Partizionamento manuale per Ubuntu 11.04articolo originaleIl partizionamento avanzato del disco è disponibile per coloro che vogliono creare un set personalizzato di partizioni per la installazione di Ubuntu 11.04. Questo tutorial presuppone che voi vogliate creare delle partizioni per una installazione unica di Ubuntu 11.04. In una installazione predefinita di Ubuntu 11.04, l'installer crea solo due partizioni; la prima per /, la directory root e la seconda per la Swap. Quando si creano le partizioni per installare un sistema Linux desktop, è raccomandabile creare le seguenti quattro partizioni:
Questa guida si riferisce alla creazione di partizioni con l'impiego dell'installer grafico disponibile nelle immagini ISO CD e DVD. L'installer Alternate dell'immagine ISO CD usa un installer basato su ncurses. Per ridurre il numero delle immagini, questo tutorial inizia dal passaggio in cui viene riconosciuto il disco. In base allo stato del disco in cui andrete a fare l'installazione, la fase riguardante i metodi di partizionamento somiglieranno a quella mostrata qui sotto. Per accedere allo strumento di partizionamento avanzato, selezionate l'opzione Altro e cliccate su Avanti. (fig. 1)
Questa è la finestra principale dello strumento di partizionamento avanzato. Essendo una installazione singola, la prima fase consiste nella cancellazione di tutte le partizioni esistenti. Se il disco di destinazione è nuovo e non ha subito una inizializzazione, selezionatelo e cliccate il pulsante Nuova tabella delle partizioni (fig. 2).
La prima partizione da montare dovrebbe essere /boot. Selezionate lo spazio libero (Free space) e cliccate il pulsante Aggiungi (Add).
Questa è la finestra di creazione della partizione dello strumento di partizionamento avanzato (fig. 4). Non c'è nulla di particolarmente complicato in essa, ma se non avete mai effettuato un partizionamento in Linux, la prossima spiegazione vi può servire:
Cliccate su OK per crearla (fig. 5).
Ora che /boot è stata creata, selezionate lo spazio libero e cliccate sul pulsante "Aggiungi" per creare altre partizioni (fig. 6). Ricordate che questi passaggio vanno ripetuti per tutte le partizioni.
La seconda partizione è per la swap. L'installer tenterà di creare una partizione logica, ma non dovete farlo. Come /boot, può essere una partizione primaria. La prima partizione logica all'interno della partizione estesa, sarà /dev/sda5. Se create questa partizione come partizione primaria, verrà nominata /dev/sda2. Selezionate "Swap area" dal menù a discesa "Usa come". Il menù dei "Mount point" sarà disabilitato in quanto la Swap non necessita di un mount point. Una dimensione di circa 2 GB è sufficiente per la Swap. (fig.7)
La terza partizione sarà per /. L'installer raccomanda un minimo di 4.4 GB di spazio disco per installare Ubuntu 11.04, ma per una nuova installazione vengono occupati solo 2.3 GB. Con l'installazione di più applicazioni, lo spazio occupato aumenterà, per cui non siate avari nel dare spazio a questa partizione. Il file system predefinito per partizioni non di boot è ext4. Altre opzioni disponibili sono ext3, xfs, jfs e reiserfs.
Tornando alla finestra principale del partizionamento, potrete vedere tutte le partizioni appena create. Prima di cliccare sul pulsante "Installa" (fig. 10), dovete determinare dove deve essere installato GRUB, il boot loader. In una installazione unica, la miglior collocazione è quella di default - nel Master Boot Record del disco. E' possibile installarlo anche nella partizione /boot, ma non è raccomandato per questa installazione.
Ecco quindi illustrato come partizionare il disco usando lo strumento di partizionamento avanzato disponibile nell'installer di Ubuntu. *** |
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