*Linux Guide

Cinque strumenti di Backup

Articolo originale di Jack Wallen

Se abbiate bisogno di un semplice strumento di backup, o di uno strumento di livello enterprise, Linux vi offre un assortimento di soluzioni.
Con Linux, troverete molti strumenti di backup, che vanno da quelli molto semplici a quelli molto complessi. Ci sono strumenti a riga di comando, strumenti grafici, strumenti basati su server e loro combinazioni. alcuni di questi sono estremamente difficoltosi e la loro utilità è tema di discussione. Quindi dove si trova una buona via di mezzo? Questo, naturalmente, dipende dai vostri propositi e dal vostro budget.

Vi suggerisco quali possano essere i migliori strumenti Linux per il backup, quali possono essere utili per uso desktop e quali per uso lato server. Sono tutti gratuiti e liberi, eccetto uno di classe enterprise che richiede il supporto.

1. LuckyBackup

LuckyBackup è uno strumento ideale per il desktop Linux. E' facile da usare e flessibile, affidabile ed è uno dei pochi strumenti desktop grafici che rende facile la programmazione dei backup. LuckyBackup è potente. Lucky può gestire backup completi, snapshots, backups sincronizzati, inclusioni/esclusioni, backup locali o remoti, ripristino, simulazione e molto altro. Se state cercando lo strumento Linux ideale per il backup su desktop, LuckyBackup può essere la vostra ottima scelta.

2. DejaDup

DejaDup è un altro semplice e facile strumento di backup. Alcuni utenti lo trovano eccessivamente semplificato, con la sua singola finestra che consiste in due ampi pulsanti con su scritto "Restore" e "Back Up". Ma dietri ai due grossi pulsanti c'è un discreto elenco di dotazioni. DejaDup offre supporto per backups locali o remoti (anche su Amazon S3, RackSpace Cloud Files e Ubuntu One), criptazione, compressione, backup incrementale, backup programmati ed una completa integrazione con GNOME. In altre parole, la sua interfaccia semplificata è ideale per gli utenti che vogliono uno strumento che funzioni e semza troppe complicazioni.

3. Tar/rsync

Questi due comandi sono il pane e il burro della maggior parte dei programmi di backup. Ma il fatto che siano impiegati da molti strumenti grafici, non significa che non possiate usarli da riga di comando. Con questi due strumenti ed un pochino di scripting bash, potete creare una potente soluzione di backup. Aggiungete cron al mix e questi potenti strumenti prodotti dall'utente, possono assumere una flessibilità pari a quella di altri strumenti dedicati. Questi strumenti sono spesso l'unica soluzione quando si operi su server senza interfaccia grafica.

4. DD

Il comando dd è uno strumento ideale da riga di comando per effettuare copie - bit-per-bit - di un hard disk. Questo strumento può copiare un singolo file o un intero disco. Quando avete bisogno di clonare un disco e tutto quello che avete è la riga di comando, dd è quello che vi abbisognerà. Come tar/rsync, dd e rsync possono fare la stessa cosa, solo con un disco intero. Usate questo strumento per produrre immagini regolari del vostro disco, in caso che succeda qualcosa di catastrofico ed abbiate bisogno di ripristinare una copia clonata di un disco.

5. Acronis per Linux

E' così, una delle dotazioni Mac per il backup, ha una opzione per il server Linux. Acronis Backup and Recover (ABR) 11 for Linux è disponibile ed è pura potenza. Una soluzione per il backup, completa, grafica e di classe enterprise, è disponibile per coloro che necessitano di una soluzione potente, con incluso anche il supporto. Il costo per la licenza di ABR 11 (850 dollari) non è proprio una sciocchezza, ma per coloro che vogliono affidabilità e che tengono alla solidità della propria compagnia, ABR 11 è lo strumento giusto per il proprio lavoro.

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