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Swap

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Con il termine swap si intende, in informatica, l'estensione della capacità della memoria volatile complessiva del computer, oltre il limite imposto dalla quantità di RAM installata, attraverso l'utilizzo di uno spazio su un altro supporto fisico, ad esempio il disco fisso.
A seconda del sistema operativo utilizzato è possibile avere file di swap (chiamato anche 'Memoria virtuale'), residenti nel normale file system del sistema, oppure partizioni di swap, cioè sezioni di disco integralmente dedicate allo swap ed inizializzate con un proprio specifico tipo di file system. L'uso della partizione è generalmente migliore dal punto vista delle prestazioni, perché evita che lo swap vada soggetto alla frammentazione tipica di alcuni file system. Per contro, occupa una delle (poche) partizioni disponibili sul disco fisso.

In pratica, quando la memoria RAM libera non è più sufficiente per contenere tutte le informazioni che servono ai programmi, il sistema operativo si fa carico di spostare una certa quantità di dati (quelli meno recentemente utilizzati) dalla memoria volatile a quella di massa, liberando quindi una parte della RAM per permettere il corretto funzionamento dei programmi. È chiaro che nel momento in cui si rende necessaria tale operazione, le prestazioni del sistema crollano bruscamente, essendo la scrittura su hard disk molto più lenta di quella in RAM (oltre cento volte, al 2006).
Alcune situazioni tipiche che possono provocare l'utilizzo intensivo del file di swap sono:

  • Esecuzioni contemporanea di diverse applicazioni, in quanto ognuna necessita di un certo quantitativo di RAM libera per funzionare, e nei normali PC questa risorsa si esaurisce molto in fretta.
  • Fotoritocco di immagini ad alta risoluzione con la funzione annulla attivata, perché ogni immagine intermedia deve essere salvata in memoria per poter annullare l'operazione appena eseguita sull'immagine principale.

In generale, quindi, ogni operazione che richiede l'elaborazione di una grande quantità di dati.

File di swap in Windows
Nei sistemi Windows® la memoria virtuale è in genere gestita automaticamente dal sistema, anche se è consigliabile impostare una configurazione manuale (quantitativo minimo prefissato, massimo libero), per le migliori prestazioni.
Nei sistemi Windows 2000 e Windows XP esistono due file di swap che sono nascosti :

  • hiberfil.sys (usato solo in fase di "ibernazione" del sistema, il contenuto completo della memoria RAM viene copiato integralmente in questo file e alla ripresa del sistema ricaricato completamente)
  • pagefile.sys (usato ogni qual volta la memoria RAM non sia sufficiente, viene anche chiamato "file di paginazione")

Presenti, generalmente nella radice del disco (esempio: C:\)

File di swap in Linux
Nell'installazione di qualsiasi sistema UNIX-like, come Linux, l'installatore del Sistema Operativo chiede di creare almeno due partizioni, cioè una EXT3 contenente la directory radice /, e una partizione di swap, la cui grandezza in Megabyte o in Gigabyte può essere variabile. È comunque consigliato fare una partizione di swap con dimensioni non superiori a 1 GB, ma con un minimo di 512 MB.

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