci, però!
L'accessibilità dei siti è strettamente legata, se non proprio fondata, sulla correttezza assoluta del codice (X)HTML in base alle direttive emesse dal W3C. Questo comporta che per chi è intenzionato a rendere accessibile il proprio sito, occorre dapprima adeguare il suo (X)HTML ad un rigore formale non sempre semplice da ottenere.

Poi è necessario approfondire il discorso dei famosi CSS o Fogli di Stile.
A proposito di questi ultimi, è curioso notare che l'uso estensivo, e raccomandato dallo stesso W3C, dei CSS, non solo rende onore all'accessibilità del proprio sito per i visitatori, ma rende accessibile il sito anche per il realizzatore medesimo che vede le pagine del sito semplici da modificare, aggiornare e realizzare.

Partendo dall'assunto che il lettore conosca i principi e le direttive del W3C riguardanti (X)HTML e CSS, passiamo a parlare tecnicamente di Accessibilità con l'indice degli argomenti.

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