*Linux Guide

Strumenti per la pulizia del file system

Con tutta probabilità saprete tutto al riguardo dei programmi di pulizia per Windows® - a tutti i livelli. Ciò di cui non avrete mai sentito parlare, probabilmente, è di strumenti di pulizia adatti al file system di Linux. Che cui crediate o no, esistono davvero e ho intenzione di esporvi i cinque migliori disponibili nelle repositories. Al di la di quello che sapete al riguardo, questi strumenti vi aiutano a mantenere pulito il file system di Linux.

1. Synaptic

C'è una dotazione all'interno di Synaptic (è attualmente inserita in apt ed in altri package manager) che vi permette di rimuovere file di configurazione residui. Questi file sono di solito dei pacchetti di dipendenze che rimangono in giro quando rimuovete dei programmi dalla vostra macchina. Questo strumento è molto semplice da usare. Basta cliccare sul pulsante "Stato" nella colonna sinistra. Poi nella parte alta della colonna sinistra, cliccate su "Non installato (Configurazione residua). Ora nell'area principale sono elencati questi pacchetti, selezionate quelli che vi interessa rimuovere e poi cliccate su "Applica" per rimuoverli. Facile.

2. BleachBit

BleachBit è un pratico strumento che libera spazio su disco, conservando allo stesso tempo la vostra privacy. E' disponibile per Linux e Windows®. BleachBit libererà le cache, cancellerà cookies, ripulirà la cronologia Internet, accantonerà i file temporanei, cancellerà i logs e scarterà vari tipi di rifiuti che non sapevate nemmeno di avere nel vostro sistema. BleachBit ha anche una interfaccia grafica che vi risulterà utile per sapere cosa andrete a cancellare. Potrete indicare anche quale disco o directory debba essere sottoposta alla pulizia di BleachBit e potrete avere una anteprima di cosa succederà prima di essere effettivamente eseguito. BleachBit è discretamente più potente degli altri strumenti e qper questa ragione andrebbe usato con molta cautela.

3. GtkOrphan

GtkOrphan vi consente di rimuovere tutti i pacchetto orfani dal vostro sistema Debian. Nella maggior parte dei sistemi, GtkOrphan non è installato e dovrete procedere voi alla installazione, sia attraverso il gestore dei pacchetti Synaptic, o attraverso il Terminale. GtkOrphan è un front end grafico a deborphan e scansionerà e rimuovere dal vostro sistema, le librerie orfane. In bse a quanti pacchetti orfani sono presenti nel sistema, questo strumento tende a libera una modica quantità di spazio nel disco. Come per ogni strumento che rimuove delle librerie, dovrete prestare molta attenzione nel suo uso per non causare gravi danni al sistema.

4. Cruft

Cruft è uno strumento a riga di comando, che guarderà attraverso il vostro sistema e rimuovendo tutto quello che non dovrebbe esserci. Fornirà i migliori risultati nell'ambito del database di dpkg, così come nella eliminazione degli “extra files” che compaiono durante le fasi di installazione e rimozione di vari pacchetti. Ci sono numerose opzioni disponibili, comprese:

-d — Cerca solo in specifici dischi

–chroots — Non effettuerà test di validazione su symlinks in precise directories

–ignore — Ignora specifiche directories

-r — Mostra il file di report

5: Gconf-Cleaner

Gconf-Cleaner è uno strumento che potrebbe essere paragonato a Windows registry cleaner. Questo strumento passa attraverso il database di Gconf (Gconf Registry — database di configurazione per GNOME) e rimuove oggetti obsoleti e inutili. E' molto semplice da usare e tutto dipende da quanto vecchio è il vostro computer, e troverà molte cose che potranno essere rimosse. Si tratta di uno strumento grafico e dovrebbe essere usato con cautela (come fareste con Windows registry cleaner).

Siate accorti!

Oltre a quelli elencati, ci sono molti altri strumenti con simili funzioni, ma quelli illustrati sono i più affidabili. Ma ricordate: Quando si fa pulizia in un sistema operativo, è come quando si pulisca una stanza, può capitare di gettare anche ciò che invece va conservato, fate sempre molta attenzione - specialmente se avete a che fare con librerie, dipendenze ed ogni cosa che richieda i permessi di root.

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